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Visualizzazione dei post da 2021

Matt Berninger canta un classico dei Velvet Underground

Anche Matt Berninger partecipa all' album tributo al leggendario disco di debutto dei Velvet Underground " I'll Be Your Mirror: A Tribute to the Velvet Underground & Nico" in uscita il prossimo 24 Settembre per la Verve Records (l'etichetta che pubblicò i primi due dischi del gruppo newyorchese). Il cantante dei The National ha scelto di cantare la celebre “I’m Waiting for the Man”. Una bella versione, più scarna e acustica rispetto all'originale ma con la voce del cantautore statunitense decisamente "a fuoco". Durante i giorni del lockdown Berninger aveva già regalato ai fan molte cover interessanti. Il disco " I'll Be Your Mirror" è stato prodotto da Hal Willner, storico collaboratore di Lou Reed scomparso a causa del coronavirus lo scorso anno. "I'm Waiting for the Man" è stata scritta da Lou Reed e compare nell'album di debutto dei Velvet Underground uscito nel marzo del 1967. La canzone racconta la storia di

Lady Gaga e Tony Bennett: ascolta l'omaggio a Cole Porter

Nuovo duetto per Lady Gaga e Tony Bennett. Si tratta della cover di "I Get A Kick Out Of You", disponibile da oggi in tutti gli store digitali. Il brano anticipa l'uscita dell'album "Love for sale" che verrà pubblicato il prossimo 1 ottobre e sarà un tributo a Cole Porter con duetti e interpretazioni soliste di entrambi gli artisti, registrate tra il 2018 e il 2020, L'album sarà disponibile in edizione standard (con 10 tracce) , deluxe (con due bonus tracks), vinile e un box set da collezione ed è già disponibile per il preorder. Mentre il video di "I Get A Kick Out Of You" verrà presentato in anteprima esclusiva venerdì 6 agosto alle 18 su MTV (Sky 131 e in streaming su NOW) e su MTV Music (Sky 132 e 704). Tony Bennett  e Lady Gaga avevano già duettato nel 2014 per l'album "Cheek to cheek" che debuttò direttamente alla numero uno della classifica di Billboard. Tracklist "It's De-Lovely" (2:53) "Night and Day&q

Miley Cyrus: omaggio ai Pixies al Lollapalooza

Miley Cyrus sempre più "regina delle cover". La popstar americana continua ad arricchire il suo repertorio con nuove interpretazioni sempre più sorprendenti. Lo scorso 29 luglio la cantante si è esibita in quel di Chicago come headliner al Lollapalooza 2021 e per l'occasione ha aperto il concerto con un omaggio ai Pixies. Un medley tra la sua "We Can’t Stop" e "Where Is My Mind?" per omaggiare la band di Black Francis, in passato spesso protagonista del Lollapalooza. Nel corso del concerto la 28 enne cantante statunitense ha reso omaggio anche ai Blondie, a Cher, ai Temple of the Dog e a Sinead O'Connor oltre a duettare con Billy Idol e Kid LAROI. Il video dell'esibizione è subito apparso in rete grazie al contributo dei fan. La versione originale di Where Is My Mind? compare nel' album Surfer Rosa pubblicato dai Pixies nel 1988. Nel 1999 il brano - prodotto da Steve Albini e scritto da Black Francis - venne inserito nella colonna sono

Los Lobos: esce il nuovo album Native Sons

Il nuovo album dei Los Lobos si intitola "Native Sons" ed è un omaggio alla loro città. Nel disco, il 17esimo nella lunga carriera della band californiana, trovano spazio 12 cover prese dal repertorio di grandi artisti di Los Angeles come Jackson Browne, Barrett Strong,Buffalo Springfield, WARe i Beach Boys, Jaguars, The Basters e The Premiers. L'unica canzone inedita è la title track "Native Sons". D'altronde il gruppo di David Hidalgo deve gran parte del suo successo alle cover version e in particolare alla fortunata rilettura de "La Bamba" di Richie Valens che portò la band nel 1987 in vetta alla classifica di Billboard. Ma nel repertorio live dei Los Lobos sono apparsi negli anni omaggi ai più svariati artisti, da Joni Mitchell, Bob Marley, Santana, Vicente Fernández, Motörhead, Grateful Dead, Neil Young, Led Zeppelin, Buddy Holly, Elvis Costello, Tito Puente, Sly & the Family Stone e molti altri. Il disco è stato registrato nel 2020, dura

