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Visualizzazione dei post da 2021

Coldplay: una cover dei Pearl Jam nel concerto di Seattle

I Coldplay hanno suonato a sorpresa una cover dei Pearl Jam nel corso del concerto che la band inglese ha tenuto a Seattle lo scorso 22 ottobre. Una bella versione acustica di Nothingman eseguita dai soli Will Champion e Chris Marin che il cantante ha introdotto con queste parole: “Non è Adele che canta 'Make you feel my love' di Dylan. Questo è un uomo di 44 anni che si ricorda bene di quanto si sia innamorato dei Pearl Jam nel 1991. Eddie, se dovessi sentire tutto questo, ti voglio bene amico mio“. Il brano era già stato cantato da Chris Martin nel 2016 insieme allo stesso Vedder, nel corso del Global Citizen Festival di New York. La versione originale di "Nothingman" compare nell'album dei Peral Jam "Vitalogy" uscito nel 1994. Il testo è stato scritto dal cantante Eddie Vedder, mentre la musica è del bassista Jeff Ament.

Zucchero: il nuovo singolo è la cover di "Follow You Follow Me" dei Genesis

Zucchero ha pubblicato la cover di "Follow you follow me" dei Genesis come primo assaggio del suo nuovo album in uscita il 13 novembre. Una rilettura in stile "Sugar" più intima e acustica rispetto alla versione originale, mantenendo però il celebre assolo finale di tastiere di Tony Banks. 'Discover' unisce le due anime musicali di Zucchero: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici afroamericane. Importanti le collaborazioni con Bono in “Canta la Vita” (versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone di Bono “Let your love be known”), con Elisa in “Luce (Tramonti a Nord Est)”, canzone del 2001 scritta insieme all’artista, e con Mahmood in “Natural Blues”, versione di Moby del brano “Trouble So hard” di Vera Hall. Intenso ed emozionante è il brano “Ho visto Nina volare”, in cui Zucchero sceglie di duettare virtualmente con De André. Follow You Follow Me compare nel 1978 come traccia conclusiva dell'album dei G

Rick Astley e i Blossoms omaggiano gli Smiths (e Morrissey apprezza)

Rick Astley e i Blossoms si sono esibiti insieme per una serie show dedicati agli Smiths. E a sorpresa gli show hanno ottenuto un grande successo di pubblico e di critica. In particolare gli ultimi due concerti del tour "The Songs Of The Smiths" si sono svolti alla Albert Hall di Manchester e al O2 Forum Kentish Town di Londra e non solo ha ottenuto ottime recensioni (il NME li ha definiti «le migliori Smiths gigs dal 12 dicembre 1986»), ma a sorpresa lo stesso Morrissey si è congratulato con i musicisti, aggiungendo che qualsiasi cosa generi interesse in quel «vecchio cavallo da battaglia» chiamato Smiths non è che un’ulteriore testimonianza del colpo che ha allora assestato. Da parte sua Rick Asteley ha spiegato "E' stato mio fratello maggiore Mike a farmi conoscere gli Smiths. Una volta stavamo suonando per strada a Manchester, abbiamo visto Andy Rourke, il bassista, con la sua ragazza e mi vergogno a dire che l'abbiamo seguito. Non so cosa sarebbe succes

Zucchero: in arrivo un album di cover

Il nuovo album di Zucchero sarà un disco di cover.  Si intitolerà “Discover” ed uscirà il prossimo 19 novembre il primo album di cover della carriera di Sugar, che per l’occasione ha spogliato e rivestito nel suo stile iconiche canzoni del panorama musicale italiano e internazionale. Ad anticipare l’uscita dell’album sarà il singolo “Follow you follow me”, una rilettura del classico dei Genesis del 1978.   "'Discover' unisce le due anime musicali di Zucchero: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici afroamericane", si legge nella nota stampa. Importanti le collaborazioni con Bono in “Canta la Vita” (versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone di Bono “Let your love be known”), con Elisa in “Luce (Tramonti a Nord Est)”, canzone del 2001 scritta insieme all’artista, e con Mahmood in “Natural Blues”, versione di Moby del brano “Trouble So hard” di Vera Hall. Intenso ed emozionante è il brano “Ho visto Nina volare”, in cui Zucc

Dave Gahan: il nuovo singolo è la cover di "Metal Heart" di Cat Power

Dave Gahan ha pubblicato il primo singolo dal nuovo album in uscita il prossimo 12 novembre: si tratta della cover di "Metal Heart" di Cat Power. Una rilettura davvero bella, con l'inconfondibile voce del cantante dei Depeche Mode in primo piano ed un crescendo finale di grande effetto. Il nuovo album "Imposter" vede Gahan nuovamente al lavoro con i Solusavers, il team di produttori composto da Rich Machin e da Ian Glove. Il disco è stato registrato nel novembre 2019 negli studi Shangri-La di Rick Rubin a Malibu, in California. “ Non credo che avrei potuto fare questo disco 20 anni fa - ha raccontato il 59enne musicista inglese al NME - Un sacco di cantautori ti diranno questo, ma a volte quando senti una certa canzone in un certo momento della tua vita ti colpisce molto di più e ti senti come se conoscessi tutto del brano, della persona che l’ha scritta, dell’idea e la storia dietro di essa. Questo particolare gruppo di canzoni proveniva da una lista molto

