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Matteo Brancaleoni: il nuovo singolo è la cover di "Mambo Italiano"

Il crooner italiano Matteo Brancaleoni torna con una nuova versione della celebre "Mambo Italiano". Il classico del 1954 viene riletto con un arrangiamento elegante che fonde swing e ritmi latini: i fiati della big band dialogano con archi e percussioni, sostenuti da una ritmica incalzante.

"E' un brano che fa da sempre parte del mio repertorio live - ci ha raccontato Matteo - Però curiosamente non l'aveva mai registrato una versione in studio. L'arrangiamento è stato realizzato dal mio trombonista Enrico Allavena, membro storico dei BlueBeaters e della band di Willie Peyote. E' una canzone che si sposa bene con il nostro progetto legato all'italianità che da anni portiamo in giro per il mondo. Ho cercato di dare una mia visione al brano anche perché in giro sentivo sempre versioni che riprendevano l'arrangiamento di Dean Martin. Noi l'abbiamo resa più up tempo,  levando la parte iniziale più lenta e recitata".

Nel brano Matteo è accompagnato dalla sua Italian Swing Band, con Nino La Piana al pianoforte, Enrico Allavena trombone solista, Gianpaolo Petrini alla batteria e alle percussioni, Roberto Chiriaco al basso, Stefano Cocon alla tromba e Gianluigi Corvaglia al sassofono.

Il singolo, prodotto da Renato D’Herin, è stato registrato a Torino, mixato da Dani Galenda è pubblicato dall'etichetta IRMA Records.

La storia di Mambo Italiano

Scritta nel 1954 dal compositore americano Bob Merrill, "Mambo Italiano" fu portata al successo da Rosemary Clooney, nonna dell'attore George, che nonostante fosse di origini irlandesi cantò le parti in italiano in modo convivente.

La leggenda narra che Merrill la compose sotto pressione in un ristorante italiano di New York, scarabocchiando testo e melodia su un tovagliolo di carta per poi dettarli al telefono al pianista dello studio.

Negli anni è diventato un evergreen grazie alle interpretazioni di Dean Martin, Carla Boni e Renato Carosone.

In Italia la canzone è legata indissolubilmente all'immaginario cinematografico di "Pane, amore e..." (1955), nella celebre scena in cui Sophia Loren danza sulle note del brano.

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