BTS: ascolta la cover di "I'll Be Missing You"

I BTS hanno scelto di rendere omaggio a Puff Daddy (e a Sting) per il loro debutto al BBC Live Lounge, la popolare trasmissione di Radio One, vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il pianeta. Le star del K-pop, accompagnate per l'occasione da una band al completo, hanno cantato la celebre "I'll Be Missing You" portata al successo nel 1997 da Puff Daddy e Faith Evans e basata sul campionamento della celebre "Every Breath You Take" dei Police. «Questa va a tutti quelli che hanno perso qualcuno che amano veramente», ha rappato RM nell'attacco della canzone. Se avete raggiunto la maggiore età è difficile che impazziate per la loro versione, ma le armonizzazioni vocali create per questa cover sono tutto sommato apprezzabili. Nel corso della puntata i BTS hanno cantato anche il brano Permission to Dance (scritto da Ed Sheeran) e la loro hit Dynamite. La versione originale di "I'll be missing you" cantata da Puff Da

Bongo Cha Cha Cha: un tormentone nato 62 anni fa

Il remake di "Bongo Cha Cha Cha" è diventato a sorpresa dei tormentoni dell'estate 2021. A riportare al successo il brano cantato nel 1959 da Caterina Valente sono stati i Goodboys un duo che ha già collezionato diversi Dischi di Platino totalizzando più di 2.5 miliardi di streams, conosciuti per la loro collaborazione coi Meduza in 'Piece Of Your Heart' e 'Lose Control' che da sole hanno totalizzato più di un miliardo di streams. Tecnicamente non sarebbe corretto chiamarla "cover" visto è stata mantenuta la parte vocale originale, ma il risultato finale è davvero lontano dalla versione pubblicata nel 1959 dall'artista italiana naturalizzata francese. Il successo del remix è stato virale grazie alle challenge sui social di Federica Pellegrini e Giulia De Lellis. La versione originale di "Bongo Cha Cha Cha" viene pubblicata nel 1959 da Caterina Valente ed è uno dei primi esempi di "cha cha cha" italiano. Gli autori però n

Jonathan Davis dei Korn canta un classico dei Pet Shop Boys

Dopo la versione cantata dagli Years & Years arriva una nuova versione di "It's a sin" dei Pet Shop Boys. A ricantare il classico del duo inglese è stato Jonathan Davis dei Korn, che ha riletto il brano in modo molto originale, con un arrangiamento gothic. La cover farà parte della colonna sonora della nuova stagione della serie TV trasmessa per il mercato USA da Amazon Prime Video e ancora inedita in Italia. Già in passato Davis aveva dimostrato la sua passione per la musica anni '80: con i Korn aveva riproposto con successo "Word up!" dei Cameo e "One" dei Metallica (oltre a Another Brick in the Wall di Pink Floyd, ufficialmente pubblicata nel 1979 considerata un classico del decennio successivo). La versione originale di "It's a sin" venne pubblicata dai Pet Shop Boys nell'estate del 1987 per poi essere inserita nel secondo album del gruppo "Actually". E' uno dei brani di maggior successo del duo inglese: nu

Sarah Jane Morris e Papik: il nuovo album “Let The Music Play”

Si intitola “Let The Music Play”, il nuovo album di Sarah Jane Morris in collaborazione con il musicista e produttore romano Papik. Da Barry White a Todd Rundgren dai Prefab Sprout a Anita Baker sono molte le cover interessanti contenute nel disco, affiancate ad alcune composizioni originali scritte insieme dai due artisti.  Il risultato è di alto livello: l'album si ispira alla grande cultura pop di entrambi, combinando soul, jazz e bossanova, legati al sound particolare e riconoscibile del produttore romano. Dopo L’uscita dei singoli "Missing" (grande successo nei primi anni '90 degli Everything but the Girl) e “Hold On To Love”, scritto da Sarah Jane e Nerio Poggi, arriva “Let The Music Play”, un album che concentra il raffinato gusto musicale dei due musicisti.  Il disco è stato pubblicato dalla IRMA, storica casa discografica bolognese per la quale entrambi gli artisti registrano da molti anni. Questa la tracklist ufficiale di “Let The Music Play”:   Let The M

