C’è anche una sorprendente cover di “ Teardrop” dei Massive Attack nella colonna sonora del film Netflix Peaky Blinders: The Immortal Man , in arrivo sulla piattaforma dal prossimo 20 marzo . Il brano è stato reinterpretato da Jennifer Ball con il progetto Girl In The Year Above , nato negli ultimi mesi. Il produttore Antony Genn ha raccontato di aver scoperto la cantante gallese durante una serata e di averla iniziata a seguire su Instagram. “La sua voce era incredibile, così le abbiamo mandato un messaggio. Era in una band ma non erano mai stati in studio, quindi l'abbiamo invitata”, ha dichiarato Genn a NME . La cover ha ricevuto il plauso dello stesso Robert Del Naja , che l’ha definita “la più sublime e bella interpretazione che qualcuno abbia mai fatto” del brano. Peaky Blinders: The Immortal Man ci porta nel 1940 , pochi anni dopo il finale della serie originale. Il film segue il boss del crimine Tommy Shelby (Cillian Murphy) mentre affronta demoni personali e profes...
Dopo la versione cantata dagli Years & Years arriva una nuova versione di "It's a sin" dei Pet Shop Boys. A ricantare il classico del duo inglese è stato Jonathan Davis dei Korn, che ha riletto il brano in modo molto originale, con un arrangiamento gothic.
La cover farà parte della colonna sonora della nuova stagione della serie TV trasmessa per il mercato USA da Amazon Prime Video e ancora inedita in Italia.
La versione originale di "It's a sin" venne pubblicata dai Pet Shop Boys nell'estate del 1987 per poi essere inserita nel secondo album del gruppo "Actually". E' uno dei brani di maggior successo del duo inglese: numero uno in UK, Spagna, Svezia, Portogallo, Austria, Norvegia. Ma anche numero 9 nella classifica USA e numero 3 in Italia.
Il testo è firmato da Neil Tennant ed è un attacco nei confronti dell'educazione cattolica. Il brano è stato prodotto da Stephen Haugue; la band avrebbe voluto lavorare con il trio Stock, Aitken and Waterman ma Tennant raccontò che a Waterman rifiutò, dopo aver ascoltato il demo della canzone.
Secondo il sito SecondHandSongs è la canzone dei Pet Shop Boys che vanta il maggior numero di cover.
La cover farà parte della colonna sonora della nuova stagione della serie TV trasmessa per il mercato USA da Amazon Prime Video e ancora inedita in Italia.
Già in passato Davis aveva dimostrato la sua passione per la musica anni '80: con i Korn aveva riproposto con successo "Word up!" dei Cameo e "One" dei Metallica (oltre a Another Brick in the Wall di Pink Floyd, ufficialmente pubblicata nel 1979 considerata un classico del decennio successivo).
Il testo è firmato da Neil Tennant ed è un attacco nei confronti dell'educazione cattolica. Il brano è stato prodotto da Stephen Haugue; la band avrebbe voluto lavorare con il trio Stock, Aitken and Waterman ma Tennant raccontò che a Waterman rifiutò, dopo aver ascoltato il demo della canzone.
Secondo il sito SecondHandSongs è la canzone dei Pet Shop Boys che vanta il maggior numero di cover.

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