Passa ai contenuti principali

Karima torna con la cover di Close To You

E' una cover di "Close To You" il nuovo singolo di Karima, cantante livornese che si era imposta all'attenzione del pubblico grazie prima alla partecipazione nel 2006 alla trasmissione Amici e poi nel 2009 grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo nella Categoria Nuove Proposte.
Si tratta della cover del grande classico scritto da Burt Bacharach e Hal David e portato al successo dai Carpenters nel 1970. La versione originale è però quella pubblicata nel 1963 da Richard Chamberlain per la colonna sonora del film Twilight of Honor che lo vedeva protagonista sullo schermo. In pochi si accorsero della canzone che all'epoca si intitolava ancora "They Long To Be Close To You" e fu relegata al ruolo di B side del singolo "Blue Guitar".
Neppure la versione cantata l'anno successivo da Dionne Warwick con un nuovo arrangiamento pensato dallo stesso Bacharach ebbe particolare fortuna: anche in questo caso fini sul lato B di un singolo.  Nel 1967 arriva la versione di Dusty Springfild che era rimasta nel cassetto per alcuni anni e che la cantante inglese pubblica nell'album "Where Am I Going?" ma non succede nulla.
Burt Bacharach non demorde e nel 1970 propone il brano a Herb Alpert; il trombettista però non è convinto del testo e decide di passare il brano ad un giovane duo che ha appena firmato per la A&M la casa discografica di cui è co-proprietario. E' la svolta. La versione cantata da Karen and Richard Carpenter raggiunge la numero 1 delle classifiche USA e vi rimane per 4 settimane.
Da allora il brano è entrato nella storia della musica pop con decine di versioni memorabili: da Frank Sinatra ai Cranberries, da Mario Biondi a Paul Weller nessuno è rimasto immune al fascino di una delle canzoni più belle scritte dal geniale musicista americano. Il sito SecondHandSongs ne ha catalogate ben 109.
La versione di Karima non sfigura di fronte alle molte cover illustri. Interessante arrangiamento e interpretazione vocale senza incertezze. E soprattutto un grande assolo di tromba di Irvin Mayfield, vincitore di un Grammy Award nel 2009 e considerato uno dei jazzisti più importanti della scena di New Orleans.
Il brano farà parte dell'album "Karima sings Bacharach" in uscita il prossimo 24 marzo. " Questo progetto - ha spiegato la cantante - nasce dalla passione per la bella musica e dall’amore per un grande artista che ha regalato sogni, emozioni e attimi meravigliosi a tutto il mondo: un momento musicale per immortalare i suoi più celebri successi e raccontare anche brani meno noti”.
Promossa.




Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
Per il cantante londinese però l'emittente ha scelto di realizzare un vero vero special di 9 canzoni e lo ha fatto esibire presso il BBC Radio Theatre davanti ai suoi fan, invece che negli studi di Maida Vale.
Tra i brani proposti da Smith anche un tributo a George Michael. Un doppio omaggio al cantante scomparso lo scorso anno, con un mash-up di "Father Figure" e di "Faith" . Prima di eseguire la cover Smith commosso ha definito Michael "il suo artista preferito di tutti i tempi". Entrambe le canzoni facevano parte dell'album "Faith" pubblicato nel 1987, il primo nella carriera solista dell'ex leader degli Wham!
Il disco vendette oltre 20 milioni di copie e conquistò il Grammy come album dell'anno.

Per Sam Smith - alla sua quarta presenza in carriere nella celebre trasmissione - una esibizione vocalmente impeccabile e un arrangiamento interessante.

Nine Inch Nails: l'omaggio a David Bowie

Anche un omaggio a David Bowie nel corso del concerto che i Nine Inch Nails hanno tenuto lo scorso 20 luglio a Bakersfield, in California. Per l’occasione la band di Trent Reznor – che mancava dalle scene live da tre anni – ha eseguito per la prima volta dal vivo i brani di Not the Actual Events, e ha regalato al pubblico una cover di I Can’t Give Everything Away, uno dei brani più suggestivi di Blackstar. l’ultimo album di Bowie. Il brano è prontamente finito in rete grazie ad un filmato realizzato da un fan. Ora però si scopre che una versione “di studio” era già presente sul web, postata da un utente anonimo di Soundcloud, a dimostrazione di come Reznor fosse da tempo al lavoro sul brano. L’arrangiamento è identico a quello della versione eseguita dal vivo, con la voce del cantante dei Nine Inch Nails che in questo caso si affianca a quella di Bowie.
Trent e il Duca Bianco erano amici di lunga data e avevano più volte collaborato in passato, in particolare per la canzone “I’m Afra…