Dee Gees: i Foo Fighters si trasformano nei Bee Gees

I Foo Fighters si sono trasformati nei Dee Gees per il nuovo Hail Satin, un vinile in uscita oggi lunedì 19 luglio in occasione del Record Store Day, stampato in 12 mila copie. Un omaggio a metà alla musica dei Bee Gees, visto che l'intera prima facciata è occupata da cinque cover di classici dei fratelli Gibb. Nel dettaglio si tratta delle divertenti riletture di "Night Fever", "You Should Be Dancing", "Tragedy" e "More Than a Woman" più la cover di "Shadowdancing" presa dal repertorio di Andy Gibb (scritta però con Barry, Robin e Maurice). La B side è invece occupata da versioni live di brani del nuovo album dei Foo Fighters "Medicine at Midnight" eseguite in California nello Studio 606 di proprietà di Dave Grohl. L'ex batterista dei Nirvana non ha mai nascosto la sua passione per la musica disco degli anni 70 ancora recentemente del documentario From Cradle to Stage realizzato con Pharrell Williams ha raccontato di

Kurt Vile: la cover di "Run Run Run" dei Velvet Undergroud

Kurt Vile ha registrato la cover di "Run Run Run" dei Velvet Underground. Il brano farà parte dell'album " I'll Be Your Mirror: A Tribute to the Velvet Underground & Nico" in uscita il prossimo 24 Settembre per la Verve Records (l'etichetta che pubblicò i primi due leggendari dischi del gruppo newyorchese) . Il disco è stato prodotto da Hal Willner, storico collaboratore di Reed scomparso a causa del coronavirus lo scorso anno, e vede la partecipazione tra dli altri di Iggy Pop, Michael Stipe, St. Vincent e Matt Berninger. " Lou Reed e i Velvet sono stati probabilmente la mi prima influenza musicale - ha spiegato il musicista di Filadelfia a Rolling Stone - Li ho subito adorati. La prima volta che li ho ascoltati probabilmente ero fatto!" . Vile aveva già eseguito il brano dal vivo nel 2017 a Brooklyn insieme al leggendario John Cale (membro dei Velve) e ha definito "ipnotica" questa sua rilettura realizzata con i suoi The Viol

Roky Erickson: un album tributo alla leggendaria icona del rock psichedelico

Lucinda Williams, Billy F Gibbons degli ZZTop, Mark Lanegan e Gary Clarkjr. Sono solo alcuni degli artisti che hanno partecipato all'album tributo a Roky Erickson, il geniale pioniere del rock psiechedelico USA scomparso nel 2019 a 71 anni. Le dodici tracce scelte per l'album "May The Circle Remain Unbroken: A Tribute To Roky Erickson" spaziano molto dal punto di vista temporale e vanno da "You're Gonna Miss Me", contenuta nell'album di debutto dei 13th Floor Elevators del 1966 , ad alcune delle ultime canzoni di Erickson, come "If You Have Ghosts". Questa la tracklist completa 1. Billy F Gibbons – (I’ve Got) Levitation (02:55) 2. Mosshart Sexton – Starry Eyes (05:10) 3. Jeff Tweedy – For You (I’d Do Anything) (02:26) 4. Lynn Castle & Mark Lanegan – Clear Night for Love (02:44) 5. The Black Angels – Don’t Fall Down (04:22) 6. Neko Case – Be and Bring Me Home (04:23) 7. Margo Price – Red Temple Prayer (Two-Headed Dog) (03:22) 8. G

A settebre il concerto-tributo a Franco Battiato alla Arena di Verona

Alice, Arisa, Baustelle, Sonia Bergamasco, Bluvertigo, Angelo Branduardi, Umberto Broccoli, Vasco Brondi, Brunori Sas, Paolo Buonvino, Juri Camisasca, Giovanni Caccamo, Roberto Cacciapaglia, ColapesceDimartino, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Diodato, Emma, Eugenio Finardi, Max Gazzè, Fabrizio Gifuni, Mario Incudine, Luca Madonia, Fiorella Mannoia, Mahmood, Gianni Maroccolo con Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi e Beppe Brotto, Morgan, Nabil Bey, Gianna Nannini, Manet Raghunath, Danilo Rossi, Saturnino, Subsonica e Paola Turci. Saranno questi - in ordine rigorosamente alfabetico - gli artisti che prenderammp parte al concerto tributo a Franco Battiato in programma il prossimo 21 settembre alla Arena di Verona. Sul palco gli artisti saranno accompagnati dalla Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti, con Carlo Guaitoli alla direzione d’orchestra e pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmazione, Osvaldo Di Dio, Antonello D’Urso e Chicco Gussoni alle chitarre, Andre

