Passa ai contenuti principali

Violet Grohl rende omaggio ai Cure con la cover di "High"

Violet Grohl, figlia maggiore di Dave Grohl dei Foo Fighters, ha realizzato un'interessante versione di "High" dei Cure per la celebre rubrica "Like a Version" della radio australiana Triple J, un appuntamento di cui ci siamo occupati spesso su queste pagine.

Si tratta di una cover molto essenziale, in cui le stratificazioni di chitarra dell'originale lasciano il posto a un arrangiamento acustico scarno, interamente incentrato sull'interpretazione vocale dell'artista.

«Adoro la gioia infantile del testo... è una canzone d'amore davvero carina», ha spiegato Violet, raccontando come questo sia uno dei suoi brani preferiti da anni. La passione per la band di Robert Smith è nata verso i 12 o 13 anni, quando l'ascolto di "Friday I'm in Love"  l'ha spinta ad approfondire la loro discografia.

«Penso sia un esempio perfetto del loro sound di inizio anni '90 e amo tutte le immagini presenti nel testo», ha aggiunto la cantautrice, concludendo con una battuta: «Adoro Robert Smith... spero solo che trovi la mia cover almeno accettabile».

Nel corso della puntata, Violet Grohl ha proposto anche un'esecuzione dal vivo del suo brano "595", estratto dall'album di debutto "Be Sweet To Me".



"High" venne pubblicata dai Cure nel marzo del 1992 come primo singolo dall'album "Wish", il nono nella carriera del gruppo.
Il brano è prodotto da David Allen e raggiunse la posizione numero 4 della classifica inglese e la vetta della Billboard Modern Rock.
A proposito dell'album Robert Smith spiegò: "Durante la lavorazione di "Wish" mi sentivo molto più isolato: era come se stessi realizzando il disco da solo, mentre gli altri si limitavano a suonare. Certe giornate erano davvero fantastiche, altre invece davvero orribili."



Commenti

Post popolari in questo blog

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Sondaggio BBC: le migliori 50 cover di sempre

E' la versione di "Always on my mind" dei Pet Shop Boys la migliore cover di sempre secondo il sondaggio della BBC Music al quale hanno partecipato anche Fearne Cotton (conduttrice del celebre programma Live Lounge) Trevor Nelson (amatissimo dj della BBC Radio 2) Simon Mayo e Steve Lamacq, head of music della Radio 2 e della Radio 6 Music. "Always on my mind" ha davvero una storia perfetta per chi ama le cover. La versione originale è quella cantata da Brenda Lee nel 1972, qualche mese prima di quella ben più famosa cantata da Elvis Presley. Il brano - che nella versione originale era una ballata country - fu ripreso nel 1987 dai Pet Shop Boys che portarono la canzone in vetta alla classifica UK. Cosa che non era riuscito a fare neppure il Re del Rock che aveva dovuto accontentarsi della nona posizione. Grande successo anche in Italia dove il singolo entrò nella Top 10 diventando una delle maggiori hit del gruppo. Classifica interessante quella della BBC...