Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2019

Susan Boyle: il nuovo singolo è un duetto con Michael Ball

E’ la cover di "A Million Dreams" dalla colonna sonora del film “The Greatest Showman” il nuovo singolo di Susan Boyle, la cantante scozzese lanciata nel 2009 dalla trasmissione televisiva inglese Britain's Got Talent. Il brano – cantato in duetto con Michael Ball - fa parte del nuovo album della Boyle intitolato “Ten”, l’ottavo nella sua fortunata carriera discografica. Si tratta di una raccolta che contiene 13 brani portati al successo in questi dieci anni dalla cantane e quattro nuove incisioni. Ad accompagnare la Boyle e Ball nella cover di “A Million Dreams” il Rock Choir, formazione molto popolare nel Regno Unito che con i suoi 25 mila componenti è entrato nel Guiness dei primati come “coro più numeroso della storia”.




La vesione originale di “A Million Dreams" fa parte della colonna sonora del film del 2017 di Hugh Jackman e Michelle Williams The Greatest Showman ed è cantata da Ziv Zaifman. Il brano porta la firma del duo di compositori statunitensi Benj Pas…

Chromatics: una cover delle Hole per il film The Perfection

I Chromatics hanno registrato una cover delle Hole per la colonna sonora del film The Perfection, thriller/horror firmato da Richard Shepard e disponibile su Netflix in streaming dal 24 maggio.
Il brano scelto dalla band di Portland è "Petals" che la band di Courtney Love pubblicò nel 1998.
Una versione molto più "eterea" rispetto all'originale e che mette in luce le buone doti vocali della affascinante Ruth Radelet, superiori di certo a quelle della vedova Cobain.
I Chromatics torneranno a suonare dal vivo in Italia il prossimo autunno per Club To Club 2019, in programma a Torino da 30 ottobre al 3 novembre.



"Petals" è la canzone che chiude il terzo album delle Hole "Celebrity Skin"
La canzone porta (anche) la firma di Billy Corgan.
Quella dei Chromatics è la prima cover rilevante del brano.

Bono Vox a sorpresa canta One con gli Snow Patrol

Un'incredibile sorpresa per i fan degli Snow Patrol che sabato scorso – 25 maggio – assistevano al concerto della band di Gary Lightbod. Una esibizione “in casa” visto che lo show si teneva al Ward Park di Bangor, città di origine del gruppo nord irlandese. Poco prima della conclusione è salito a sorpresa sul palco Bono Vox per una inedita versione insieme di “One”. L’apparizione del cantante è stata accolta da una vera e propria ovazione del pubblico. "No them, there is only us" ha cantato Bono dal palco, nel corso di una esibizione che in molti hanno letto come un tributo all’unità dell’Irlanda. Gli Snow Patrol avevano già in passato reso omaggio agli U2 con la cover cover di “Mysterious Ways” comparsa nel 2011 nella compilation “(Ǎhk-to͝ong Bāy-bi) Covered”.
La band non aveva invece mai eseguito in precedenza la cover di “One”.




La versione originale di "One" risale al 1991. Gli U2 la pubblicarono nell'album "Achtung baby" e come singolo nel …

Level 42: la cover di "Missing" degli EBTG

Prima uscita ufficiale dei Level 42 dopo la tragica notizia della scomparsa di Boon Gould, storico chitarrista della band di cui era stato anche un membro fondatore insieme al cantante e bassista Mark King.
Il gruppo è stato ospite della trasmissione BBC Radio 2 Zoe Ball Breakfast Show, della quale ci siamo spesso occupati in queste pagine per le cover proposte in diretta, Nel corso della puntata dello scorso venerdì 24 maggio, i Level 42 hanno regalato al pubblico una inedita versione di "Missing" degli Everything But The Girl.
Forse non perfetta la prestazione vocale del cantante Nathan King, ma il groove del fratello Mark è sempre da applausi.



Gli Everything But The Girl pubblicarono la versione originale nel 1994 per l'album "Amplified Heart". Il successo però arriverò grazie alla versione remix firmata da Todd Terry, che consentì al singolo di raggiungere la vetta della classifica in Canada, Germania e Italia, la numero 3 in UK e la numero 2 negli USA.
C…

Una cover degli America per Rickie Lee Jones

Il nuovo singolo di Rickie Lee Jones è la cover di Lonely People” degli America
La canzone farà parte dell'album "Kicks" per The Other Side e Thirty Tigers, in uscita il prossimo 7 giugno 2019
Kicks conterrà in totale 10 cover - da Mack the Knife a Bad Company, da My Father's Gun di Elton John a You're Nobody 'Til Somebody Loves You di James Arthur.
Gli arrangiamenti del disco sono stati curati dal produttore Michael Napolitano (già al lavoro con Ani DiFranco).
Già nel 1991 la cantautrice aveva pubblicato un album interamente composta da cover, il consigliatissimo "Pop Pop".




