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Viva De André al Blue Note di Milano: il jazz incontra la poesia di Faber

Il 4 febbraio, lo storico palco del Blue Note di Milano ospiterà “Viva De André”, lo spettacolo che da oltre sette anni porta in tour l'eredità di Fabrizio De André, riletta attraverso le sonorità del jazz contemporaneo.

Un concerto-racconto tra musica e memoria

Ideato e diretto da Luigi Viva — socio fondatore della Fondazione Fabrizio De André Onlus e autore delle celebri biografie “Non per un dio ma nemmeno per gioco” e “Falegname di parole” (ed. Feltrinelli) — lo spettacolo non è un semplice tributo, ma un’esperienza immersiva. Il concerto-racconto alterna l’esecuzione musicale alla narrazione, arricchita da immagini e audio di interviste inedite del cantautore genovese.

Ospiti d'eccezione e una formazione di alto livello

La serata milanese si preannuncia speciale grazie alla partecipazione straordinaria di Giulio Carmassi (compositore e polistrumentista, già membro del Pat Metheny Unity Group), che si unirà alla band per questa data esclusiva.

La direzione musicale e gli arrangiamenti portano la firma di Luigi Masciari, chitarrista e compositore che è riuscito nell'impresa di tradurre l'opera di Faber in un linguaggio jazz moderno, mantenendo intatta la potenza melodica e l'identità espressiva degli originali.

Il repertorio e i protagonisti

In scaletta ritroveremo i grandi classici, da “La Guerra di Piero” a “La Canzone di Marinella”, passando per “Il Pescatore”, “Crêuza de mä”, “Valzer Per Un Amore” e “Il Bombarolo”.

Sul palco saliranno alcuni dei più autorevoli nomi del jazz italiano:

  • Giulio Carmassi: Polistrumentista (ex Pat Metheny Unity Group).

  • Francesco Bearzatti: Sassofonista, Miglior Musicista Europeo 2011 per l’Académie du Jazz Française.

  • Pietro Iodice: Batterista (collaborazioni con Kenny Wheeler e John Patitucci).

  • Alessandro Gwis: Pianista (Aires Tango, Ralph Towner).

  • Francesco Poeti: Bassista e chitarrista (collaboratore di Stefano Di Battista e Nicola Stilo).

Un successo consolidato

Dopo i numerosi sold out registrati nei principali festival (da Umbria Jazz Winter all'Auditorium Parco della Musica di Roma), “Viva De André” torna a Milano per confermare il legame indissolubile tra la canzone d'autore e l'improvvisazione jazz, con il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André Onlus.


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