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Canzonissima 2026: le cover della seconda serata

Svelate le cover della seconda puntata di Canzonissima 2026 in programma sabato 28 marzo su Rai 1 con la conduzione di Milly Carlucci. Cambia leggermente il cast. Non saranno presenti Elio e le Storie Tese e arrivano Arisa e Paolo Jannacci Tema di questo secondo appuntamento sarà: “La dedica”, una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale. Queste le cover: Enrico Ruggeri con “Quello che le donne non dicono” (scritta per Fiorella Mannoia) Fabrizio Moro con “Anima fragile” (di Vasco Rossi) Leo Gassmann con “Tanto pe’ cantà” (di Nino Manfredi) Michele Bravi con “Se io fossi un angelo” (di Lucio Dalla) Fausto Leali con “Almeno tu nell’universo” (di Mia Martini) Malika Ayane con “Fotoromanza” (di Gianna Nannini) Irene Grandi con “La donna cannone” (di Francesco De Gregori) Elettra Lamborghini con “Alta marea” (di Antonello Venditti) Arisa con “La leva calcistica della classe ’68” (di Francesco De Gregori) Vittorio Grigolo con “E lucevan le stelle” (aria tratta dal...
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La miglior tribute band dei Depeche Mode, per la prima volta in Italia

Arrivano per la prima volta in Italia gli Strangelove – The Depeche Mode Experience , la più popolare tribute band del gruppo di Dave Gahan e Martin Gore. Due i concerti in programma nel nostro Paese: venerdì 27 marzo al Gran Teatro Geox di Padova e sabato 28 marzo 2026 al Teatro Clerici di Brescia . L’occasione è quella di celebrare il 40° anniversario dell’album “Black Celebration”, affiancando un set dedicato a una selezione dei più grandi successi dei Depeche Mode. Gli Strangelove – The Depeche Mode Experience sono una tribute band californiana nata a Los Angeles nel 2010 con all'attivo oltre 7000 concerti in tutto il mondo. I loro show sono frutto di un lavoro sistematico per ricreare il classico “sound dei Depeche”, perfezionato nel corso degli anni in una performance davvero unica. Tanto da meritarsi i complimenti del membro dei Depeche Mode Martin Gore, che ha affermato: “È tutto riprodotto così nei minimi dettagli che fa paura!”. Gli Strangelove catturano la vera essenza ...

Tom Waits: in arrivo un album tributo con Springsteen, Cash e i Ramones

In arrivo un interessante album tributo dedicato a Tom Waits. La Ace Records ha annunciato l'uscita, prevista per il 29 maggio, di "Where the Willow and the Dogwood Grow". Tra i grandi nomi che reinterpretano i brani di Tom Waits e della coautrice (nonché moglie) Kathleen Brennan spiccano Bruce Springsteen, Willie Nelson, il compianto Johnny Cash, i Ramones e molti altri. L'album raccoglie in totale 19 cover accuratamente selezionate, molte delle quali scelte dagli autori stessi per rappresentare al meglio la propria visione del repertorio del cantautore americano. Kathleen Brennan è da tempo coautrice e produttrice di Waits. Spesso il marito le attribuisce il merito di averlo spinto verso direzioni musicali più sperimentali e audaci. "Mi ha salvato" – ha dichiarato Waits al Guardian – "Forse l'ho salvata anch'io, spesso funziona così. Il punto è che siamo finiti entrambi sulla stessa barca che faceva acqua. Io sono solo la figura di riferimento...

SZA: ascolta la cover di "Iris" dei Goo Goo Dolls

SZA ha pubblicato su Instagram la cover di "Iris" dei Goo Goo Dolls. La cantante ha abbinato il brano a delle immagini d'epoca della sua infanzia, che la ritraggono con l'attrezzatura da snorkeling, con un cappello da cowboy e in ospedale. Il tutto ispirandosi a una tendenza di TikTok in cui gli utenti condividono foto personali degli anni '90. Il brano è stato riletto con un arrangiamento in stile RnB, molto distante dall'originale e francamente non molto a fuoco. Ma è stato apprezzato dagli stessi Goo Goo Dolls, da Erykah Badu e dall'attore Lakeith Stanfield. Non è però chiaro se sia destinato ad essere pubblicato ufficialmente. Finora è stato un anno eccezionale per SZA; il 2026 è iniziato con la vittoria del Grammy per la Registrazione dell'anno grazie alla collaborazione con Kendrick Lamar per " Luther ". Il mese scorso ha anche contribuito con un brano originale, " Save the Day ", alla colonna sonora del film Pixar Hoppers . ...

È morto Gino Paoli: 5 cover da ricordare del grande cantautore

E' morto a 91 anni Gino Paoli, uno tra i più grandi cantautori italiani. Era nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 ma fin da bambino ha vissuto a Genova, la sua vera città dove con Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Giorgio Calabrese, i fratelli Reverberi, è stato uno dei nomi più importanti della "Scuola Genovese". Gino Paoli è stato uno dei personaggi più amati della canzone italiana, l'autore di brani che fanno parte della storia del nostro Paese. Noi lo vogliamo ricordare come cinque cover indimenticabili.     Rita Pavone - Sapore di Sale   Mike Patton - il cielo in una stanza    Claudio Baglioni - Senza Fine  Franco Battiato - Il cielo in una stanza    Giuliano Palma & The BlueBeaters - Che cosa c'è 

Elio e Le Storie Tese: la cover di Rock'n'Roll Robot a Canzonissima

Poche sorprese nella prima puntata di "Canzonissima", il nuovo programma condotto da Milly Carlucci su Rai Uno che vede la partecipazione di vede la partecipazione di Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi, Paolo Jannacci e Vittorio Grigolo. Tra le poche cover da salvare la versione di "Rock'n'roll robot" di Alberto Camerini cantata da Elio e Le Storie Tese. La puntata è stata però vinta da Fabrizio Moro con la cover di "Il mio canto libero".    Peccato però che non si tratti di una sorpresa, visto che la band milanese aveva già reso omaggio al brano nel 2008 nel corso di una indimenticabile edizione del Dopofestival. E la versione di 18 anni fa era sicuramente più divertente. "Rock 'n' roll robot" è un brano di Alberto Camerini pubblicato come singolo nel 1981 e contenuto nel suo albu...

I Dandy Warhols pubblicano "Pin Ups": album di cover tra Punk e Psichedelia

Il nuovo lavoro dei Dandy Warhols si intitola " Pin Ups " ed è un album interamente composto da cover. Il disco esce oggi — 20 marzo — per l'etichetta Beat The World/Little Cloud Records ed è disponibile anche in formato doppio vinile colorato. Il titolo è un chiaro riferimento all'omonimo album di cover pubblicato da David Bowie nel 1973, artista che tuttavia non compare tra gli autori omaggiati in questa raccolta. La tracklist spazia liberamente tra punk, post-punk, psichedelia, folk e rock alternativo, rispecchiando perfettamente le abitudini di ascolto eclettiche che da sempre contraddistinguono la band di Portland. I "Dandies" hanno attinto principalmente al repertorio degli anni '70 e '80, rendendo omaggio a pilastri come The Cramps ( " Goo Goo Muck " ), The Cure ( "Primary" ), New York Dolls ( "Jetboy" ) e The Clash ( " Straight to Hell " ). Spazio anche per i The Cult , celebrati con le loro due...