Angel Olsen: la cover di "Gloria" di Umberto Tozzi

La cantautrice statunitense Angel Olsen ha pubblicato una cover di " Gloria " di Umberto Tozzi nel suo nuovo EP interamente dedicato alla musica degli anni 80. Una versione a dire il vero molto distante dall'originale, dilatata e con atmosfere rarefatte in stile dream pop. La cover è cantata in inglese ed è quindi un omaggio non solo al cantautore torinese ma anche a Laura Braningan che portò al successo il brano nelle classifiche USA nel 1982. Il mini album "Aisles", uscirà il 20 agosto e oltre alla cover di "Gloria" conterrà , "Eyes without a face" di Billy Idol, "Safety dance" dei Men Without Hats, "If you leave" degli OMD e "Forever young" degli Alphaville. Gloria è una delle canzoni italiane più famose e vendute nel mondo. Eppure la versione originale pubblicata nel 1979 da Umberto Tozzi non raggiunse la prima posizione della Hit Parade italiana, restando per cinque settimane dietro a Tu sei l'unica d

I Maneskin sono i più ascoltati al mondo su Spotify (con una cover)

I Maneskin hanno conquistato la vetta della Spotify Global Chart e lo hanno fatto con una cover. La loro versione di "Beggin'" è infatti la canzone più ascoltata a livello mondiale su Spotify con 7,469,689 stream davanti a "Good 4 u" di Olivia Rodrigo con 7,453,790 e Ed Sheeran con "Bad habits", Un risultato incredibile per Damiano e compagni, raggiunto grazie ad una cover della hit del duo norvegese dei Madcon uscita nel 2007, che a sua volta era però una cover dei una hit dei Four Seasons del 1967. I Maneskin eseguirono il brano nel corso della loro partecipazione ad X Factor nel 2017 e successivamente inserito nel loro EP di debutto Chosen, insieme a due inediti e ad altre cover cantate nel corso del programma. Nel 2018 l'EP della band romana ebbe un discreto successo nelle classifiche italiane, raggiungendo la posizione numero 3. La versione originale di "Beggin" venne pubblicata nel 1967 dai The Four Seasons (il gruppo di Frankie

Jim Morrison moriva 50 anni fa: 5 cover da ricordare

Il 3 luglio del 1971 moriva nella sua abitazione di Parigi al terzo piano di Rue de Beautreillis vicino a Place de Vosges, Jim Morrison.  Aveva 27 anni e aveva da poco pubblicato "L.A. Woman" il sesto album dei Doors, uno dei migliori della sua carriera. Il suo cadavere venne ritrovato nella vasca da bagno dalla fidanzata Pamela, ma le cause della morte non vennero mai accertate anche perché sul sul corpo del Re Lucertola non fu mai eseguita l'autopsia. Sono stati migliaia gli artisti di tutto il mondo ad aver reso omaggio alla sua musica. Noi di Myway abbiamo scelto di celebrare i 50 anni della scomparsa di Jim Morrison con 5 cover da ricordare. The Cure - Hallo, I love you Siouxsie and the Banshees -- You're Lost Little Girl Al Green - Light my fire Echo and The Bunnymen - People Are Strange Annabel Lamb - Riders on the storm

I Tenacious D omaggiano i Beatles e Paul McCartney si complimenta

E' piaciuta anche a Paul McCartney la cover dei Beatles pubblicata dai Tenacious D , la band di Jack Black e Kyle Gass. Un omaggio al leggendario "Abbey Road" con un medley che unisce 'You Never Give Me Your Money' e 'The End". Il tutto accompagnato da un video esilarante e dissacrante, nello stile demenziale che ha portato al successo il duo fondato dall'attore di School Of Rock, che ha ottenuto anche i complimenti su Twitter da parte di sr Paul che ha scritto:   "È così fantasiosa e così ben eseguita! Che grande tributo agli originali. La adoro" Il brano sarà presto disponibile anche in uno speciale vinile 7'' e tutto il ricavato dalle vendite sarà devoluto in beneficenza a favore di Medici Senza Frontiere. "You Never Give Me Your Money"  e "The End" sono entrambe contenute nell'album "Abbey Road" dei Beatles pubblicato nel 1969. Entrambe le canzoni sono in gran parte opera di Paul, anche se ris

