Il produttore Josh Smith ha espresso grande entusiasmo per questa collaborazione, lodando le doti vocali di Broussard:
“Marc è uno di quei talenti naturali capaci di rendere incredibile anche la lettura di un elenco telefonico. Quando abbiamo recuperato questa canzone, ho subito pensato che sarebbe stata perfetta per lui. Essendo il primo singolo di B.B. King, l'originale vanta una performance vocale fuori dal comune: ci serviva un cantante di livello mondiale per renderle giustizia, e Marc lo è.”
Un cast stellare per il centenario del Re del Blues
L'album, intitolato "B.B. King’s Blues Summit 100", si preannuncia come un evento musicale. Il disco conterrà ben trentadue brani tra i più iconici del repertorio del King of the Blues, eseguiti da Bonamassa insieme a un parterre di ospiti eccezionale. Tra i nomi coinvolti spiccano Slash, Buddy Guy, Christone "Kingfish" Ingram, Marcus King, Gary Clark Jr., Warren Haynes e Eric Gales e molti altri.
L'attesa intorno a questo lavoro è altissima, tanto che la rivista Esquire lo ha inserito nella lista degli album più attesi del 2026, al fianco di giganti come The Rolling Stones, Lana Del Rey, Madonna e Mumford & Sons.
La storia di "Three O'Clock Blues"
Sebbene indissolubilmente legata a B.B. King, "Three O'Clock Blues" è un classico scritto originariamente da Lowell Fulson nel 1946 (e pubblicato nel 1948). Tuttavia, fu la versione di B.B. King del 1951 a trasformarla in un successo generazionale, raggiungendo la prima posizione nella classifica R&B e lanciando definitivamente la sua carriera.
Negli anni il brano è stato ripreso, tra gli altri, da Ike & Tina Turner, da Gary Clark jr e da Eric Clapton (insieme allo stesso B.B. King).

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