Passa ai contenuti principali

"Bella Lucio!" omaggio a Dalla con Emis Killa, Ensi e Moreno

L'hip hop italiano rende omaggio a Lucio Dalla. Dal 25 settembre arriva nei negozi "Balla Lucio!" nel quale alcune delle canzoni più belle del grande cantautore bolognese vengono rilette da grandi nomi della scena hip hop del nostro paese-

"Balla balla ballerino" è diventata "Mentre scrivo" di Mondo Marcio, "Henna" è "Solo per me" rappata da Ghemon, "Anna e Marco" "Stelle nel flipper" di Emis Killa, "Caruso" "Sotto lo stesso cielo" per voce e rime di Clementino e poi Rocco Hunt, Ensi, Moreno, Raige, Two Fingerz, Siamesi Brothers (Esa e Tormento) e Articolo 31, qui presenti con una bonus track, "L'impresa eccezionale", datata nientemeno che 1996, che altro non è che la trasformazione hip hop di "Disperato erotico stomp", classico di Dalla che non difetta certo di ritmo e rime disinvolte in chiave proto-rap. Anche allora dietro il vetro dello studio c'era Franco Godi, l'uomo che ha portato ai vertici delle classifiche l'hip hop italiano, e che naturalmente c'è anche oggi in veste di produttore artistico ed esecutivo di questo progetto.

L'idea di "Bella Lucio!" (dal 25 settembre disponibile su etichetta PressingLine distribuito da Sonymusic, dal 28 agosto disponibile in preorder su Itunes nasce da Marcello Balestra (per trent'anni amico di Lucio, uomo di industria discografica ma anche di rara sensibilità artistica, bolognese praticamente "allevato" negli studi Fonoprint) ed è quella di dare vita non ad un semplice tributo in chiave rap, ma di esaltare la modernità di Lucio anche su questo fronte. Ovvero stimolare la creatività di artisti così apparentemente lontani, invitati a reinventare Dalla con dieci brani inediti, raccogliendo anche una singola suggestione del suo immenso patrimonio, vuoi che si tratti di un singolo verso così come di un testo, di un frammento sonoro, un'idea di arrangiamento, di una sequenza vocale inconfondibile a ricordarci che lui c'è, ma che è solo il punto di partenza, e che qui è felice (come sicuramente lo sarebbe) di essere uno special guest, featuring le sue stesse, nuove, canzoni.

Lucio Dalla parlava spesso di futuro: tra le tante cose, era anche la sua chiave per vivere il presente con ottimismo o inquietudine. Lui vedeva il futuro, ma non di certo in termini divinatori: aveva la consapevolezza di aver gettato semi che sarebbero stati raccolti nel tempo, ancora capaci di accendere "il motore del 2000" e oltre. "Bella Lucio!" rappresenta esattamente questa continuità: è il primo lavoro della Pressing Line, prestigiosa etichetta discografica, che torna sul mercato, sostenuta dalla Fondazione Lucio Dalla, con un segno tangibile dell'attività progettuale, dimostrando così tutto il suo dinamismo.



Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Arcade Fire: la cover di Green Light di Lorde

Ospiti della trasmissione Live Lounge della BBC Radio 1, gli Arcade Fire hanno eseguito dal vivo la cover di "Green Light" di Lorde.
La band canadese - accompagnata da un coro composto di sette ragazzi - ha eseguito anche il nuovo singolo "Everything Now". Gli Arcade Fire erano già stati ospiti della trasmissione nel 2005.
Scritta dalla stessa Lorde in collaborazione con il produttore Jack Antonoff e Joel Little, "Green Light" è il stato il singolo che ha anticipato l'uscita di Melodrama, il secondo album della cantante neozelandese che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di "Pure Heroine".
La versione degli Arcade Fire non è all'altezza della fama del gruppo, e anche molti fan non hanno potuto fare a meno di notare la non impeccabile interpretazione vocale di Régine Chassagne


Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Nouvelle Vague: il nuovo singolo è un omaggio ai Ramones

E’ la cover di “I wanna be sedated” dei Ramones il nuovo singolo dei francesi Nouvelle Vague, progetto musicale ideato da Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di eseguire classici della new wave e del punk anni ottanta, reinterpretandoli in stile bossanova. La cover fa parte dell’album I Could Be Happy – il quinto in studio per il gruppo – pubblicato alla fine del 2016. La voce è quella di Camille Dalmais, cantante e attrice francese che aveva già partecipato al primo album dei Nouvelle Vague, cantando le cover di "Too Drunk to Fuck", "In a Manner of Speaking", "The Guns of Brixton",  e"Making Plans for Nigel”.
La versione originale di I Wanna Be Sedated fu pubblicata dai Ramones nel 1978 per l’album “Road To Ruin” e parla del “duro lavoro” delle rockstar perennemente in tour.
A firmare il brano – che la rivista americana Rolling Stone ha inserito nella propria classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi – sono Dee Dee Ramone,…