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Michael Stipe: la cover di New York New York

Cominciano a circolare in rete le immagini del ritorno sul palco di Michael Stipe. L'ex leader dei REM è tornato ad esibirsi a sorpresa lo scorso 29 dicembre alla Webster Hall di New York, in apertura del concerto dell'amica Patti Smith. Stipe dopo lo scioglimento dei REM si è mostrato in pubblico in pochissime occasioni e quello di lunedì sera è stato il suo primo vero show dal 2011: 6 canzoni per un totale di circa mezz'ora accompagnato alle tastiere da Jesse Paris Smith, figlia di Patti e di Fred "Sonic" Smith. Sul palco con loro anche il bassista Andy LeMaster. Stipe si è esibito con una scaletta praticamente identica anche la sera successiva.
Molte le cover presenti nella setlist, tra le quali una applauditissima versione di "New York, New York" il celebre brano portato al successo nel 1977 da Liza Minnelli grazie alla colonna sonora del omonimo film di Martin Scorsese. Ma la versione più amata dal grande pubblico è quella cantata nel 1980 da Frank Sinatra che divenne la hit più importante della parte conclusiva della sua incredibile carriera. Era stato lo stesso The Voice a far conoscere la canzone al grande pubblico eseguendola dal vivo nel corso del 1978 nei suoi concerti al Radio City Music Hall. Fino ad allora infatti l'interpretazione della Minnelli era passata quasi inosservata e non aveva neppure ottenuto una nomination per il Premio Oscar come miglior colonna sonora. La versione cantata da Sinatra ha un testo leggermente diverso da quello scritto originariamente da Fred Ebb, che sembra non avesse molto gradito le modifiche. La musica è invece opera di John Kander. Sembra incredibile ma nonostante si tratti di una delle canzoni più famose del secolo scorso, le vendite non sono mai state davvero all'altezza: la versione cantata da Sinatra si fermò alla numero 32 della classifica di Billboard e fu l'ultimo singolo del vecchio Frank ad entrare nella Top 40 americana.
Il merito del successo di "New York New York" è però anche di Robert De Niro. L'attore americano protagonista della pellicola insieme alla Minnelli non ha mai cantato il brano, ma fu lui a convincere la produzione a scartare la canzone originariamente scelta per la colonna sonora del film, da lui considerata non all'altezza.

La cover cantata da Michael Stipe è interessante: peccato per la qualità audio e video non proprio impeccabile.

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