Peter Hook: un EP di cover orchestrali dei Joy Division

Nel corso del 2019 Peter Hook si era esibito in compagnia della Manchester Camerata per tre date del tour ‘The Sound Of Joy Division Orchestrated’ uno show nel quel le canzoni della storica formazione inglese. Ora Hook - che della band fu bassista e membro fondatore - pubblica un EP intitolato "Dreams" contenente quattro cover dei Joy Division, nate da quel tour e annuncia due nuove date in programma per l'ottobre del 2022. A proposito del disco Hook ha dichiarato: "Stavo riguardando le migliori citazioni di Ian e la prima che ho visto era sottotitolata “Dreams, Reality and Forever” ei ho pensato che sarebbe stato il titolo ideale per una serie di EP. Sogni per le speranze che avevamo all'inizio. La realtà a causa della quale era così difficile ottenere un seguito e ottenere qualsiasi tipo di riconoscimento e, naturalmente, la fine prematura di Ian. Per sempre come l'eredità e la passione duratura che ogni generazione mostra per i Joy Division. Tutto ciò pe

Ringo Starr (e altri 100 batteristi) per la cover di "Come Together"

Anche Ringo Starr ha partecipato ad una nuova cover di "Come Together" dei Beatles decisamente curiosa. Soprattutto perché per questa ennesima versione del classico dei Fab Four si sono ritrovati oltre 100 batteristi della scena internazionale. E non mancano i nomi molto conosciuti come Stewart Copeland dei The Police, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, Max Weinberg della E Street Band, Carmine Appice dei Vanilla Fudge, Matt Cameron di Pearl Jam e Soundgarden, Vinnie Colaiuta e molti altri. Il risultato è una interminabile jam session "a distanza" di oltre 10 minuti per quella che è stata ribattezzata "Drum Together". La cover è stata realizzata per sostenere il progetto WhyHunger , un'organizzazione benefica che lavora per "porre fine alla fame e promuovere il diritto umano ad un cibo nutriente". "Come Together" è la canzone di aperturta dell'album "Abbey Road" dei Beatles pubblicato nel 1969. John Lennon scri

Un album di cover per Dave Gahan dei Depeche Mode

Dave Gahan - cantante dei Depeche Mode - pubblicherà un nuovo album solita con i suoi Soulsavers e sarà un disco di cover. Il disco si intitolerà "Imposter" e uscirà il prossimo 12 novembre conterrà 12 canzoni scelte personalmente dallo stesso cantante inglese nel repertorio di artisti come Neil Young, Bob Dylan, PJ Harvey, Charlie Chaplin, Cat Power e Mark Lanegan e classici come "Always On Mt Mind" e "Dark end of the street". L'album è stato prodotto dallo stesso Dave Gahan insieme a Rich Machin e registrato live con una band di 10 elementi ai Shangri-La Recording Studio a Malibu, California, a novembre 2019, dunque prima della pandemia Covid. Il primo singolo, Metal Heart di Cat Power sarà disponibile da venerdì 8 ottobre. Questa la trackist: 1. The Dark End of the Street 2. Strange Religion 3. Lilac Wine 4. I Held My Baby Last Night 5. A Man Needs a Maid 6. Metal Heart 7. Shut Me Down 8. Where My Love Lies Asleep 9. Smile 10. The Desperate Kingdom

Beyoncé canta "Moon river" con Jay-Z nella pubblicità Tiffany

Con qualche giorno di (colpevole) ritardo segnaliamo su queste pagine la cover di "Moon River" cantata da Beyoncé. A nostra parziale discolpa il fatto che la versione si stata realizzata non per il mercato discografico ma per la campagna pubblicitaria della gioielleria Tiffany per uno spot mai arrivato sui media italiani, Si tratta però di una bella versione piano e voce del classico contenuto nella colonna sonora del film del 1961 “Colazione da Tiffany” che vede la bella cantante statunitense protagonista insieme al marito Jay-Z. Voce in gran spolvero e interpretazione da brividi. Peccato solo duri così poco. La versione originale di “Moon river” di Johnny Mercer e Henry Mancini, brano simbolo della colonna sonora del film del 1961 “Colazione da Tiffany” con protagonista Audrey Hepburn, Il brano vinse un Oscar come miglior canzone nel 1962 e nella serata di gala a Los Angeles venne cantato da Andy Willims che per ironia della sorte l'anno prima aveva rifiutato la ca

Toyah e Robert Fripp omaggiano i Velvet Underground

Gli appuntamenti settimanali con le cover cantate da Toyah e da Robert Fripp nel loro "Sunday Lunch" si erano interrotti ni mesi estivi. Ma ora che si è concluso il tour statunitense dei King Crimson, Fripp è tornato a casa e a ritornato a duettare con la moglie nel più originale degli show nati durante il lockdown. Per festeggiare il ritorno a casa del compagno Toyah ha intonato la cover di "Venus in furs" dei Velvet Underground mentre Robert sorseggia una tazza di te e la fissa con un sorriso diabolico. "Toyah farebbe davvero qualsiasi cosa pur di non cucinare" il divertito commento del chitarrista inglese alla esibizione della moglie. La serie "Sunday Lunch" ha visto nei mesi il leader dei King Crimson e la moglie interpretare classici di Beatles, Nirvana, Metallica, Alice Cooper, Kinks, Jimi Hendrix, Guns'N'Roses, Sex Pistols e molti altri. La versione originale di "Venus In Furs" compare nell'album di debutto dei Vel

