Passa ai contenuti principali

Birdy: la cover di Skinny Love

Dopo aver conquistato il pubblico del Festival con la sua esibibizione nel corso della serata fnale, arriva nelle radio italiane "Skinny love" cantata da Birdy giovane e brava cantante inglese.
Si tratta della rilettura del primo singolo dell'album che segnò il debutto sulle scene di Bon Iver, al secolo Justin Vernon, "For Emma, forever ago", pubblicato nel 2007. Inserita nella colonna sonora della seconda stagione della serie televisiva "The vampire diaries", la cover realizzata dalla giovane cantante britannica - che grazie alla sua prima omonina prova in studio è riuscita a vendere oltre un milione di copie, totalizzando 120 milioni di visualizzazione sul canale Youtube a lei intestato - è stata anche utilizzata nel commento musicale della serie "Prisoners' wives".
Il brano arriva in Italia con grande ritardo visto che per il mercato inglese era stato pubblicato nel gennaio del 2011 mentre da noi la sua casa diascografica ha iniziato la promozione solo il mese scorso con la cover di "People Help The People". Dal punto di vista cronologico il realtà "Skinny Love" era stato il suo singolo di debutto e fa parte del suo primo album intitolato semplicemente "Birdy", ricco di cover e da poco ristampato in versione deluxe.

Nata nel 1996 a Lymington, nell'Hampshire inglese, Birdy - all'anagrafe Jasmine van den Bogaerde, iniziò a mettersi in luce come performer a soli dodici anni vincendo il concorso canoro britannico Open Mic: nonostante la sua giovane età, l'artista ha già avuto l'opportunità di collaborare con artisti di primo piano come i Mumford & Sons, con i quali ha duettato sul brano - inserito nella colonna sonora del film prodotto dalla Pixar "Brave" - "Learn me right", che le è valso, tra le altre cose, la sua prima nomina ad un Grammy Award.


Commenti

Post popolari in questo blog

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Surf Mesa: “Ily (I Love You Baby)” è un omaggio a Frankie Valli

Ennesima versione per l'intramontabile "Can't Take My Eyes Off You". A riportare in classifica il brano che Frankie Valli condusse al successo nel 1967, è il giovane produttore californiano Surf Mesa in collaborazione con Emilee per la parte vocale. Il brano - che della versione originale riprende solo il ritornello -  è diventato “Ily (I Love You Baby)” e in poche settimane ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ad oggi conta oltre 11.6 milioni di ascolti solo su Spotify. A livello globale è presente in 35 playlist virali con alti posizionamenti (tra cui #4 nella Global Viral 50 e #9 nella Italy Viral 50) e continua senza sosta a cumulare stream. La versione originale di Can't Take My Eyes Off You fu pubblicata nel Maggio del 1967 da Franke Valli e divenne uno dei maggiori successi della sua carriera da solista. La canzone porta la firma di Bob Crewe (autore anche di "Lady Marmalade") e di Bob Gaudio, (compagno di Valli nei Four Seas...