Il mensile americano Paste ha pubblicato le sue classifiche di fine anno, compresa un’interessante selezione delle migliori cover. In prima posizione compare l’intramontabile Mavis Staples con la sua rilettura di “Beautiful Strangers” di Kevin Morby. La cover, di cui ci siamo occupati anche noi su queste pagine, è inclusa in Sad and Beautiful World, il nuovo album dell’86enne cantante di Chicago, prodotto da Brad Cook, già al fianco di Bon Iver, Waxahatchee e Nathaniel Rateliff.
Nella scheda, firmata dal giornalista Matt Mitchell, si legge:
«Mavis è tutto ciò che è sempre stata in questi sei minuti, quando gli strumenti si abbassano e lei ci chiede di “continuare, come un uccellino canterino”. E quando la canzone finisce, tutto ciò che posso dire è: “bellissimo”».
Sul podio della classifica di Paste compaiono anche la cover di “Dancing in the Club”, interpretata dal cantautore americano MJ Lenderman, e l’omaggio a Joni Mitchell firmato dalla cantautrice Kelela. Non mancano però alcune cover che hanno trovato spazio anche su MyWay, come la rilettura delle HAIM di “Headphones On” di Addison Rae o l’omaggio a James Brown di Cat Power.
Nella scheda, firmata dal giornalista Matt Mitchell, si legge:
«Mavis è tutto ciò che è sempre stata in questi sei minuti, quando gli strumenti si abbassano e lei ci chiede di “continuare, come un uccellino canterino”. E quando la canzone finisce, tutto ciò che posso dire è: “bellissimo”».

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