Genesis Piano Project: l'album nel ricordo di Angelo Di Loreto

I Genesis Piano Projerct hanno scelto la cover di "The Fountain Of Salmacis" per lanciare il loro album in uscita il prossimo 12 ottobre e dedicato alle musica della leggendaria formazione inglese. Il duo formato dai pianisti Adam Kromelow e Angelo Di Loreto (prematuramente scomparso lo scorso anno) è stato registrato presso la Charterhouse School a Godalming, Regno Unito, ovvero il collegio dove Peter Gabriel, Tony Banks, Mike Rutherford e Anthony Phillips hanno dato vita ai Genesis. Registrato e mixato da Stefano Riccò con lo studio mobile dello Studio Esagono ed il supporto logistico di Nigel Sanders, ‘Genesis Piano Project’ è un tributo di alle musiche progressive dei Genesis che qui vengono riarrangiate ed eseguite su pianoforte classico: brani con strutture sonore complesse, in grado di passare da melodie sussurrate, che evocano paesaggi bucolici o inquietanti, a sezioni fortemente rock. Ascoltare gli arrangiamenti dei ‘Genesis Piano Project’ a volte porta a pensare d

Santana & Steve Winwood: la cover di “A Whiter shade of pale”

Il prossimo 15 ottobre esce Blessings and miracles , il nuovo album di Carlos Santana. Tra le tracce del disco spicca la cover di A whiter shade of pale dei Procol Harum realizzata insieme ad un altra leggenda del rock come Steve Winwood a cui sono affidate le parti vocali. Santana ricorda come, durante uno spettacolo a Londra, ad Hyde Park, Winwood si avvicinò a lui e gli suggerì di registrare la canzone. “Ho detto: Io e te dobbiamo farla, ma la faremo in modo molto sexy, come un Hare Krishna ma con le congas. Gli ho suonato i componenti nell’orecchio e lui ha detto: ‘La sento, Carlos. Hai ragione.’ Così abbiamo fatto: Santana, cubana, portoricana in modo africano. E amico, tu parli di sexy. La voce di Steve è così sexy e bella”. “Carlos ha fatto quello che ho cercato di fare negli ultimi cinquant’anni – racconta Winwood -, ovvero combinare elementi di rock, jazz, folk e musica latina afro-caraibica. Il genio di Carlos deriva in gran parte da una meravigliosa combinazione di musica

The Specials: la cover di "Get up, stand up" di Bob Marley

E' un omaggio a Bob Marley il nuovo singolo dei The Specials , la storica formazione della scena ska inglese. Dopo il successo ottenuto nel 2018 dall'album Encore che li ha portati per la prima volta nella loro carriera in vetta alle classifiche in UK, la band di Terry Hall, Lynval Golding e Horace Panter sta per pubblicare un album di cover intitolato ‘Protest Songs – 1924-2012’. La prima traccia ad essere svelata è il remake di "Get up, stand up" di Bob Marley. Una versione acustica, solo chitarra e voce che mette in luce tutta l'attualità di uno dei capolavori del Re del Reggae. "La gente ha sempre usato la musica come veicolo delle proteste - ha spiegato il bassista Horace Panter - Le ingiustizie sono senza tempo. Nell'album, in uscita il 1 ottobre per la Island Records, saranno presenti 12 canzone prese dal repertorio di artisti come Leonard Cohen, Talking Heads, Staple Singers, Frank Zappa e che spaziano in un arco temprale di quasi 100 anni. Al dis

Cory Wong & Dirty Loops: la cover di “Thriller” di Michael Jackson

I Diry Loops sono un trio funk svedese attivo del 2008. Cory Wong è un chitarrista e produttore di Minneapolis di origini cinesi, cresciuto con la passione per la musica dei Red Hot Chili Peppers e dei Primus con ora al suo attivo una dozzina di album e numerose collaborazioni di rilievo, Insieme ad una potente sezione fiati hanno pubblicato una interessante cover della celebre "Thriller" di Michael Jackson che compare nel loro album "Turbo" uscito all'inizio del mese. Il risultato finale è davvero di alto livello: originalità e precisione tecnica la rendono probabilmente la migliore cover di sempre del brano del re del Pop. "Thriller" porta la firma di Rod Temperton ed è il settimo singolo estratto dall'album omonimo di Michael Jackson, Venne pubblicato come 45 giri nel novermbre del 1983 ad un anno di distanza dall'uscita dell'album. Vendette oltre 6 milioni di copie solo negli USA senza però arrivare in vetta alla classifica di Billboar

Mario Venuti: la cover di "Figli delle stelle" di Alan Sorrenti

Sarà in radio oggi venerdì 17 settembre “, il nuovo singolo di Mario Venuti, terzo estratto dall’album “TROPITALIA”. E' la cover di "Figli delle stelle" la canzone che nel 1977 fece conoscere Alan Sorrenti al mondo intero, come per i due precedenti singoli sarà pubblicato in vinile bianco 45 giri, in edizione limitata. Sul lato B “Il cuore è uno zingaro”, brano del sodalizio Migliacci-Mattone, che vinse nel 1971 il Festival di Sanremo con l’accoppiata Nicola Di Bari / Nada. I due singoli e video estratti in precedenza dal progetto sono stati “Ma che freddo fa” e “Xdono”. Il disco vede la produzione artistica di Tony Canto, con contributi di Patrizia Laquidara (“Maledetta Primavera”), Joe Barbieri (“Vita”). Il concept di “Tropitalia” è anche frutto della collaborazione con l’artista Monica Silva e il Creative Director Valerio Fausti, che hanno curato il progetto grafico della copertina del disco, dei quattro 45 giri in vinile che stanno accompagnando la release dell’album

