Il disco si intitola “Traiettorie impercettibili” ed è interamente dedicato al repertorio del musicista catanese. Si sviluppa attraverso riletture prevalentemente strumentali di capolavori immortali come “Gli uccelli”, “La cura” e “Il re del mondo”. Tra le tracce spicca anche una particolare versione di “Voglio vederti danzare”, nella quale compare, proprio nel finale, la voce originale di Franco Battiato.
L'album vanta collaborazioni di assoluto rilievo che arricchiscono la tracklist. Morgan partecipa a “Shock in my town”, un brano che lo vedeva impegnato al basso già nella versione originale del 1998, mentre Juri Camisasca e Thea Crudi intervengono in “Nomadi”. A completare il quadro degli ospiti c'è Simone Cristicchi, che presta la sua sensibilità a “Invito al viaggio”.
Anche la componente visiva e produttiva è legata a doppio filo alla storia del Maestro. L’artwork di copertina è firmato da Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, mentre il disco esce per Imarts, etichetta guidata dal CEO Francesco Cattini, storico manager di Battiato.
"Questo lavoro nasce principalmente dal bisogno profondo di esprimere gratitudine e devozione all’artista che più di chiunque altro ha rappresentato, e rappresenta, il mio più alto e luminoso punto di riferimento", ha raccontato Mecozzi.
"Battiato è stato un faro nella mia crescita. Il mio grande rimpianto è non averlo mai incontrato nel mio cammino, ma a maggior ragione questo album si manifesta come una nuova occasione per conoscerlo, presentarmi a lui e chiedere la sua approvazione. Si tratta di un viaggio molto personale nella sua musica: il grande attaccamento che nutro verso la sua opera mi ha spinto ad impossessarmene, scomporla e ricomporla, in maniera coraggiosa ma anche con l’approccio più umile possibile. L'ho privata — solo apparentemente — della potenza delle parole, facendone un discorso strumentale che, partendo da temi e armonie immortali, si veste del linguaggio che più mi appartiene, centrato sul violino e sui diversi altri timbri che amo utilizzare."
La rilettura di “Shock in my town”, che Morgan e Mecozzi avevano già eseguito dal vivo in passato, è tra le tracce più interessanti del disco, prodotto dallo stesso Mecozzi insieme a Cristian Bonato. L’album verrà presentato dal vivo questa sera, lunedì 1 giugno alle ore 21:00, con un concerto speciale al Parco degli Artisti di Rimini.
La versione originale di “Shock in my town” compare come prima traccia dell’album “Gommalacca” pubblicato da Franco Battiato nel 1992. Il testo della canzone è firmato da Manlio Sgalambro, mentre la musica è di Battiato. Il basso è suonato da Morgan dei Bluvertigo.

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