C’è anche una sorprendente cover di “ Teardrop” dei Massive Attack nella colonna sonora del film Netflix Peaky Blinders: The Immortal Man , in arrivo sulla piattaforma dal prossimo 20 marzo . Il brano è stato reinterpretato da Jennifer Ball con il progetto Girl In The Year Above , nato negli ultimi mesi. Il produttore Antony Genn ha raccontato di aver scoperto la cantante gallese durante una serata e di averla iniziata a seguire su Instagram. “La sua voce era incredibile, così le abbiamo mandato un messaggio. Era in una band ma non erano mai stati in studio, quindi l'abbiamo invitata”, ha dichiarato Genn a NME . La cover ha ricevuto il plauso dello stesso Robert Del Naja , che l’ha definita “la più sublime e bella interpretazione che qualcuno abbia mai fatto” del brano. Peaky Blinders: The Immortal Man ci porta nel 1940 , pochi anni dopo il finale della serie originale. Il film segue il boss del crimine Tommy Shelby (Cillian Murphy) mentre affronta demoni personali e profes...
Il remake di "Bongo Cha Cha Cha" è diventato a sorpresa dei tormentoni dell'estate 2021. A riportare al successo il brano cantato nel 1959 da Caterina Valente sono stati i Goodboys un duo che ha già collezionato diversi Dischi di Platino totalizzando più di 2.5 miliardi di streams, conosciuti per la loro collaborazione coi Meduza in 'Piece Of Your Heart' e 'Lose Control' che da sole hanno totalizzato più di un miliardo di streams.
Tecnicamente non sarebbe corretto chiamarla "cover" visto è stata mantenuta la parte vocale originale, ma il risultato finale è davvero lontano dalla versione pubblicata nel 1959 dall'artista italiana naturalizzata francese.
Il successo del remix è stato virale grazie alle challenge sui social di Federica Pellegrini e Giulia De Lellis.
La versione originale di "Bongo Cha Cha Cha" viene pubblicata nel 1959 da Caterina Valente ed è uno dei primi esempi di "cha cha cha" italiano. Gli autori però non sono tutt'altro che latinoamericani. Il brano è infatti firmato da Ernst Bader, Ralf Arnie, Werner Müller e dall'italiano Giuseppe Perotti, sotto lo pseudonimo dei i Pinchi,
Il 45 giri venne pubblicato dalla Decca in Germania, Yugoslavia, Grecia e Stati Uniti (dove ottenne un buon successo di vendite).
Nel 2019 il brano venne inserito nella colonna sonora del film Marvel “Spider-Man: Far from home”. Lo si sente nella scena in cui un Peter Parker è al controllo bagagli dell’aeroporto, col timore che i vigilanti dell’hub possano scovare nella valigia il costume da supereroe.
Tecnicamente non sarebbe corretto chiamarla "cover" visto è stata mantenuta la parte vocale originale, ma il risultato finale è davvero lontano dalla versione pubblicata nel 1959 dall'artista italiana naturalizzata francese.
Il successo del remix è stato virale grazie alle challenge sui social di Federica Pellegrini e Giulia De Lellis.
Il 45 giri venne pubblicato dalla Decca in Germania, Yugoslavia, Grecia e Stati Uniti (dove ottenne un buon successo di vendite).
Nel 2019 il brano venne inserito nella colonna sonora del film Marvel “Spider-Man: Far from home”. Lo si sente nella scena in cui un Peter Parker è al controllo bagagli dell’aeroporto, col timore che i vigilanti dell’hub possano scovare nella valigia il costume da supereroe.

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