Una cover dei KISS per i Green Day (VIDEO)

Dopo averla eseguita in gran parte delle date estive del loro  Hella Mega Tour , i Green Day hanno pubblicato ufficialmente il video della cover di Rock and Roll All Nite” dei Kiss. Il brano - oltre che sul canale YouTube della band - è disponibile anche sulle principali piattaforme musicali e si va ad aggiungere alle molte cover che Billie Joe Armstrong ha cantato nel corso dello scorso anno e che sono poi apparse nell'album "No Fun Mondays". Una versione - quella della band di "Basket case" - suonata ad un ritmo più veloce e con la consueta energia. Nulla di straordinario ma il tributo suona "sincero" e il pubblico sembra (almeno guardando il video) aver apprezzato. Curiosità: i Green Day non avevano mai eseguito in precedenza dal vivo un brano dei KISS I KISS pubblicarono la versione originale del brano nel 1975 nell'album "Dressed to kill". A firmare la canzone sono Paul Stanley e Gene Simmons. Il brano venne pubblicato come singolo

Iggy Pop & Matt Sweeney rendono omaggio ai Velvet Underground

Svelata un'altra traccia dell'album " I'll Be Your Mirror: A Tribute to the Velvet Underground & Nico" in uscita il prossimo 24 Settembre per la Verve Records. Si tratta della cover di "Euponean Son" incisa da Iggy Pop e dal produttore e musicista Matt Sweeney (che nel 2016 era già stato in tour con la leggendaria rockstar). "I Velvet Undergound sono stati la miglior band della storia e Lou Reed il miglior cantante di sempre" ha spiegato Sweeney che ha aggiunto ""Sono elettrizzato e onorato di aver collaborato con Iggy in questa cover che potrà essere  ascoltata dai fan di VU e dai nuovi arrivati." Nel brano Iggy Pop suona anche la chitarra elettrica così come Sweeney che suona anche il basso e ha prodotto la canzone. Questa la tracklist del disco che è in pre order qui ‘Sunday Morning’ – Michael Stipe ‘I’m Waiting For The Man’ – Matt Berninger ‘Femme Fatale’ – Sharon Van Etten (w/ Angel Olsen on backing vocals) ‘Venus In Fur

Miley Cyrus rende omaggio a Janis Joplin

Si allunga ancora la lista delle cover proposte dal vivo da Miley Cyrus . Nel corso dello show che la cantante ha tenuto al BottleRock Napa Valley in California l'ex stellina Disney ha reso omaggio a Janis Joplin cantando la cover di "Maybe", brano contenuto nel suo album solista del 1969. Prima di cantare la Cyrus ha spiegato: "Per me questa canzone è legata ai cambiamenti che ho vissuto nella mia vita, le cose che ho perso mi sono tornate indietro in modi che non credevo di volere o di dover ottenere. Anche se a volte sembra che dobbiamo iniziare da zero, come l'incendio della casa, e ricostruire completamente... Quell'incendio è successo quasi tre anni fa e io mi sento come se stessi trovando una mia stabilità solo ora. Così desidero che tutti siano pazienti: non succede niente che valga la pena da un giorno all'altro, ci vogliono un sacco di fottuti sforzi e resilienza." La Cyrus non aveva mai cantato in precedenza il brano. "Maybe"

Sting: nel nuovo album la cover di (Sittin’ on) The Dock of the Bay

Anche una cover della celebre (Sittin’ on) The Dock of the Bay tra le canzoni contenute nel nuovo album di Sting in uscita il prossimo 19 novembre. L'album si intitolerà "The Bridge" e sarà il quattordicesimo lavoro da solista nella carriera del bassista inglese. Al disco hanno collaborato Dominic Miller (chitarra), Josh Freese (batteria), Branford Marsalis (sassofono), Manu Katché (percussioni), Martin Kierszenbaum (piano), Fred Renaudin (sintetizzatori) e Melissa Musique, Gene Noble, Jo Lawry e Laila Biali ai cori. Tutte le canzoni di “The Bridge” sono prodotte da Sting e Martin Kierszenbaum a parte “Loving you” prodotta da Sting, Maya Jane Coles e Martin Kierszenbaum. L’album è stato missato da Robert Orton, curato da Donal Hodgson e Tony Lake e masterizzato da Gene Grimaldi all’Oasis Mastering. La cover del capolavoro di Otis Redding comparirà però solo nella versione deluxe del disco che conterrà tre bonus tracks. In passato Sting aveva già pubblicato una cover del

Vanilla Fudge: una cover delle Supremes per ricordare Tim Bogert

I Vanilla Fudge pubblicano un ultimo disco con la loro formazione originaria per rendere omaggio a Tim Bogert, membro fondatore del gruppo scomparso all'inizio del 2021. Il prossimo 6 di settembre verrà pubblicata la cover di "Stop In the Name Of Love" classico delle Supremes degli anni 60. Il brano era stato registrato dal gruppo lo scorso anno, partendo da una idea del tastierista Mark Stein che aveva riunito i compagni della prima formazione del gruppo, Carmine Appice alla batteria , Vincent Martel alla chitarra e il compianto Tim Bogert. Uno dei grandi successi dei Fudge era stata nel 1967 proprio la rilettura di un altro classico delle Supremes "You Keep Me Hanging On". Non resta che attendere ancora qualche settimana per scoprire come suona la versione dei Vanilla Fudge del classico da Holland Dozier Holland in passato già ripreso da Isley Brothers e dagli Hollies

Eddie Vedder canta la cover di ‘Drive’ dei R.E.M.