St. Vincent rende omaggio ai Metallica con la cover di "Sad But True"

Svelata un'altra delle dell'album tributo “The Metallica Blacklist” realizzato per celebrare i 30 anni dall'uscita del Black Album dei Metallica. Dopo la cover di "Nothing Else Matters” cantata da Miley Cyrus con Elton John al piano, arriva ora il remake di "Sad but true" realizzato da St. Vincent. Una rilettura molto coraggiosa, che punta su suoni elettronici parecchio distanti dalla versione originale. E forse proprio per questo la cantante ha disattivato i commenti dal video, pubblicato sul proprio canale YouTube Pubblicate oggi anche altre due versioni di "Sad but true" che fanno parte del tributo, quelle di Sam Fender e Jason Isbell, ma meno interessanti a mio giudizio di quella di Anne Clark. Tra i nomi presenti nell'album tributo "The Metallica Blacklist” spiccano quelli di Dave Gahan dei Depeche Mode, Biffy Clyro, Corey Taylor, J Balvin, Phoebe Bridgers, ,My Morning Jacket. Weezer e Rodrigo Y Gabriela. Ma non mancano anche le sorpre

Years & Years: la cover di "The Edge of Glory" di Lady Gaga

Anche gli Years & Years partecipano alla nuova edizione di Born This Way di Lady Gaga pubblicata in occasione dei 10 anni dall'uscita del disco della cantante. Una speciale riedizione edizione deluxe intitolata Born This Way The Tenth Anniversary, che include anche sei cover interpretate da artisti che rappresentano e sostengono la comunità LGBTQIA+. Il nome degli Years & Years era stato tenuto nascosto fino all'ultimo e solo con l'uscita del disco è stata svelata anche on line la cover di "The Edge of Glory" cantata da Olly Alexander. Una rilettura che non aggiunge molto alla versione originale a differenza della bella versione country della title track cantata da Orville Peck. Questa la tracklist completa Born This Way Reimagined Tracklist: 01. "Marry the Night" by Kylie Minogue 02. "Judas" by Big Freedia 03. "Highway Unicorn (Road to Love)" by The Highwomen 04. "Yoü and I" by Ben Platt 05. "The Edge of Glor

Miley Cyrus e Elton John omaggiano i Metallica

Per celebrare i 30 anni del "Black Album" dei Metallica, sono in arrivo una versione rimasterizzata del disco, e The Metallica Blacklist, una raccolta di cover di tutti i brani dell'album con partecipazione di 53 artisti. La prima cover ad essere svelata è la versione della celebre "Nothing Else Matters" cantata da Miley Cyrus che per l'occasione è accompagnata da Elton John al pianoforte, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers alla batteria, Rob Trujillo al basso e il violoncellista Yo-Yo Ma ed è prodotta da Andrew Watt. La Cyrus aveva già cantato "Nothing Else Matters" dal vivo nel 2019 sul palco di Glastonbury ma questa nuova versione sembra ancora più convincente. Negli ultimi mesi la cantante ha anche consolidato la sua reputazione presso il pubblico rock cantando cover dei Pearl Jam, dei Beatles, delle Hole e dei Cranberries. A far storcere il naso ai fan più integralisti dei Metallica potrebbe a questo punto essere non tanto l'interpretaz

Peter Murphy: tutte le cover nella nuova raccolta di rarità

C'è anche la cover di "The Light Pours Out Of Me" dei Magazine tra le tracce contenute nel nuovo album di Peter Murphy, una raccolta di rarità, demo, remix della carriera solista dell'ex leader dei Bauhaus. L'album si intitola The Last and Only Star ed è stato curato da Andrew Brooksbank e Stephen Webbon sotto la direzione di Peter Murphy. La cover del classico dei Magazine era già stata inserita nell'album Should the World Fail to Fall Apart uscito nel 1986 e che fu il debutto da solista del cantante. Qui però compare in una versione leggermente differente denominata "Original version" e che i fan più accaniti avevano già ascoltato nella deluxe edition del disco uscita nel 2011. Anche se non inedita, resta una bella versione, realizzata che si avvale della presenza dello stesso John McGeoch alla chitarra oltre che della supervisione di Ivo Watts-Russell, produttore del disco. La versione originale di "The Light Pours Out of Me" compare n

