C’è anche una sorprendente cover di “ Teardrop” dei Massive Attack nella colonna sonora del film Netflix Peaky Blinders: The Immortal Man , in arrivo sulla piattaforma dal prossimo 20 marzo . Il brano è stato reinterpretato da Jennifer Ball con il progetto Girl In The Year Above , nato negli ultimi mesi. Il produttore Antony Genn ha raccontato di aver scoperto la cantante gallese durante una serata e di averla iniziata a seguire su Instagram. “La sua voce era incredibile, così le abbiamo mandato un messaggio. Era in una band ma non erano mai stati in studio, quindi l'abbiamo invitata”, ha dichiarato Genn a NME . La cover ha ricevuto il plauso dello stesso Robert Del Naja , che l’ha definita “la più sublime e bella interpretazione che qualcuno abbia mai fatto” del brano. Peaky Blinders: The Immortal Man ci porta nel 1940 , pochi anni dopo il finale della serie originale. Il film segue il boss del crimine Tommy Shelby (Cillian Murphy) mentre affronta demoni personali e profes...
La cantautrice statunitense Angel Olsen ha pubblicato una cover di "Gloria" di Umberto Tozzi nel suo nuovo EP interamente dedicato alla musica degli anni 80.
Una versione a dire il vero molto distante dall'originale, dilatata e con atmosfere rarefatte in stile dream pop. La cover è cantata in inglese ed è quindi un omaggio non solo al cantautore torinese ma anche a Laura Braningan che portò al successo il brano nelle classifiche USA nel 1982.
Il mini album "Aisles", uscirà il 20 agosto e oltre alla cover di "Gloria" conterrà , "Eyes without a face" di Billy Idol, "Safety dance" dei Men Without Hats, "If you leave" degli OMD e "Forever young" degli Alphaville.
Gloria è una delle canzoni italiane più famose e vendute nel mondo. Eppure la versione originale pubblicata nel 1979 da Umberto Tozzi non raggiunse la prima posizione della Hit Parade italiana, restando per cinque settimane dietro a Tu sei l'unica donna per me di Alan Sorrenti mentre arriverà alla numero uno in Francia e in Spagna. Alla fine dell'anno risulterà "solamente" il quattordicesimo singolo più venduto in Italia del 1979.
Il brano è firmato dallo stesso Tozzi e da Giancarlo Bigazzi con il contributo del tastierista californiano Greg Mathieson (già collaboratore dei Beatles e poi dei Toto) che realizza il memorabile arrangiamento. Per stessa ammissione di tozzi il brano nasceva come tentativo di imitare "Saturday night's alright for fighting" di Elton John.
Nel 1982 la canzone fu ripresa anche da Laura Branigan (con testo in inglese di Trevor Veitch) che la portò in vetta alla classifica USA. La cover canata dalla Braningan compare anche nella colonna sonora del film Flashdance.
Una versione a dire il vero molto distante dall'originale, dilatata e con atmosfere rarefatte in stile dream pop. La cover è cantata in inglese ed è quindi un omaggio non solo al cantautore torinese ma anche a Laura Braningan che portò al successo il brano nelle classifiche USA nel 1982.
Il mini album "Aisles", uscirà il 20 agosto e oltre alla cover di "Gloria" conterrà , "Eyes without a face" di Billy Idol, "Safety dance" dei Men Without Hats, "If you leave" degli OMD e "Forever young" degli Alphaville.
Il brano è firmato dallo stesso Tozzi e da Giancarlo Bigazzi con il contributo del tastierista californiano Greg Mathieson (già collaboratore dei Beatles e poi dei Toto) che realizza il memorabile arrangiamento. Per stessa ammissione di tozzi il brano nasceva come tentativo di imitare "Saturday night's alright for fighting" di Elton John.
Nel 1982 la canzone fu ripresa anche da Laura Branigan (con testo in inglese di Trevor Veitch) che la portò in vetta alla classifica USA. La cover canata dalla Braningan compare anche nella colonna sonora del film Flashdance.

Commenti
Posta un commento