Eddie Vedder ha pubblicato una cover di “Drive” dei R.E.M., brano originariamente incluso in “Automatic for the people” del 1992. La cover - stilisticamente molto vicina all'originale ma caratterizzata dall'inconfondibile timbro vocale del frontman dei Pearl Jam - è contenuta nella colonna sonora del film “Flag day”, diretto e interpretato da Sean Penn, e presentato in anteprima il 10 luglio 2021 in concorso al 74º Festival di Cannes. La colonna sonora include brani originali di Eddie Vedder e sua figlia Olivia, di Glen Hansard e Cat Power e e una cover di “I think of angels” di Kristján Kristjánsson. Già in passato i Pearl Jam avevano manifestato il loro apprezzamento nei confronti della band di Michael Stipe, eseguendo dal vivo i brani "It Happened Today" e "Talk about the passion" ma Vedder non aveva mai eseguito in pubblico "Drive". La versione originale di "Drive" compare in "Automatic for the people" dei R.E.M, l'ott

Elton John e Dua Lipa: il nuovo singolo "Cold Heart"

Elton John e Dua Lipa avevano già duettato sulle note di "Bennie and the Jets" e "Love Again" nel corso dell'annuale party benefico organizzato dal cantante inglese in concomitanza con la notte degli Oscar 2021. Ora però Elton e Dua hanno pubblicato un singolo insieme, con la produzione di PNAU, il duo australiano pioniere della musica elettronica. Il brano si intitola "Cold Heart" ed è una sorta di mash-up di quattro brani del repertorio del cantante inglese:  ‘Kiss The Bride’ (dall’album ‘Too Low For Zero’ del 1983), ‘Rocket man’ (da ‘Honky Chateau’ del 1972), ‘Where’s the shoorah?’ (dal doppio album ‘Blue Moves’ del 1976) e ‘Sacrifice’ (da ‘Healing Hands’ del 1989). Elton John ha dichiarato : “Gli ultimi 18 mesi sono stati difficili, ma ho avuto il tempo di tornare alle mie radici come session player e collaborare con alcuni artisti meravigliosi. In particolare avere l’ opportunità di passare del tempo con Dua, anche se a distanza, è stato incred

Brandi Carlile: la cover di" Black Hole Sun" con i Soundgarden

Brandi Carlile ha condiviso il palco con i membri superstiti dei Soundgarden per due cover davvero speciali. E' successo sabato scorso 14 agosto, durante lo show che la cantante stava tenendo al Gorge Amphitheatre di George, nello stato di Washington. Il chitarrista Kim Thayil, il batterista Matt Cameron e il bassista Ben Shepherd hanno raggiunto sul palco la cantante e hanno esguito con lei “Black Hole Sun” e “Searching With My Good Eye Closed". Si tratta di due brani che la cantante avena giù pubblicato lo scorso anno in occasione del Record Store Day. "Black Hole Sun" è la canzone più conosciuta dei Soundgarden. La band di Seattle la pubblicò nel maggio del 1994 e il singolo raggiunse la vetta della classifica Mainstream Rock di Billboard, rimanendoci per sette settimane. Cornell – che è l’autore del brano – dischiarò di averla scritta in quindici minuti, dopo aver trascorso la giornata a guardare film. Il brano conquistò un Grammy nella categoria Best Hard Ro

Billie Eilish: la cover di “I’m in the Mood for Love”

Billie Eilish non ha paura di cimentarsi con i grandi standard della musica statunitense. Lo ha dimostrato nel corso della sua recente apparizione al BBC Live Lounge, la celebre trasmissione della BBC Radio 1, da anni vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il pianeta. La giovane cantante californiana ha proposto una sua rilettura molto personale di “I’m in the Mood for Love” uno dei grandi classici dell' "American Songbook". Accompagnata alla chitarra dall'inseparabile fratello Finneas, Billie ha regalato al pubblico un'interpretazione intensa e sofferta, ennesima dimostrazione del suo poliedrico talento, ancora più sorprendente se si pensa che ha solo 19 anni. La versione originale di "I'm in the Mood for Love" venne composta nel 1935 da Dorothy Fields e Jimmy McHugh per la colonna sonora del film Every Night at Eight dove era cantata dalla bella  Frances Langford, al suo debutto come attrice. La versione più celebre è p

Colin Hay (ex Men At Work) pubblica un album di cover

Negli anni '80 Colin Hay raggiunse la grande popolarità internazionale come cantante dei Men At Work, con successi come "Who can it be now?", "Down Under" e "Overkill". Dopo lo scioglimento del gruppo il cantante australiano ha proseguito con la sua carriera solista con alterne fortune (ma sempre distanti dai fasti del passato). Lo scorso 6 agosto Colin ha pubblicato il suo nuovo album, il tredicesimo senza la band: si intitola “I Just Don’t Know What to do With Mysel" e contiene cover che spaziano dai Beatles ai Kinks, da Jimmy Cliff ai Blind Faith . Sulla scelta delle canzoni Hay ha spiegato :  "E' stato semplice; ho pensato a diversi periodi della mia vita e queste sono le canzoni che mi sono venute in mente". La canzone che dà il titolo alla raccolta è un omaggio ad un classico di Burt Bacharach, che il cantante aveva già in passato spesso eseguito dal vivo. "I Just Don't Know What to Do with Myself" è una canzon