Enrico Ruggeri e Irene Grandi: la cover di Alexander Platz

Si è conclusa allo Sferisterio di Macerata la trentaduesima edizione di Musicultura la rassegna dedicata alla canzone d'autore. La serata finale del Festival si è aperta con un omaggio a Franco Battiato e Milva. Enrico Ruggeri, conduttore della serata con Veronica Maya. ha proposto al pubblico la cover di "Alexander Platz" in un duetto inedito con Irene Grandi attesa ospite della serata. Un brano sicuramente non semplice da approcciare, ma che i due artisti, accompagnati dalla band di Ruggeri, hanno interpretato in modo convincente.    La versione originale di Alexander Platz è stata pubblicata nel 1982 da Milva, e apre l'album Milva e dintorni. Si tratta in realtà del riadattamento di un brano del 1979 composto da Alfredo Cohen con la collaborazione di Franco Battiato e Giusto Pio e cantato dallo stesso Cohen. Nel 1982 Battiato riscrisse il testo ispirandosi alla celebre piazza di Berlino Est, Divenne uno dei cavalli di battaglia di Milva anche se in Italia non f

Foo Fighters: in arrivo un album di cover dei Bee Gees

Il nuovo album dei Foo Fighters sarà un tributo ai Bee Gees . Il disco uscirà il prossimo 17 luglio, in occasione del il Record Store Day, e si intitolerà Hail Satin. Sarà pubblicato solo in versione vinile e conterrà quattro classici dei Bee Gees: You Should Be Dancing, Night Fever, Tragedy e More Than a Woman oltre a Shadow Dancing di Andy Gibb. Per i fan più attenti non si tratta di una vera sorpresa: la band di Dave Grohl aveva già cantato You Should Be Dancing  nel febbraio di quest'anno per il programma di Joe Wiley alla BBC e Shadow Dancing per il Rock n’ Relief. La carriera dei Foo Fighters è disseminata di cover sorprendenti: da Gerry Raffery ai Wings, dai Queen ai Pink Floyd, da Prince a Tom Petty ha sempre saputo lasciare i propri fan a bocca aperta.

Joe Bonamassa: nuovo live con tributo a Jethro Tull e Yes

Si chiude con un doppio omaggio al "progressive rock" il nuovo album live di Joe Bonamassa. L'ultima traccia del disco ‘Now Serving: Royal Tea – Live From The Ryman’ è il medley "A New Day Yesterday / Starship Trooper – Wurm" , tributo ai Jetrho Tull e agli Yes. Per i fan più attenti del chitarrista statunitense non si tratta di una sorpresa, visto che il brano dei Jethro Tull era già stato pubblicato da Bonamassa nel suo album di debutto e il medley con l'assolo di Steve Howe del classico degli Yes  compare anche nell'album Live from Nowhere in Particular pubblicato nel 2008. Una bella versione, forse un po' più cruda vista la mancanza dei fiati. L'album Now Serving: Royal Tea – Live From The Ryman è stato registrato dal vivo (ma senza pubblico, per le restrizioni imposte dal Covid 19) al leggendario Ryman Auditorium di Nashville ed è stato pubblicato lo scorso 11 giugno anche in formato DVD e Blu-ray (con l'attore Jeff Daniels che presenta

Mitch Malloy dei Great White canta una cover degli Aerosmith

"Dream on" non è solo uno dei brani più famosi del repertorio degli Aerosmith, ma anche una delle loro canzoni più "coverizzate", dietro alla sola "I don't want to miss a things" come numero di versioni ufficiali secondo il sito SecondHandSongs ,  Ora alla già lunga lista di artisti che hanno cantato il brano (che comprende Ronnie James Dio, The Mission, Tori Amos e i Train) si aggiunge anche il nome di Mitch Malloy che dal 2018 è il cantante dei Great White, storica formazione californiana.  "Steven Tyler è sempre stato un mio eroe" ha commentato il cantante che per un breve periodo, dopo l'uscita di Sammy Hagar, è stato anche la voce dei Van Halen. Una versione acustica eseguita in studio dal solo Mitch che si accompagna con la chitarra acustica. Peccato che esageri con il riverbero sulla voce rendendo il tutto troppo simile ad una buona esibizione al karaoke. La versione originale di "Dream on" è stata pubblicata dagli A