La versione originale di "Lonely People" venne pubblicata dagli America nel 1974 nell'album "Holiday" prodotto da George Martin (il leggendario produttore dei Beatles).
Il brano, scritto da Dan Peek e da Catherine Peek, raggiunse la posizione numero 5 della classifica di Bullboard.

Lana Del Rey: il nuovo singolo è la cover di "Doin' Time"

Lana Del Rey ha registrato una cover di "Doin' Time", brano originariamente pubblicato nel 1996 dai Sublime. La cover dell'artista statunitense apparirà nella colonna sonora di "Sublime", il documentario diretto dal premio Oscar Bill Guttentag e incentrato sulla carriera dell'iconica band californiana.

“Non passa giorno in cui non ascolto almeno una canzone dei Sublime”, ha detto Lana Del Rey in un comunicato. “Hanno incarnato l’atmosfera SoCal e hanno creato un genere e un suono totalmente loro”.

Il batterista della band Bud Gaugh ha dichiarato a proposito della cover: "Siamo entusiasti di collaborare con Lana a questo progetto. Il timbro fumoso e sensuale della sua voce dà nuova vita a uno dei nostri singoli preferiti". Troy Dendekker, la vedova di Bradley Nowell (cantante del gruppo), ha aggiunto: "La cover di Lana di Doin’ Time è magica e inquietante. Che onore avere il suo talento che dà il suo contributo alla storia dei Sublime”. L…

Una cover dei Grateful Dead per l'ex Black Crowes Jackie Greene

Jackie Grenee non ha mai fatto mistero della sua passione per i Grateful Dead. L’ex chitarrista dei Black Crowes ha molte volte proposto dal vivo brani presi dal repertorio della band di Jerry Garcia. E’ successo anche nel corso del suo concerto al City Winery di Boston, nel corso del quale ha aggiunto una nuova cover al pianoforte al suo songbook. Dopo aver eseguito la cover di They Love Each Other (brano spesso presente nei suoi concerti) si è rivolto al pubblico annunciando “una cosa che non avete mai sentito prima” e ha suonato al piano una bella versione di “So Many Roads”. Per l’occasione Greene era accompagnato da Nathan Dale.
Nel corso del concerto l’ex Black Crows ha reso omaggio anche a Bob Dylan, Tom Petty e a Paul Simon.



Scritta da Jerry Garcia e Robert Hunter, “So Many Roads” non è certamente una delle canzoni più conosciute della band americana. Venne eseguita dal vivo dai Dead per la prima volta nel febbraio del 1992 e poi riproposta in oltre 50 concerti. Compare nel …

The Strokes: l'omaggio agli Erasure e a Prince

Le cover che amiamo di più qui a MyWay sono quelle inaspettate. Come, per esempio, quella eseguita dai The Strokes al Wiltern Theatre di Los Angeles. In occasione del loro primo concerto dopo una pausa di due anni, la band di Julian Casablancas ha stupito il pubblico con la cover di “A Little Respect” degli Erasure. Una curiosa versione molto distante dall’originale, con anche un breve snippet di “Nothing Compares 2 U” di Sinéad O’Connor (ma come noto scritta da Prince). La band non aveva mai in passato eseguito il brano dal vivo, ma evidentemente è stata soddisfatta del risultato visto che la cover è stata riproposta anche nel successivo concerto andato in scena due giorni dopo a Toronto.