Weezer: la cover di "Enter Sandman" dei Metallica

Il 12 agosto del 1991 i Metallica pubblicano il loro quinto album studio passato alla storia con il nome di The Black Album. Per celebrare i 30 anni di uno dei dischi più amati della storia del rock, che all'epoca vendette 38 milioni di copie e vinse un Grammy Award, arriva a settembre il tributo "The Metallica Blacklist", con le rivisitazioni dei brani contenuti nell'album del 1991 da parte di 53 artisti fra i quali spiccano i nomi di Elton John, Dave Gahan dei Depeche Mode, Biffy Clyro, Corey Taylor, J Balvin, Phoebe Bridgers, ,My Morning Jacket e Rodrigo Y Gabriela. In questi giorni è stata svelata un'altra delle cover del disco, la rilettura della celebre "Enter Sandman" ad opera dei Weezer. Il cantante della band Rivers Cuomo, ha spiegato che quando scrisse una delle prime tracce della band l 1991, "Undone (The Sweater Song)," trovò quasi per caso una similitudine con un brano dei Metallica. "Appena presi in mano quella chitarra acust

Tom Morello, Eddie Vedder e Bruce Springsteen: la cover di ‘Highway to Hell’

Vedere insieme Tom Morello, Eddie Vedder e Bruce Springsteen è già di per se stesso un evento. Se ci aggiungiamo che i tre hanno reso omaggio ad un classico del rock preso dal repertorio degli AC/DC il risultato finale è davvero straordinario, Il chitarrista dei Rage Against the Machine, ha pubblicato sul suo canale You Tube una versione da studio di "Highway to Hell" che farà parte del suo prossimo album, The Atlas Underground Fire, in uscita il 15 ottobre. I tre avevano già eseguito la cover dal vivo in Australia nel 2014, ma questa è la prima volta che se ne sente una versione da studio. “È un omaggio agli AC/DC”, ha spiegato Morello che oltre al lungo sodalizio con Zack de la Rocha ha all’attivo una serie impressionante di collaborazioni, ultima delle quali quella con B-Real dei Cypress Hill e Chuck D dei Public Enemy per il supergruppo Prophets of Rage. “Con Bruce Springsteen ed Eddie Vedder – ha aggiunto il chitarrista – portiamo questa canzone leggendaria nel futuro.

Matt Berninger canta un classico dei Velvet Underground

Anche Matt Berninger partecipa all' album tributo al leggendario disco di debutto dei Velvet Underground " I'll Be Your Mirror: A Tribute to the Velvet Underground & Nico" in uscita il prossimo 24 Settembre per la Verve Records (l'etichetta che pubblicò i primi due dischi del gruppo newyorchese). Il cantante dei The National ha scelto di cantare la celebre “I’m Waiting for the Man”. Una bella versione, più scarna e acustica rispetto all'originale ma con la voce del cantautore statunitense decisamente "a fuoco". Durante i giorni del lockdown Berninger aveva già regalato ai fan molte cover interessanti. Il disco " I'll Be Your Mirror" è stato prodotto da Hal Willner, storico collaboratore di Lou Reed scomparso a causa del coronavirus lo scorso anno. "I'm Waiting for the Man" è stata scritta da Lou Reed e compare nell'album di debutto dei Velvet Underground uscito nel marzo del 1967. La canzone racconta la storia di

Lady Gaga e Tony Bennett: ascolta l'omaggio a Cole Porter

Nuovo duetto per Lady Gaga e Tony Bennett. Si tratta della cover di "I Get A Kick Out Of You", disponibile da oggi in tutti gli store digitali. Il brano anticipa l'uscita dell'album "Love for sale" che verrà pubblicato il prossimo 1 ottobre e sarà un tributo a Cole Porter con duetti e interpretazioni soliste di entrambi gli artisti, registrate tra il 2018 e il 2020, L'album sarà disponibile in edizione standard (con 10 tracce) , deluxe (con due bonus tracks), vinile e un box set da collezione ed è già disponibile per il preorder. Mentre il video di "I Get A Kick Out Of You" verrà presentato in anteprima esclusiva venerdì 6 agosto alle 18 su MTV (Sky 131 e in streaming su NOW) e su MTV Music (Sky 132 e 704). Tony Bennett  e Lady Gaga avevano già duettato nel 2014 per l'album "Cheek to cheek" che debuttò direttamente alla numero uno della classifica di Billboard. Tracklist "It's De-Lovely" (2:53) "Night and Day&q

Miley Cyrus: omaggio ai Pixies al Lollapalooza

Miley Cyrus sempre più "regina delle cover". La popstar americana continua ad arricchire il suo repertorio con nuove interpretazioni sempre più sorprendenti. Lo scorso 29 luglio la cantante si è esibita in quel di Chicago come headliner al Lollapalooza 2021 e per l'occasione ha aperto il concerto con un omaggio ai Pixies. Un medley tra la sua "We Can’t Stop" e "Where Is My Mind?" per omaggiare la band di Black Francis, in passato spesso protagonista del Lollapalooza. Nel corso del concerto la 28 enne cantante statunitense ha reso omaggio anche ai Blondie, a Cher, ai Temple of the Dog e a Sinead O'Connor oltre a duettare con Billy Idol e Kid LAROI. Il video dell'esibizione è subito apparso in rete grazie al contributo dei fan. La versione originale di Where Is My Mind? compare nel' album Surfer Rosa pubblicato dai Pixies nel 1988. Nel 1999 il brano - prodotto da Steve Albini e scritto da Black Francis - venne inserito nella colonna sono

