Vi ricordate di Limahl? Negli anni '80 ebbe un momento di grande popolarità prima con i Kajagoogoo e poi da solita, in particolare con la celebre "The NeverEnding Story" dalla colonna sonora del film "La Storia Infinita". Ora il cantante inglese che negli ultimi anni si era fatto notare solo per una poco lusinghiera partecipazione ad un realtiy sul canale britannico ITV, torna con un nuovo singolo. Si tratta della cover di "Horse with no name" degli America."La traccia originale è da tempo una delle preferite della mia playlist 'Evening'", ha raccontato il cantante . "L'idea di reinventarla mi frullava sempre per la testa".
La cover è dominata dai synth ma è stata realizzata in compagnia del chitarrista Steve Cooper, apprezzato session man che vanta collaborazioni con Robert Plant e Lionel Richie.
"A Horse with No Name" è il singolo di debutto degli America.
Il brano venne pubblicato nel 1971 e porta la firma del cantante Dewey Bunnell.
La cover è dominata dai synth ma è stata realizzata in compagnia del chitarrista Steve Cooper, apprezzato session man che vanta collaborazioni con Robert Plant e Lionel Richie.
"A Horse with No Name" è il singolo di debutto degli America.
Il brano venne pubblicato nel 1971 e porta la firma del cantante Dewey Bunnell.
Il singolo raggiunse la prima posizione negli USA e in Canada e la terza in UK.
Alcune radio americane però decisero di non trasmettere il brano a causa di un curioso malinteso: negli Stati Uniti "horse" è un termine gergale per indicare l'eroina.
La critica invece li considerò una versione "pop" dei CSN&Y e li derise per alcuni versi come "The heat was hot" e "There were plants, and birds, and rocks, and things" considerati troppo banali.
La critica invece li considerò una versione "pop" dei CSN&Y e li derise per alcuni versi come "The heat was hot" e "There were plants, and birds, and rocks, and things" considerati troppo banali.
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