Passa ai contenuti principali

Sam Smiths: la cover di "Ain't no sunshine" di Bill Withers

Per celebrare i suoi concerti al leggendario Castro Theatre di San Francisco, Sam Smith ha pubblicato sul suo canale YouTube una cover di “Ain’t No Sunshine” di Bill Withers.
Si tratta di una versione essenziale, nella quale il cantante inglese mette in mostra tutte le sue innegabili doti vocali. Smith elimina quasi del tutto gli orpelli: lo strumento principale è la chitarra acustica, che assume al tempo stesso il ruolo del basso e delle percussioni.

Proprio come l’originale, anche la cover cantata da Smith è estremamente breve -  meno di due minuti - ma intensa. Il testo viene leggermente modificato per rendere omaggio al Castro Theatre, luogo simbolo della cultura queer di San Francisco.

Anche il video è un tributo alla storica sala cinematografica, che sorge nell’omonimo quartiere e rappresenta da decenni un punto di riferimento per la comunità LGBTQ+.

La versione originale di “Ain’t No Sunshine” risale al 1971 ed è stato il primo grande successo nella carriera di Bill Withers, che al tempo lavorava ancora in un’azienda produttrice di componenti per i bagni dei Boeing 747, dopo aver trascorso nove anni nella Marina.

La fortuna di Withers fu quella di incontrare Booker T. Jones e incidere con i suoi MG’s il disco di debutto, che conteneva anche questa canzone. Curiosamente, la chitarra non è suonata da Steve Cropper, storico membro della band, ma da Stephen Stills (dei Buffalo Springfield e in seguito dei Crosby, Stills, Nash & Young).

Un altro colpo di fortuna fu la sua scarsa memoria: la leggenda vuole che il celebre “I know”, ripetuto ben 26 volte, sia nato semplicemente perché Bill si era dimenticato le parole successive. Ma il risultato funzionava talmente bene che si decise di lasciarlo così.

Infine, a contribuire al successo fu l’intuizione dei DJ americani, che scelsero di suonare il lato B del singolo “Harlem”. In origine, infatti, “Ain’t No Sunshine” era stata relegata proprio al ruolo di B-side.

Il brano raggiunse il numero 1 delle classifiche americane e valse a Withers un Grammy Award per la miglior canzone Rhythm & Blues dell’anno.

L’anno successivo un giovanissimo Michael Jackson ne incise una cover, che arrivò fino alla posizione numero 8 della classifica britannica. Da allora, “Ain’t No Sunshine” è stata reinterpretata da una lunghissima serie di artisti — da Sting a Joe Cocker, da Tom Jones ad Al Jarreau — diventando un classico senza tempo della musica soul.

Commenti

Post popolari in questo blog

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Sondaggio BBC: le migliori 50 cover di sempre

E' la versione di "Always on my mind" dei Pet Shop Boys la migliore cover di sempre secondo il sondaggio della BBC Music al quale hanno partecipato anche Fearne Cotton (conduttrice del celebre programma Live Lounge) Trevor Nelson (amatissimo dj della BBC Radio 2) Simon Mayo e Steve Lamacq, head of music della Radio 2 e della Radio 6 Music. "Always on my mind" ha davvero una storia perfetta per chi ama le cover. La versione originale è quella cantata da Brenda Lee nel 1972, qualche mese prima di quella ben più famosa cantata da Elvis Presley. Il brano - che nella versione originale era una ballata country - fu ripreso nel 1987 dai Pet Shop Boys che portarono la canzone in vetta alla classifica UK. Cosa che non era riuscito a fare neppure il Re del Rock che aveva dovuto accontentarsi della nona posizione. Grande successo anche in Italia dove il singolo entrò nella Top 10 diventando una delle maggiori hit del gruppo. Classifica interessante quella della BBC...