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Charlie Puth e Art Garfunkel: il duetto generazionale sulle note di “The Boxer”

Charlie Puth ha duettato con Art Garfunkel sulle note della celebre “The Boxer”, uno dei maggiori successi nella carriera di Simon & Garfunkel. È successo sul palco del Madison Square Garden di New York nel corso del concerto che il cantante del New Jersey ha tenuto lo scorso venerdì 29 maggio. 

"Ha imparato a fare i suoi dischi da me e Paul", ha scherzato l’84enne Garfunkel, "possiamo dire che sei un mio allievo". E Puth ha aggiunto: "Sono un tuo studente. Non lo dico solo perché tutte queste persone meravigliose sono qui. Il motivo per cui sono qui in questo momento è per la musica che hai scritto con Paul. È incredibile". Nel corso dello show Puth ha anche duettato con il conduttore Jimmy Fallon per la cover di “Africa” dei Toto e con Busta Rhymes. 

 

“The Boxer” è uno dei capolavori del repertorio di Simon & Garfunkel, da molti considerato il vertice del lirismo di Paul Simon, autore del brano. Una storia che parla di eroi sconfitti, che hanno cercato inutilmente di sfondare le porte del successo. La versione originale è del 1968 e, oltre a essere pubblicata come singolo, fu inserita nell’album “Bridge Over Troubled Water”, ultimo disco in studio del duo. Se negli anni in molti hanno sottolineato il valore poetico del brano, vale forse la pena di ricordare che anche dal punto di vista musicale rappresenta un capolavoro assoluto, con alcuni accorgimenti tecnici che hanno fatto scuola. Come il particolare suono della batteria ideato dal produttore Roy Halee e che divenne molto popolare negli anni '70 e '80; Garfunkel raccontò che loro lo avevano soprannominato "il sound della porta che si chiude". Il singolo raggiungerà la posizione numero 7 nella classifica USA e la numero 6 in UK. La copertina del 45 giri per il mercato americano mostrava un primo piano di Art Garfunkel, mentre nella cover posteriore c’era Paul Simon, ma in alcune uscite all'estero le immagini erano invertite.

Tra gli artisti che hanno ricantato il brano vanno ricordati Bob Dylan, Joan Baez e Waylon Jennings.

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