Passa ai contenuti principali

Nel nuovo album di Willie Nelson anche Bob Dylan e una cover di George Jones

Si chiude con una cover di George Jones il nuovo album di Willie Nelson, il 79esimo disco in studio della sua lunga carriera iniziata nel 1962. L'album si intitola Dream Chaser ed arriva un mese dopo il 93esimo compleanno del leggendario cantautore texano. Nella tracklist del disco spicca la collaborazione con Bob Dylan, insieme al quale Nelson ha firmato "I can’t read your mind".

Noi però su queste pagine ci soffermiamo sull'unica cover in scaletta: la rilettura di un brano country decisamente poco noto al grande pubblico, pubblicato da George Jones nel 1966.
La voce di Willie Nelson rende speciale anche una canzone tutt'altro che indimenticabile. Merito anche della produzione di Buddy Cannon, che in passato aveva lavorato con lo stesso Jones e che torna a produrre un album di Nelson dopo Oh What a Beautiful World del 2025.



"Developing My Pictures" è un brano scritto da Earl Montgomery, per anni uno dei musicisti più affermati della scena di Nashville, la capitale della musica country. La versione originale venne pubblicata da Grace Jones all'interno del suo album Country Heart pubblicato nel 1966.
Quella di Nelson è la prima cover degna di nota.


Commenti

Post popolari in questo blog

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Sondaggio BBC: le migliori 50 cover di sempre

E' la versione di "Always on my mind" dei Pet Shop Boys la migliore cover di sempre secondo il sondaggio della BBC Music al quale hanno partecipato anche Fearne Cotton (conduttrice del celebre programma Live Lounge) Trevor Nelson (amatissimo dj della BBC Radio 2) Simon Mayo e Steve Lamacq, head of music della Radio 2 e della Radio 6 Music. "Always on my mind" ha davvero una storia perfetta per chi ama le cover. La versione originale è quella cantata da Brenda Lee nel 1972, qualche mese prima di quella ben più famosa cantata da Elvis Presley. Il brano - che nella versione originale era una ballata country - fu ripreso nel 1987 dai Pet Shop Boys che portarono la canzone in vetta alla classifica UK. Cosa che non era riuscito a fare neppure il Re del Rock che aveva dovuto accontentarsi della nona posizione. Grande successo anche in Italia dove il singolo entrò nella Top 10 diventando una delle maggiori hit del gruppo. Classifica interessante quella della BBC...