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Mario Biondi: il nuovo singlo “Cocktail Blue” è un omaggio a un classico della musica house

Il nuovo singolo di Mario Biondi non è “tecnicamente” una cover ma è un chiaro omaggio ad uno dei brani più celebri della musica house. Il brano si intitola “Cocktail Blue” e si basa sul sample di “The Whistle Song” successo del 1991 di Frankie Knukles, dj e produttore newyorchese considerato il padrino della musica house. Un singolo di cui Mario è anche autore di musica e testo e che si avvale della collaborazione del producer Riccardo Piparo che ha già più volte lavorato con il crooner. Racconta Mario Biondi: «Insieme a Riccardo Piparo abbiamo voluto ripercorrere l’epoca che ha caratterizzato la house dance degli anni passati con quella sana e malinconica voglia di raccontare un percorso vissuto e condiviso». Ancora una dimostrazione dunque di come il talento musicale di Mario Biondi non conosca confini di genere. “Cocktail Blue” anticipa l’uscita dell’album Two Entities” in uscita il 16 ottobre nel quale il crooner siciliano torna a cantare in inglese circondandosi di esponenti internazionali del soul e del jazz, tra cui Antonio Faraò, Leee John, Till Brönner, Max Gabin, Mia Cooper, Harvey Mason, John Patitucci, Harvey Mason, Dominique Di Piazza e molti altri. 

 

 “The whistle song” venne pubblicata nel 1991 da Frankie Knuckles, all’epoca DJ al Red Zone club di New York. Il brano venne scritto da Eric Kupper, uno dei collaboratori di Knuckles, che registrò la demo in una sola giornata. Quando Knuckles la cominciò a suonare nelle sue serate, i frequentatori del club continuavano a chiedergli informazioni su "quella canzone col fischio". Da li nacque il titolo del brano. Il singolo ebbe un buon successo nel Regno Unito e nei Paesi Bassi raggiungendo la 25esima posizione nella Top 40 olandese e la posizione numero 17 in UK

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