Una cover di Justin Bieber per gli Easy Life

Gli Easy Life sono certamente una delle band da seguire con attenzione in questo 2021. Il loro album di debutto Life's a Beach uscito a maggio per la Island Records mischia con originalità suoni Hip hop, electro e indie-pop e ha raggiunto la seconda posizione nella UK Album Charts e il singolo. Ora per la band capitanata da Murray Matravers, dopo la partecipazione allo show ametican Jimmy Kimmel Live, è arrivato anche il debutto al BBC Live Lounge, il programma della BBC Radio 1 condotto da Clara Amfo che da molti anni propone esibizioni live di grande livello e cover interessanti e sorprendenti. La band di Leicester ha proposto la cover di "Peaches" di Justin Bieber, rieletta in una versione che onestamente ha messo più in luce le doti del chitarrista Lewis Alexander Berry, che quelle del cantante Murray Matravers. Più convincente l'altra canzone proposta dalla band che ha proposto sul palco della BBC una versione "lounge" della loro "Skeletons"

Goo Goo Dolls: una raccolta di rarità e un omaggio a Tommy Keene

In Italia i Goo Goo Dolls sono stati una vera "meteora" musicale e la loro popolarità è legata esclusivamente al successo di "Iris" pubblicata nel 1998 per la colonna sonora del film "City Of Anglels", In patria però la band di Buffalo può vantare una lunga carriera caratterizzata da ben 19 singoli entrati in classifica e quattro nomination ai Grammy. Ora la band capitanata da John Rzeznik ha pubblicato un nuovo singolo, la cover di “Nothing Can Change You" in origine cantata da Tommy Keene, cantautore dell'Illinois scomparso nel 2017 a soli 59 anni Si tratta di uno dei 20 brani contenuti nella raccolta "Rarities" in uscita il prossimo 25 giugno e che, come suggerisce il titolo, conterrà b sides, rarità e registrazioni indite del periodo tra il 1995 e il 2007. Una versione registrata dal vivo, più ruvida rispetto a quella originale, molto poco nota però al pubblico italiano. La versione originale di "Nothing Can Change You" ve

Il nuovo album di Nick The Nightfly è un tributo a Sting

Dal 18 Giugno 2021 sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming e download ed in tutti i negozi di dischi il nuovo album di Nick "The Nightfly" e sarà un tributo alla musica di Sting e dei Police Il disco si intitola "Swing with Sting" ed stato interamente registrato live al Blue Note di Milano. Tutto il disco sarà presentato ed eseguito ad Umbria Jazz 2021 in un concerto che si terrà il 17 Luglio al Teatro Morlacchi. “Era da tanto tempo che pensavo e immaginavo come avrebbero potuto suonare la musica dei Police ed i suoi successi da solista con la nostra big band. Era un’idea che mi risuonava in testa da tanto tempo. Ho deciso quindi di condividere quest’idea con il mio caro amico e collaboratore da tanti anni, il nostro direttore d’orchestra Gabriele Comeglio”. Nick The Nightfly Tutti conoscono la storica voce di Nick The Nightfly e la sua lunga esperienza come deejay radiofonico per Radio Monte Carlo. Nick è anche un affermato musicista che ha collaborato c

Una cover dei Mötley Crüe per James LaBrie dei Dream Theatre

James LaBrie , storico cantante dei Dream Theatre, ha omaggiato i Mötley Crüe, eseguendo la cover di “Kickstart My Heart” uno dei classici della metal band californiana. Nel brano il cantante è accompagnato dalla band canadese dei Falset,  che alla batteria vede la presenza di Chance LaBrie, il figlio di James. “Eseguire questa cover mi ha fatto ricordare di quando nel 1986 facevo parte di una cover band dei Mötley Crüe - ha spiegato James LaBrie - Inutile dire che quando mi è stato chiesto di eseguire “Kickstart My Heart” con i Falset ho colto subito l’occasione. I Mötley Crüe sono sempre stati per me quella rock band grezza, con i piedi per terra, che molti artisti vorrebbero poter imitare e raggiungere, ma tali altezze sono state raggiunte da pochissimi, e i CRÜE lo hanno fatto e suonato come nessun altro”. Una cover che non si distacca molto dalla versione originale. La versione originale di compare nell'album " Dr. Feelgood pubblicato dai Mötley Crüe nel 1989. Il b