Los Lobos: esce il nuovo album Native Sons

Il nuovo album dei Los Lobos si intitola "Native Sons" ed è un omaggio alla loro città. Nel disco, il 17esimo nella lunga carriera della band californiana, trovano spazio 12 cover prese dal repertorio di grandi artisti di Los Angeles come Jackson Browne, Barrett Strong,Buffalo Springfield, WARe i Beach Boys, Jaguars, The Basters e The Premiers. L'unica canzone inedita è la title track "Native Sons". D'altronde il gruppo di David Hidalgo deve gran parte del suo successo alle cover version e in particolare alla fortunata rilettura de "La Bamba" di Richie Valens che portò la band nel 1987 in vetta alla classifica di Billboard. Ma nel repertorio live dei Los Lobos sono apparsi negli anni omaggi ai più svariati artisti, da Joni Mitchell, Bob Marley, Santana, Vicente Fernández, Motörhead, Grateful Dead, Neil Young, Led Zeppelin, Buddy Holly, Elvis Costello, Tito Puente, Sly & the Family Stone e molti altri. Il disco è stato registrato nel 2020, dura

BTS: ascolta la cover di "I'll Be Missing You"

I BTS hanno scelto di rendere omaggio a Puff Daddy (e a Sting) per il loro debutto al BBC Live Lounge, la popolare trasmissione di Radio One, vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il pianeta. Le star del K-pop, accompagnate per l'occasione da una band al completo, hanno cantato la celebre "I'll Be Missing You" portata al successo nel 1997 da Puff Daddy e Faith Evans e basata sul campionamento della celebre "Every Breath You Take" dei Police. «Questa va a tutti quelli che hanno perso qualcuno che amano veramente», ha rappato RM nell'attacco della canzone. Se avete raggiunto la maggiore età è difficile che impazziate per la loro versione, ma le armonizzazioni vocali create per questa cover sono tutto sommato apprezzabili. Nel corso della puntata i BTS hanno cantato anche il brano Permission to Dance (scritto da Ed Sheeran) e la loro hit Dynamite. La versione originale di "I'll be missing you" cantata da Puff Da

Bongo Cha Cha Cha: un tormentone nato 62 anni fa

Il remake di "Bongo Cha Cha Cha" è diventato a sorpresa dei tormentoni dell'estate 2021. A riportare al successo il brano cantato nel 1959 da Caterina Valente sono stati i Goodboys un duo che ha già collezionato diversi Dischi di Platino totalizzando più di 2.5 miliardi di streams, conosciuti per la loro collaborazione coi Meduza in 'Piece Of Your Heart' e 'Lose Control' che da sole hanno totalizzato più di un miliardo di streams. Tecnicamente non sarebbe corretto chiamarla "cover" visto è stata mantenuta la parte vocale originale, ma il risultato finale è davvero lontano dalla versione pubblicata nel 1959 dall'artista italiana naturalizzata francese. Il successo del remix è stato virale grazie alle challenge sui social di Federica Pellegrini e Giulia De Lellis. La versione originale di "Bongo Cha Cha Cha" viene pubblicata nel 1959 da Caterina Valente ed è uno dei primi esempi di "cha cha cha" italiano. Gli autori però n

Jonathan Davis dei Korn canta un classico dei Pet Shop Boys

Dopo la versione cantata dagli Years & Years arriva una nuova versione di "It's a sin" dei Pet Shop Boys. A ricantare il classico del duo inglese è stato Jonathan Davis dei Korn, che ha riletto il brano in modo molto originale, con un arrangiamento gothic. La cover farà parte della colonna sonora della nuova stagione della serie TV trasmessa per il mercato USA da Amazon Prime Video e ancora inedita in Italia. Già in passato Davis aveva dimostrato la sua passione per la musica anni '80: con i Korn aveva riproposto con successo "Word up!" dei Cameo e "One" dei Metallica (oltre a Another Brick in the Wall di Pink Floyd, ufficialmente pubblicata nel 1979 considerata un classico del decennio successivo). La versione originale di "It's a sin" venne pubblicata dai Pet Shop Boys nell'estate del 1987 per poi essere inserita nel secondo album del gruppo "Actually". E' uno dei brani di maggior successo del duo inglese: nu

Sarah Jane Morris e Papik: il nuovo album “Let The Music Play”

Si intitola “Let The Music Play”, il nuovo album di Sarah Jane Morris in collaborazione con il musicista e produttore romano Papik. Da Barry White a Todd Rundgren dai Prefab Sprout a Anita Baker sono molte le cover interessanti contenute nel disco, affiancate ad alcune composizioni originali scritte insieme dai due artisti.  Il risultato è di alto livello: l'album si ispira alla grande cultura pop di entrambi, combinando soul, jazz e bossanova, legati al sound particolare e riconoscibile del produttore romano. Dopo L’uscita dei singoli "Missing" (grande successo nei primi anni '90 degli Everything but the Girl) e “Hold On To Love”, scritto da Sarah Jane e Nerio Poggi, arriva “Let The Music Play”, un album che concentra il raffinato gusto musicale dei due musicisti.  Il disco è stato pubblicato dalla IRMA, storica casa discografica bolognese per la quale entrambi gli artisti registrano da molti anni. Questa la tracklist ufficiale di “Let The Music Play”:   Let The M

