Passa ai contenuti principali

Post

Guns n' Roses: tutte le cover della deluxe edition di Appetite for Destruction

La nuova versione Super Deluxe di “Appetite for Distruction” dei Guns ‘n Roses fa contenti anche i collezionisti di cover. Tra le tracce del mastodontico cofanetto celebrativo dedicato al primo album della band di Los Angeles si nascondono infatti un bel po’di sorprese, anche se molte delle cover presenti erano già state pubblicate in precedenza. A partire ovviamente dalla celebre versione di Knockin' on Heaven's Door di Dylan qui presente nella versione eseguita dal vivo al Marquee Club di Londra nel 1987. Ne CD numero due dedicato alle B sides trovano spazio anche "Nice Boys " dei Rose Tattoo, "Mama Kin " degli Aerosmith e la cover di "Whole Lotta Rosie” degli ACDC (tutte in versione live). Le vere chicche sono nel terzo CD del cofanetto, dove spiccano le cover di "Heartbreak Hotel di Elvis Presley e quella di “Jumpin Jack Flash” degli Stones registrate nelle Sound City session del 1986 e fino ad ora introvabili. Il classico dei Rolling Stones...

Pearl Jam: la cover di Imagine per i migranti

Una cover di "Imagine" di John Lennon per chiedere al Governo Italiano di "aprire i porti". È quella eseguita ieri sera dai Pearl Jam nel corso del loro concerto allo Stadio Olimpico di Roma. Sui maxischermi è stato proiettato il disegno di una ciambella di salvataggio con scritto #apriteiporti e #saveisnotacrime. «Siamo via da casa e quando torneremo il nostro paese sarà cambiato. Pace» ha detto Eddie Vedder prima di intonare il celebre inno pacifista scritto da John Lennon nel 1971. Già in passato il cantante americano aveva eseguito più volte il brano dal vivo. "Imagine" non è stata l'unica cover della serata: nel corso dello show la band americana ha eseguito anche brani dei Pink Floyd, dei Van Halen, dei Kiss e ha chiuso il concerto con la celebre "Rocking in the free world" di Neil Young.

I Manic Street Preachers cantano una cover dei Cure

Il Radio 2 Breakfast Show condotto da Chris Evans si conferma una trasmissione interessante per gli appassionati di cover. Nella puntata di ieri - venerdì 22 giugno - i Manic Street Preachers hanno eseguito dal vivo una loro versione di "In Between Days" dei Cure. Il brano - uno dei più popolare della band di Robert Smith - venne pubblicato come singolo nel luglio del 1985 anticipando di qualche settimana l'uscita del sesto album del gruppo "The Head On The Door". In passato la canzone era già stata interpretata - tra gli altri - dai Korn, dai Luka Bloom , da Ben Folds e da Kim Wilde La versione della band gallese non è però memorabile e a dire il vero la prestazione vocale di James Dean Bradfield non è impeccabile. I Manic Street Preachers avevano già eseguito il brano qualche giorno prima al Meltdown Festival di Londra

Una cover dei Depeche Mode in versione bluegrass

Difficile immaginare due generi musicali più distanti fra di loro del bluegrass e del synth pop. Ma con le cover version ci siamo abituati a non sorprenderci più di nulla. Provate ad immaginare una hit del 1990 dei Depeche Mode suonata con chitarre acustiche mandolino e violino come fosse un classico della musica country. E' quello che hanno fatto i Love Canon, quintetto di Charlottesville in Virginia che ha rifatto in maniera a dir poco spregiudicata "Enjoy The Silence" uno dei grandi classici della band inglese. Eppure il risultato è sorprendentemente interessante. Il brano per ora è disponibile solo su Soundcloud ma presto farà parte dell'album di debutto dei gruppo intitolato "Cover Story", nel quale saranno presenti classici di Howard Jones, Peter Gabriel, Squeeze, Paul Simon e Billy Joel.

Tenco 2018; questi i finalisti

Anche quest'anno il Club Tenco dedica attenzione anche alle cover con la sezione dedicata agli interpreti e con la sezione Album a Progetto. Sono stati svelati oggi i finalisti delle Targhe Tenco 2018, il maggior riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno trascorso Nella sezione INTERPRETE DI CANZONI i finalsisti sono Fabio Cinti (La voce del padrone - un adattamento gentile) Patrizia Cirulli (Sanremo d'Autore) Corsi / Alloisio (Luigi) Grazia Di Michele (Folli Voli) Marco Rovelli (Bella una serpe con le spoglie d'oro) Da segnalare anche la presenza nella categoria Album a Progetto del disco “KO Computer”, uscito il 16 giugno 2017 per festeggiare i 20 anni di “OK Computer” dei Radiohead. I migliori artisti italiani hanno realizzato per la trasmissione King Kong una cover di ognuno dei brani del disco. Tra gli artisti coinvolti: Motta & Appino, Niccolò Fabi, Iosonouncane, Nada, Cristina Donà, Paolo Benve...

Maroon 5: il nuovo brano è una cover di Bob Marley

I Maroon 5 hanno reso omaggio a Bob Marley. Lo hanno fatto con il loro nuovo singolo, cover della celebre Three Little Birds, brano che il Re del Reggae pubblicò nel 1977 per l'album Exodus. Per la band di Adam Levine - che negli anni ha ricantato brano di Beatles, Queen, Bob Dylan, Nine Inch Nails e Bill Withers - si è trattato del primo tributo a Marley. La cover è stata scelta dalla Hyunday per lo spot per la nuova Kona che andrà in onda durante tutte le partite dei Mondiali di Calcio in Russia, trasmesse in Italia dai canali Mediaset. Negli anni il brano era stato già ricantato tra gli altri da Tracy Chapman, Billy Ocean, Sean Paul, Gilberto Gil, Robbie Williams e Taj Mahal. La versione della band americana non aggiunge nulla all'originale, che resta inimitabile. Anche se non venne pubblicato come singolo per il mercato statunitense e in UK non andò oltre la 173sima posizione

Marilyn Manson: ascolta la cover di Cry Little Sister

Una nuova cover per Marilyn Manson. Il reverendo – che nel corso della sua carriera ha ricantato hit come "Sweet Dreams (Are Made of This)", "Tainted Love" e "Personal Jesus" ha pubblicato la sua versione di “Cry Little Sister" brano di Gerard McMahon del 1987. Manson ha realizzato il brano per la colonna sonora del film "The New Mutants" nuovo capitolo della serie X Man in uscita nelle sale il prossimo anno. La versione originale del brano - che porta la firma dello stesso Gerard McMahon e Michael Mainieri - compariva nella colonna sonora del film “The Lost Boys”. La canzone era già stata ripresa dai Tangerine Dream, dagli L.A. Guns e da Charlie Sexton, mentre Eminem utilizzò un sample del brano per la sua "You're Never Over" del 2010. Il video della cover di Manson è stato diretto da Bill Yukich.