La Coca-Cola ha messo insieme la popstar colombiana J Balvin, la cantautrice statunitense Amber Mark, il chitarrista Steve Vai il batterista dei Blink-182 Travis Barker. Tutti insieme per una strampalata cover di "Jump" dei Van Halen, che la multinazionale delle bollicine ha scelto come colonna sonora della campagna "Bubbling Up" in vista dei Mondiali di Calcio Fifa 2026.
Nel video compaiono le versioni animate dei musicisti oltre al calciatore spagnolo Lamine Yamal, che si esibiscono in uno stadio spaziale.
Mentre il synth dell'originale resta in primo piano, la nuova versione si spinge ulteriormente verso il pop moderno. Balvin canta un lungo verso rap, mentre Vai si cimenta con la chitarra, ricreando – con un tocco personale – il celebre assolo del compianto Eddie Van Halen.
La versione originale di "Jump" venne pubblicata dai Van Halen nel dicembre e divenne il loro singolo di maggior successo, raggiungendo la prima posizione negli USA e la numero 7 in UK. Il brano compare nell'album 1984.
All'epoca, il celebre riff del synh, composto e suonato dal chitarrista Eddie Van Halen, segnò una sorprendente svolta per lo stile hard-rock blues della band. Per alcuni fan fu uno shock ma la scommessa fu vinta, trasformando il brano in uno degli inni da arena più riconoscibili del decennio. Anche il suo legame con lo sport è profondo. In vista delle Olimpiadi estive del 2012, Jump è stato votato come inno sportivo più popolare in un sondaggio condotto tra i membri di PRS for Music.
Nel video compaiono le versioni animate dei musicisti oltre al calciatore spagnolo Lamine Yamal, che si esibiscono in uno stadio spaziale.
Mentre il synth dell'originale resta in primo piano, la nuova versione si spinge ulteriormente verso il pop moderno. Balvin canta un lungo verso rap, mentre Vai si cimenta con la chitarra, ricreando – con un tocco personale – il celebre assolo del compianto Eddie Van Halen.
Francamente ne facevamo anche a meno.
All'epoca, il celebre riff del synh, composto e suonato dal chitarrista Eddie Van Halen, segnò una sorprendente svolta per lo stile hard-rock blues della band. Per alcuni fan fu uno shock ma la scommessa fu vinta, trasformando il brano in uno degli inni da arena più riconoscibili del decennio. Anche il suo legame con lo sport è profondo. In vista delle Olimpiadi estive del 2012, Jump è stato votato come inno sportivo più popolare in un sondaggio condotto tra i membri di PRS for Music.

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