Dee Gees: i Foo Fighters si trasformano nei Bee Gees

I Foo Fighters si sono trasformati nei Dee Gees per il nuovo Hail Satin, un vinile in uscita oggi lunedì 19 luglio in occasione del Record Store Day, stampato in 12 mila copie. Un omaggio a metà alla musica dei Bee Gees, visto che l'intera prima facciata è occupata da cinque cover di classici dei fratelli Gibb. Nel dettaglio si tratta delle divertenti riletture di "Night Fever", "You Should Be Dancing", "Tragedy" e "More Than a Woman" più la cover di "Shadowdancing" presa dal repertorio di Andy Gibb (scritta però con Barry, Robin e Maurice). La B side è invece occupata da versioni live di brani del nuovo album dei Foo Fighters "Medicine at Midnight" eseguite in California nello Studio 606 di proprietà di Dave Grohl. L'ex batterista dei Nirvana non ha mai nascosto la sua passione per la musica disco degli anni 70 ancora recentemente del documentario From Cradle to Stage realizzato con Pharrell Williams ha raccontato di

Kurt Vile: la cover di "Run Run Run" dei Velvet Undergroud

Kurt Vile ha registrato la cover di "Run Run Run" dei Velvet Underground. Il brano farà parte dell'album " I'll Be Your Mirror: A Tribute to the Velvet Underground & Nico" in uscita il prossimo 24 Settembre per la Verve Records (l'etichetta che pubblicò i primi due leggendari dischi del gruppo newyorchese) . Il disco è stato prodotto da Hal Willner, storico collaboratore di Reed scomparso a causa del coronavirus lo scorso anno, e vede la partecipazione tra dli altri di Iggy Pop, Michael Stipe, St. Vincent e Matt Berninger. " Lou Reed e i Velvet sono stati probabilmente la mi prima influenza musicale - ha spiegato il musicista di Filadelfia a Rolling Stone - Li ho subito adorati. La prima volta che li ho ascoltati probabilmente ero fatto!" . Vile aveva già eseguito il brano dal vivo nel 2017 a Brooklyn insieme al leggendario John Cale (membro dei Velve) e ha definito "ipnotica" questa sua rilettura realizzata con i suoi The Viol

Roky Erickson: un album tributo alla leggendaria icona del rock psichedelico

Lucinda Williams, Billy F Gibbons degli ZZTop, Mark Lanegan e Gary Clarkjr. Sono solo alcuni degli artisti che hanno partecipato all'album tributo a Roky Erickson, il geniale pioniere del rock psiechedelico USA scomparso nel 2019 a 71 anni. Le dodici tracce scelte per l'album "May The Circle Remain Unbroken: A Tribute To Roky Erickson" spaziano molto dal punto di vista temporale e vanno da "You're Gonna Miss Me", contenuta nell'album di debutto dei 13th Floor Elevators del 1966 , ad alcune delle ultime canzoni di Erickson, come "If You Have Ghosts". Questa la tracklist completa 1. Billy F Gibbons – (I’ve Got) Levitation (02:55) 2. Mosshart Sexton – Starry Eyes (05:10) 3. Jeff Tweedy – For You (I’d Do Anything) (02:26) 4. Lynn Castle & Mark Lanegan – Clear Night for Love (02:44) 5. The Black Angels – Don’t Fall Down (04:22) 6. Neko Case – Be and Bring Me Home (04:23) 7. Margo Price – Red Temple Prayer (Two-Headed Dog) (03:22) 8. G

A settebre il concerto-tributo a Franco Battiato alla Arena di Verona

Alice, Arisa, Baustelle, Sonia Bergamasco, Bluvertigo, Angelo Branduardi, Umberto Broccoli, Vasco Brondi, Brunori Sas, Paolo Buonvino, Juri Camisasca, Giovanni Caccamo, Roberto Cacciapaglia, ColapesceDimartino, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Diodato, Emma, Eugenio Finardi, Max Gazzè, Fabrizio Gifuni, Mario Incudine, Luca Madonia, Fiorella Mannoia, Mahmood, Gianni Maroccolo con Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi e Beppe Brotto, Morgan, Nabil Bey, Gianna Nannini, Manet Raghunath, Danilo Rossi, Saturnino, Subsonica e Paola Turci. Saranno questi - in ordine rigorosamente alfabetico - gli artisti che prenderammp parte al concerto tributo a Franco Battiato in programma il prossimo 21 settembre alla Arena di Verona. Sul palco gli artisti saranno accompagnati dalla Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti, con Carlo Guaitoli alla direzione d’orchestra e pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmazione, Osvaldo Di Dio, Antonello D’Urso e Chicco Gussoni alle chitarre, Andre

Angel Olsen: la cover di "Gloria" di Umberto Tozzi

La cantautrice statunitense Angel Olsen ha pubblicato una cover di " Gloria " di Umberto Tozzi nel suo nuovo EP interamente dedicato alla musica degli anni 80. Una versione a dire il vero molto distante dall'originale, dilatata e con atmosfere rarefatte in stile dream pop. La cover è cantata in inglese ed è quindi un omaggio non solo al cantautore torinese ma anche a Laura Braningan che portò al successo il brano nelle classifiche USA nel 1982. Il mini album "Aisles", uscirà il 20 agosto e oltre alla cover di "Gloria" conterrà , "Eyes without a face" di Billy Idol, "Safety dance" dei Men Without Hats, "If you leave" degli OMD e "Forever young" degli Alphaville. Gloria è una delle canzoni italiane più famose e vendute nel mondo. Eppure la versione originale pubblicata nel 1979 da Umberto Tozzi non raggiunse la prima posizione della Hit Parade italiana, restando per cinque settimane dietro a Tu sei l'unica d