C’è anche una sorprendente cover di “ Teardrop” dei Massive Attack nella colonna sonora del film Netflix Peaky Blinders: The Immortal Man , in arrivo sulla piattaforma dal prossimo 20 marzo . Il brano è stato reinterpretato da Jennifer Ball con il progetto Girl In The Year Above , nato negli ultimi mesi. Il produttore Antony Genn ha raccontato di aver scoperto la cantante gallese durante una serata e di averla iniziata a seguire su Instagram. “La sua voce era incredibile, così le abbiamo mandato un messaggio. Era in una band ma non erano mai stati in studio, quindi l'abbiamo invitata”, ha dichiarato Genn a NME . La cover ha ricevuto il plauso dello stesso Robert Del Naja , che l’ha definita “la più sublime e bella interpretazione che qualcuno abbia mai fatto” del brano. Peaky Blinders: The Immortal Man ci porta nel 1940 , pochi anni dopo il finale della serie originale. Il film segue il boss del crimine Tommy Shelby (Cillian Murphy) mentre affronta demoni personali e profes...
Sinead O'Connor - Nothing Compares 2 U
Quando una cover è un capolavoro spesso "cancella" la versione originale. Come in questo caso.
Il maggior successo nella carriera della stravagante cantante irlandese è una cover presa dal repertorio di Prince ma cantata per la prima volta dai The Family. Sinead la interpreta con un pathos straordinario e trasforma un brano "minore" in una numero uno nelle classifiche di ben 17 nazioni, compresi Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia.
Solo negli Usa in un solo giorno il singolo vendette mezzo milione di copie.
Il video della canzone, premiato da MTV come migliore dell'anno, venne semplicemente realizzato riprendendo in primissimo piano la cantante che, alla fine del brano piange; la leggenda vuole che le lacrime fossero vere e dovute alla scomparsa della madre con la quale la cantante ebbe un rapporto molto conflittuale.
La canzone ottenne 4 nomination ai Grammy ma la cantante rifiutò polemicamente la candidatura dando il via ad una serie di iniziative clamorose che la porteranno a rifiutare di esibirsi dopo l'inno americano e a strappare in diretta televisiva la foto del Papa.
Il disco è prodotto da Beresford Romeo (Jazzie B.) e da Nellee Hooper della band dei Soul II Soul.
La cantante ha spesso dichiarato di odiare la fama che questa canzone le ha dato …
La scheda su Mywayonline
Quando una cover è un capolavoro spesso "cancella" la versione originale. Come in questo caso.
Il maggior successo nella carriera della stravagante cantante irlandese è una cover presa dal repertorio di Prince ma cantata per la prima volta dai The Family. Sinead la interpreta con un pathos straordinario e trasforma un brano "minore" in una numero uno nelle classifiche di ben 17 nazioni, compresi Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia.
Solo negli Usa in un solo giorno il singolo vendette mezzo milione di copie.
Il video della canzone, premiato da MTV come migliore dell'anno, venne semplicemente realizzato riprendendo in primissimo piano la cantante che, alla fine del brano piange; la leggenda vuole che le lacrime fossero vere e dovute alla scomparsa della madre con la quale la cantante ebbe un rapporto molto conflittuale.
La canzone ottenne 4 nomination ai Grammy ma la cantante rifiutò polemicamente la candidatura dando il via ad una serie di iniziative clamorose che la porteranno a rifiutare di esibirsi dopo l'inno americano e a strappare in diretta televisiva la foto del Papa.
Il disco è prodotto da Beresford Romeo (Jazzie B.) e da Nellee Hooper della band dei Soul II Soul.
La cantante ha spesso dichiarato di odiare la fama che questa canzone le ha dato …
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