Un lavoro nato con lo stesso spirito del loro album di debutto del 2002, descritto come “il più grezzo” della loro discografia.
Il disco è stato registrato con tutti i musicisti che suonavano nella stessa stanza, con pochissimi overdub, ed è il primo album mixato interamente dalla band dal 2006, anno di uscita di Magic Potion.
«Tutto è stato registrato dal vivo in un unico take, senza separazioni, comprese le voci», aggiunge Patrick Carney. «È stato un incubo mixarlo, ma siamo riusciti a ottenere un suono grezzo e sporco».
Dan Auerbach ha spiegato come il disco sia nato durante un periodo molto difficile, trascorso al capezzale del padre malato, e di come gli amici abbiano pensato che sarebbe stato utile per lui avere qualcosa su cui concentrarsi.
Le canzoni di Peaches!, come riportano le note stampa, riflettono l’ossessiva passione di Dan e Patrick per il collezionismo di dischi, che negli ultimi anni si è trasformata in una serie continua di feste con DJ set. «Cercavo specificamente dei 45 giri da suonare ai Record Hang», racconta Dan, «ma a volte trovavo una canzone e pensavo: “Potrebbe essere divertente suonarla dal vivo con Pat”».
Tra i brani presenti nel disco spiccano classici del blues come “Who’s Been Foolin’ You” di Arthur Crudup, “Stop Arguing over Me” di Paul “Wine” Jones e “Fireman Ring the Bell”.
Il video musicale, diretto da E.J. McLeavey-Fisher, è incentrato sul concerto a sorpresa che la band ha tenuto il mese scorso al leggendario juke joint di Memphis, l’Hernando’s Hide-A-Way.
La versione di Ike Turner venne pubblicata solamente nel 1981.

Commenti
Posta un commento