Passa ai contenuti principali

Perle Per Porci: il nuovo album di Giorgio Canali

Il nuovo album di Giorgio Canali è un'interessante raccolta di cover e si intitola "Perle Per Porci".
Un lavoro nel quel il musicista romagnolo ha scelto 13 brani scelti spaziando tra artisti di nicchia come L’Upo, Mary In June, Luc Orient e nomi noti della scena cantautorale come Francesco De Gregori e Eugenio Finardi.

"Questo progetto era nella mia testa da sempre - ha raccontato Canali - Nel corso degli ormai tanti anni passati a cercare di vivere di musica, mi è capitato di imbattermi talvolta in realtà musicali che avrebbero meritato una ribalta che non hanno mai avuto e in canzoni altrui che invidiavo, all’epoca presentate ad una audience troppo spesso distratta (perle regalate ai porci appunto)… canzoni che avrei voluto aver scritto io.
Prima è venuto il titolo, anni fa,… poi le canzoni si sono accumulate, qualcuna sconosciutissima, qualcuna più famosa.
Alla metà dell’autunno ci siamo chiusi con Rossofuoco in uno studio sulle colline a sud di Bologna e in pochi giorni abbiamo fatto nostre queste perle, abbiamo finito il lavoro fra Bassano del Grappa e casa.
Alla fine mi sono reso conto che si tratta, con un paio di eccezioni, di una specie di antologia del mio piccolo mondo musicale italofono.”
Il disco è corredato da una "Piccola guida alle perle" redatta dallo stesso Canali

01 Pesci e Sedie (Fish and Chair)
CORMAN & TUSCADU era un gruppo francese dei primi ’90, la canzone viene dal loro primo album uscito per new rose nel 1990 ed era stata ripresa nell’album “jaune & noir” uscito nel 1993 in Italia per il C.P.I. In origine il testo era in inglese, la traduzione è al 99% letterale, quindi la follia che pervade queste parole è tutta di Marc Simon, che le ha scritte e cantate per primo. Claude Saut, l’altra voce e pilastro portante della band, è stata poi per anni la bassista di Rossofuoco, co-autrice di tante canzoni insieme.In questa versione, a farmi da alterego, c’è la voce di Angela Baraldi.

02 A.F.C. (Angelo Fausto Coppi)
È una canzone di L’UPO una band dell’area milanese che aveva già pubblicato varie cose sotto il nome di “Fuori Orario”.
A.F.C. Dava anche il nome al loro album del 1997 uscito per Baracca & Burattini.

03 Tutto è così semplice
Questa è forse la perla più rara,la canzone meno conosciuta fra quelle presenti in questo album. Viene da un mini album uscito per “Aiuola Dischi” nel 2005, il songwriter è“MACROMEO” alias “Emme Stefani”.

04 Un giorno come tanti
MARY IN JUNE è una band di Roma che in questi giorni sta facendo uscire un nuovo album contenente questa canzone che, per la prima volta, era stata pubblicata nel 2011 sulla compilation “Il Sottosuono volume 3” dall’0monima rivista musicale romana.Ale Morini, frontman della band, canta con me in questi disperati ritornelli.

05 Canzone Dada
Da un testo di Tristan Tzara, è una canzone apparsa nel 1983 sul primo mini album autoprodotto di PLASTICOST, una cult band veneta veramente “avanti” che faceva ruotare la musica intorno alle performance surreali di Sergio FOX Volpato.

06 Lacrimogeni
C’è qualche canzone in questo album che non è poi così sconosciuta. Lacrimogeni è una di queste. Dal primo album di LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, “Canzoni da spiaggia deturpata”, uscito nel 2008 per La Tempesta dischi, ecco un esempio di invidia… questa canzone vorrei veramente averla scritta io.

07 Mi vuoi bene o no?
Dall’album omonimo uscito nel 1993 per RCA ecco qua un torrente di parole, una canzone di ANGELA BARALDI. In questa versione mi fa il coro Gigi Ramone.

08 Buon Anno
da “J’accuse, amore mio”, il terzo album di Fausto Rossi, uscito per Ascolto CGD nel 1980 col nome di FAUST’O.

09 Storie di ieri
Erano quarant’anni che volevo cantarla in pubblico… l’occasione è venuta con l’invito dal Kilowatt Festival a partecipare tre anni fa a “Sei Pezzi Facili” in cui mi si chiedeva di reinterpretare 6 canzoni non mie… da quel momento è presente in tutti i miei concerti da solo e ora ho contagiato pure Rossofuoco. Decisamente la canzone più nota di questo album.
Da “Rimmel” (RCA 1975) è FRANCESCO DE GREGORI.

10 Richiamo (Recall)
Sono i FRIGIDAIRE TANGO, una delle band più fighe della new wave italiana, il brano, originariamente in inglese, è tratto dall’EP autoprodotto “Russian Dolls” del 1983. Steve DalCol, chitarrista del gruppo, fa parte dell’organico di Rossofuoco da qualche anno ormai.

11 F-104
EUGENIO FINARDI dall’album “Finardi” uscito nel 1981 per Fonit Cetra. Una perla di rabbia, sempre molto attuale.

12 Gambe di Abebe
È un’altra perla rarissima. È LUC ORIENT, un gruppo di Trieste che pubblicò nel 1984 per CGD questo singolo, mi ricordo di questa canzone qualche passaggio alla tv, la band era troppo fuori di testa per il grande pubblico… il refrain mi è rimasto in testa per anni, fino ad oggi.

13 Luna Viola
È l’unico pezzo già edito di tutto l’album. Registrato qualche anno fa con Claude Saut al basso, era presente nella compilation “Generazioni”, un tributo al SANTO NIENTE di Umberto Palazzo, a cui avevano partecipato tante band italiane. La versione originale era sull’album “Il Fiore dell’Agave” uscito nel 2005.

PERLE PER PORCI è stato catturato, lavorato e inscatolato da Francesco Felcini per Rossofuoco al Q-Rec studio in Val Quaderna (BO) e al Chichoi Studio di Bassano del Grappa (VI). Grazie di Cuore a Lupo e a Diego Piotto

GIORGIO CANALI voce e chitarre
LUCA MARTELLI batteria e voce
MARCO “TESTADIFUOCO” GRECO basso, chitarre e voce
STEVE DALCOL chitarre
FRANCESCO FELCINI suono


Commenti

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…