Un concerto-racconto tra musica e memoria
Ideato e diretto da Luigi Viva — socio fondatore della Fondazione Fabrizio De André Onlus e autore delle celebri biografie “Non per un dio ma nemmeno per gioco” e “Falegname di parole” (ed. Feltrinelli) — lo spettacolo non è un semplice tributo, ma un’esperienza immersiva. Il concerto-racconto alterna l’esecuzione musicale alla narrazione, arricchita da immagini e audio di interviste inedite del cantautore genovese.
Ospiti d'eccezione e una formazione di alto livello
La serata milanese si preannuncia speciale grazie alla partecipazione straordinaria di Giulio Carmassi (compositore e polistrumentista, già membro del Pat Metheny Unity Group), che si unirà alla band per questa data esclusiva.
La direzione musicale e gli arrangiamenti portano la firma di Luigi Masciari, chitarrista e compositore che è riuscito nell'impresa di tradurre l'opera di Faber in un linguaggio jazz moderno, mantenendo intatta la potenza melodica e l'identità espressiva degli originali.
Il repertorio e i protagonisti
In scaletta ritroveremo i grandi classici, da “La Guerra di Piero” a “La Canzone di Marinella”, passando per “Il Pescatore”, “Crêuza de mä”, “Valzer Per Un Amore” e “Il Bombarolo”.
Sul palco saliranno alcuni dei più autorevoli nomi del jazz italiano:
Giulio Carmassi: Polistrumentista (ex Pat Metheny Unity Group).
Francesco Bearzatti: Sassofonista, Miglior Musicista Europeo 2011 per l’Académie du Jazz Française.
Pietro Iodice: Batterista (collaborazioni con Kenny Wheeler e John Patitucci).
Alessandro Gwis: Pianista (Aires Tango, Ralph Towner).
Francesco Poeti: Bassista e chitarrista (collaboratore di Stefano Di Battista e Nicola Stilo).
Un successo consolidato
Dopo i numerosi sold out registrati nei principali festival (da Umbria Jazz Winter all'Auditorium Parco della Musica di Roma), “Viva De André” torna a Milano per confermare il legame indissolubile tra la canzone d'autore e l'improvvisazione jazz, con il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André Onlus.

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