Passa ai contenuti principali

Candlemass: la cover doom di “Sabbath Bloody Sabbath” dei Black Sabbath

Gli svedesi Candlemass hanno pubblicato una cover di “Sabbath Bloody Sabbath” dei Black Sabbath. Una rilettura in chiave doom per la band di Stoccolma, considerata tra le più influenti della scena doom metal degli anni ’80.

La cover è inclusa nel nuovo EP “Black Star”, pubblicato per celebrare i 40 anni di carriera della band.

Il leader del gruppo, Leif Edling, ha spiegato:

Sabbath Bloody Sabbath non ha bisogno di presentazioni: è una delle migliori canzoni mai registrate, se volete la mia opinione. Forse non è la scelta più ovvia, ma è sempre stato un sogno per me farla un giorno... ed eccola qui. La nostra interpretazione di ‘S.B.S.’ (Mass Bloody Mass?).

La versione originale di Sabbath Bloody Sabbath è la traccia d’apertura del quinto album dei Black Sabbath, pubblicato nel 1973. Il brano si basa su quello che venne definito “il riff che salvò i Black Sabbath”. In quel periodo, Tony Iommi soffriva di un grave blocco creativo, e per ritrovare l’ispirazione ricorse a misure drastiche, come l’affitto del castello di Clearwell, all’epoca ritenuto infestato dai fantasmi.

Tra le cover degne di nota del brano figurano quelle degli Anthrax e dei The Cardigans.

Commenti

Post popolari in questo blog

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Sondaggio BBC: le migliori 50 cover di sempre

E' la versione di "Always on my mind" dei Pet Shop Boys la migliore cover di sempre secondo il sondaggio della BBC Music al quale hanno partecipato anche Fearne Cotton (conduttrice del celebre programma Live Lounge) Trevor Nelson (amatissimo dj della BBC Radio 2) Simon Mayo e Steve Lamacq, head of music della Radio 2 e della Radio 6 Music. "Always on my mind" ha davvero una storia perfetta per chi ama le cover. La versione originale è quella cantata da Brenda Lee nel 1972, qualche mese prima di quella ben più famosa cantata da Elvis Presley. Il brano - che nella versione originale era una ballata country - fu ripreso nel 1987 dai Pet Shop Boys che portarono la canzone in vetta alla classifica UK. Cosa che non era riuscito a fare neppure il Re del Rock che aveva dovuto accontentarsi della nona posizione. Grande successo anche in Italia dove il singolo entrò nella Top 10 diventando una delle maggiori hit del gruppo. Classifica interessante quella della BBC...