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I Black Stone Cherry rendono omaggio a Tina Turner con una cover metal

I Black Stone Cherry hanno voluto rendere omaggio a Tina Turner, scomparsa lo scorso 24 maggio, con la cover della celebre "What's Love Got To With It".
I proventi del brano saranno devoluti ad associazioni che operano per aiutare le vittime di violenza domestica.
In un videomessaggio che spiega come è nata la loro versione, il cantante/chitarrista della band Chris Robertson ha dichiarato:" E' iniziato tutto circa un anno fa, eravamo a Londra  all'Hard Rock Hotel per fare la nostra premiere di "Live From The Royal Albert Hall... Y'All". Stavamo uscendo nell'atrio e abbiamo sentito la canzone di Tina Turner. John-Fred [Young, batteria] ha guardato Ben [Wells, chitarra] e Steve [Jewell Jr., basso] e ha detto: 'Amico, dovremmo fare una cover di questo brano' . Abbiano iniziato a lavorarci su lo lo scorso giugno, e volevamo che fosse una traccia aggiuntiva per il nostro prossimo disco. Con la prematura scomparsa di Tina, abbiamo pensato che ci sarebbe piaciuto condividere questa versione con il mondo e, così facendo, vogliamo fare qualcosa di veramente interessante e onorare l'eredità di Tina e vogliamo donare tutta la nostra parte dei proventi di questa canzone in beneficenza",
La cover ha ovviamente un arrangiamento in chiave heavy e verrà inserita nel nuovo album dei Black Stone Cherry "Screamin' At The Sky", in uscita il prossimo il 29 settembre su Mascot Records. 


"What's Love Got to Do with It" venne portata al successo da Tina Turner nel 1984. Il brano compare nell'album "Private Dancer".  E' stato l'unico singolo della cantante ad aver raggiunto la vetta della classifica di Billborad. Il brano è firmato da Terry Britten e da Graham Lyle, che in futuro scriveranno per Tina anche "We don't need another hero", "Two People" e "Typical Male".
La canzone conquisterà tre Grammy Award ("Disco dell'anno", "Canzone dell'anno" e "Miglior performance femminile pop") ed un MTV Video Music Award.
Curiosità: la canzone era stata offerta a Cliff Richard, a Phyllis Hyman e a Donna Summer ma venne rifiutata. La band inglese dei Bucks Fizz registrarono una demo della canzone prima di Tina Turner, ma rimarrà inedita fino al 2000.


 

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