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I Def Leppard tirano fuori dal cassetto una cover dei Beatles

I Def Leppard hanno pubblicato una cover di "Revolution" dei Beatles, registrata alcuni anni fa ma rimasta finora inedita. Il brano sarà una delle grandi rarità che i fan della band inglese troveranno all'interno del box set "Vol. 4", in uscita il prossimo 13 novembre.

Il cofanetto racchiuderà tutte le registrazioni in studio del gruppo dal 2015 al 2023, includendo l'album omonimo Def Leppard (2015), Diamond Star Halos (2022) e Drastic Symphonies (2023). Insieme agli album, la raccolta conterrà ben 41 tracce rare, tra cui spicca proprio questo omaggio ai Fab 4. Nonostante il frontman Joe Elliott abbia sempre indicato i Beatles come uno dei suoi massimi punti di riferimento, la storica band di Sheffield non aveva infatti mai pubblicato ufficialmente una loro cover.

I Def Leppard registrarono "Revolution" originariamente per uno spot televisivo. Tuttavia, a causa della mancata messa in onda della pubblicità, il brano finì negli archivi della band, dove è rimasto fino a oggi.

La traccia è stata prodotta da Ronan McHugh, collaboratore di lungo corso del gruppo.

Piacerà ai fan dei Def Leppard, meno a quelli dei Fab 4.

La storia di "Revolution" dei Beatles

"Revolution" è un brano dei Beatles che John Lennon scrisse durante il soggiorno in India del 1968, come risposta agli appelli popolari alla rivolta negli Stati Uniti e in Europa.
La canzone compare nel "White Album" in versione acustica e come retro del singolo "Hey Jude" in una versione decisamente più aggressiva e con un testo modificato. Mentre in "Revolution 1" Lennon era incerto se unirsi o meno alla lotta, nel più veloce "Revolution" chiede con enfasi di esserne escluso e il verso " you can count me in" diventa "you can count me out".
Il piano elettrico è suonato da Nicky Hopkins.

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