Gli Erasure pubblicarono la versione originale di “A Little Respect” nel 1988. Il 45 giri raggiunse la numero 4 nella classifica UK e divenne la loro seconda hit consecutiva ad entrare nella top 20 della classifica USA: numero 14 nella Billboard Hot 100 e addirittura numero 2 nella US Hot Dance Clu…

Nuovo album per Jimmy Webb con omaggi a Beatles, Stones e Billy Joel

Si intitola “Slip Cover” il nuovo album di Jimmy Webb, pluripremiato compositore e musicista americano celebre soprattutto per aver firmato capolavori come By the Time I Get to Phoenix (1967), Wichita Lineman (1968) e MacArthur Park (1969). L’album – pubblicato lo scorso 17 maggio May 17 per la S-Curve Records/BMG - è un omaggio ad repertorio migliore di alcuni amici di Webb come Joni Mitchell, Randy Newman, Stevie Wonder, Paul McCartney e Billy Joel per un totale di 11 tracce. “Slip cover” è il primo album strumentale nella lunga carriera del musicista statunitense iniziata nel lontano 1965 e rappresenta anche il suo ritorno sulle scene dopo una pausa di 5 anni.
Tutti i brani so stati ri arrangiati ed eseguiti al piano dallo stesso Webb.

Questa la tracklist
Moonlight Mile (Mick Jagger & Keith Richards)
God Only Knows (Brian Wilson)
Accidentally Like a Martyr (Warren Zevon)
Marie (Randy Newman)
Lullabye (Goodnight, My Angel) (Billy Joel)
All In Love Is Fair (Stevie Wonder)
The…

Un cover di Dylan per i Vampire Weekend

I Vampire Weekend hanno reso omaggio a Bob Dylan con la cover di "Jokerman". Lo hanno fatto nel corso della puntata dalle scorso 10 maggio del programma Jimmy Kimmel Live trasmesso dalla ABC.
Per la band newyorchese si è trattato della prima cover "ufficiale" di un brano di Dylan, che però il gruppo aveva già eseguito dal vivo qualche giorno prima nel corso di due date del nuovo tour.
Una lunga versione, con un curioso intermezzo di synth che farà forse storcere il naso a qualche fan del menestrello di Duluth.
Il gruppo di Ezra Koenig tornerà in Italia questa estate dopo una lunghissima pausa, per promuovere il suo nuovo album, “Father of the Bride”.





La versione originale di "Jockerman" compare nell'album Infidels del 1984.
Nel brano compaiono Robbie Shakespeare al basso Sly Dunbar alla batteria e Mark Knopfler alla chitarra. Il chitarrista dei Dire Straits è anche il produttore del disco (insieme allo stesso Dylan).
La canzone venne anche pubblicat…

Eric Clapton: la cover live di Purple Rain di Prince

In una intervista del 2017 Eric Clapton aveva annunciato il ritiro dalle scene: per fortuna ha cambiato idea e nel corso del 2019 è tornato a esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra, dove in totale ha tenuto in carriera oltre 200 concerti (tra cui i 7 concerti nel 2013 per celebrare i 50 anni di carriera musicale e i 7 nel 2015 per festeggiare il suo 70° compleanno).
Nel corso dei bis di due delle date londinesi, Mr. Slowhand ha voluto - per la prima volta in carriera - omaggiare Prince con la cover di "Purple Rain", il celebre capolavoro che dava il titolo all'album del 1984 del Principe di Minneapolis.
Pochi giorni dopo la morte di Prince, Clapton aveva espresso su Facebook la sua grande ammirazione per il chitarrista e per la sua musica: "Un vero genio e una grande fonte di ispirazione. Negli anni 80 ero in una spirale di droga e alcool, ero in Canada e andai al cinema a vedere Purple Rain. Fu come un fulmine! Mi aiutò ad uscire dalla depressione".
Clapto…

Metallica: la cover di "El Diablo" dei Litfiba

I fan dei Metallica sono ormai abituati alle cover a sorpresa nel corso dei loro concerti, tradizionale omaggio ai musicsti locali. Ieri sera la band americana ha deciso di salutare il pubblico dell'Ippodromo di San Siro eseguendo per la prima volta la cover di "El Diablo" dei Litfiba! "Tanx ragazzacci", ha commentato Piero Pelù su Facebook. Una cover che è stata particolarmente apprezzata dai 47mila presenti (record per la band in Italia) al’Ippodromo di San Siro, spazio ormai consacrato al grande rock. Nel corso del precedente tour, i Metallica (nelle tappe italiane) avevano reso omaggio a Vasco Rossi, Domenico Modugno e Lucio Dalla.


Scritta da Piero Pelù e da Ghigo Renzulli. “El Diablo” è considerato il brano che nel 1990 che fece conoscere i Litfiba al grande pubblico, ed è tuttora uno dei loro cavalli di battaglia. Dà il titolo al quinto album della band fiorentina che, proprio grazie al successo del singolo, vendette oltre 400 mila copie.

Lighthouse Family: la cover di "Your Song"

"Your Song" di Elton John non ha bisogno di molte presentazioni. Oltre ad essere uno dei classici del cantante inglese e è anche di gran lunga il brano più coverizzato del suo repertorio. Ora la già lunga lista si allunga ancora grazie alla bella versione cantata dai Lighthouse Family, il duo inglese tornato recentemente sulle scene dopo una pausa di oltre 18 anni-
La band sta per tornare con l’album “Blue Sky In Your Head” che sarà disponibile dal prossimo 5 luglio, e per l'occasione si è esibita alla trasmissione Piano Room della BBC Radio. Oltre alla versione acustica di "High" il cantante Tunde Baiyewu e il tastierista Paul Tucker hanno proposto al pubblico anche la loro versione del grande classico di Sir Elton John.
Il risultato è convincente anche se non particolarmente originale.



Scritta insieme al fido paroliere Bernie Taupin, Your Song è stata il primo grande successo nella carriera di Elton John. Venne pubblicata all'interno del secondo album de…

Joan As Police Woman: la cover di Kiss di Prince

Joan As Police Woman ha reso omaggio a Prince con la cover di Kiss
Il brano, che la cantautrice statunitense ha spesso in passato eseguito in concerto, sarà inserito in “Joanthology“, prima retrospettiva dedicata alla sua carriera in uscita il prossimo 24 maggio su [PIAS]. Si tratta di un triplo album che includerà Live At The BBC, una raccolta di brani registrati durante una sessione per BBC6 Music. Live At The BBC sarà disponibile anche in edizione limitata su vinile azzurro e in digitale.
La versione di "Kiss" realizzata di Joan Wasser è intensa e emozionante, molto distante dalle atmosfere funky dell'originale.



"Kiss" è uno dei brani più popolari scritti dal genio di Minneapolis e in origine pubblicato come singolo nel 1986.
La canzone fu aggiunta all'album Parade all'ultimo minuto. Fu pubblicato come singolo su insistenza del Principe, nonostante la contrarietà della Warner: diventerà il terzo singolo di Prince a raggiungere la numero uno negli USA…

Bruce Springsteen: nel nuovo bootleg una rara cover di Wilson Pickett

Nuovo bootleg in arrivo per i fan di Bruce Springsteen. Sul sito ufficiale del Boss è possibilbile prenotare il live registrato il 25 luglio 1992 di fronte al pubblico di casa, alla Brendan Byrne Arena di East Rutherford (New Jersey), accompagnato della sua nuova band di allora.
30 tracce in totale tra le quali - per noi di MyWay - spicca la cover di “Ninety-Nine and a Half (Won’t Do)” di Wilson Pickett, brano che il boss ha eseguito dal vivo in carriera solo in due occasioni.
Sul palco con il Boss Zack Alford,Roy Bittan Shane Fontayne Tommy Sims Crystal Taliefero Gia Ciambotti Carol Dennis Cleopatra Kennedy Bobby King Angel Rogers e Patti Scialfa




Scritta insiene a Steve Cropper e Eddie Floyd, Ninety-Nine and a Half (Won't Do) fu pubblicata da Wilson Pickett come singolo nel maggio del 196.
Negli anni è stata incisa tra gli altri dai Creedence Clearwater Revival, dai Wild Cherry, da Etta James, dai Dr. Feelgood e da Buddy Guy.


Yungblud: le cover di Drake e degli Arctic Monkeys

Yungblud si conferma uno dei giovani talenti più interessanti della nuova scena indie britannica. Nel corso di una live session per l'emittente 4music, il 22enne cantautore originario di Doncaster, ha eseguito un curioso mash-up con le cover di due brani piuttosto differenti tra loro: di cover: “Best I Ever Had” di Drake e “Do I Wanna Know” degli Arctic Monkeys. Il tutto accompagnandosi esclusivamente con la tastiera.
Il cantante - il cui vero nome è Dominic Harrison - si è fatto conoscere grazie all'album l’album “21st Century Liability” alle collaborazioni con con Halsey e Travis Barker dei Blink 182.



La versione originale di “Best I Ever Had” compare nell'album di Drake So Far Gone pubblicato nel 2009.
“Do I Wanna Know” è il brano di apertura di AM, quinto album degli Arctic Monkeys, formazione a cui spesso il giovane Yungblud è stato paragonato.