Field Music: la cover di “Under Pressure” dei Queen e David Bowie

I Field Music nel gennaio scorso in pieno lockdown, avevano partecipato all'annuale concerto per l'associazione Celtic Connections, proponendo la cover di "Under Pressure". Ora la band dei fratelli Brewis, con un po' di ritardo, ha condiviso in rete il video di quell'omaggio al classico cantato dai Queen e da David Bowie. Una versione abbastanza fedele all'originale, certamente non un brano semplice da rileggere, ma che il gruppo affronta con eleganza. L'edizione di quest'anno del Roaming Roots Revue (ribattezzata efficacemente “Songs For Survival”) ha visto la partecipazione tra gli altri anche di Simon Neil dei Biffy Clyro) e di Ricky Ross. I Field Music hanno pubblicato ad Aprile il loro nuovo album Flat White Moon, che contiene la canzone "No Pressure" ispirata proprio dal classico dei Queen e David Bowie. La versione originale di "Under Pressure" fu registrata dai Queen e da David Bowie nel luglio del 1981; Bowie si trova

Toyah (in topless) e Robert Fripp omaggiano gli ZZ Top

Puntuale, anche questa domenica, Rovert Fripp e Toyah regalano ai loro fan una nuova cover "domestica" per la loro rubrica settimanale "Sunday Lunch". Il brano scelto questa domenica è un omaggio agli ZZ Top, il celebre trio texano capitanato da Billy Gibbons. Si tratta della celebre "Sharp Dressed Man" una delle hit del gruppo che con il suo sound che univa il blues rock all'elettronica, conquistò le classifiche negli anni '80. Sulla carta nulla di più distante dallo stile dei King Crimson che però ha dimostrato con questi video una inaspettata autoironia. La moglie Toyah Wllicox ha invece ancora una volta, nonostante l'età, giocato con gli atteggiamenti provocanti mettendo in cris il celebre aplomb di Mr, Fripp che non rimane indifferente al suo topless.Robert e Toyah sono accompagnati anche in questo video dal "misterioso" chitarrista Sidney Jake, diventato nelle ultime settimane presenza fissa in casa Fripp. Nata durante il lockdo

Jack White: tutte le cover del nuovo album live

Il nuovo live di Jack White regala molte sorprese interessanti ai fan e gli appassionati di cover. Il disco si intitola “Live At The Masonic Temple” e fa parte del Vault Package #47 della Third Man Records. L’album - disponibile in una speciale edizione in in quadruplo vinile, è stato registrato al Masonic Temple di Detroit il 30 luglio 2014 e comprende ben 38 pezzi. Ma vanno aggiunte anche le tracce contenute in uno speciale 7″ che contiene per la prima volta la performance del musicista statunitense al Saturday Night Live dello scorso ottobre. In quella occasione White suonò un medley contenente "Ball and Biscuit” (che faceva parte dell'album "Elephant" dei White Stripes), “Don't Hurt Yourself" (in origine pubblicata da Beyoncé nell'album "Lemonade" e prodotta dallo stesso White) e un omaggio a Blind Willie Johnson con la cover di “Jesus Is Coming Soon" (brano del 1928). La canzone “Don't Hurt Yourself" contiene anche un &

Una cover country per i 10 anni di "Born This Way" di Lady Gaga

Il 23 maggio del 2011 Lady Gaga dava alle stampe il suo secondo album in studio "Born This Way". Per festeggiare il decimo compleanno del disco la cantante ha scelto di pubblicare una speciale ristampa del disco che conterrà in aggiunta sei cover dei brani originali realizzate per l'occasione da artisti della comunità LGBT. Questa è la rilettura in stile country della title track realizzata da Orville Peck, misterioso musicista canadese che appare sempre in pubblico con una curiosa maschera con le frange. L'album Born This Way The Tenth Anniversary sarà disponibile a partire dal prossimo 18 giugno ed è pre order , insieme a del merchandising di dubbio gusto, sul sito della cantante . La versione originale di "Born This Way" è stata pubblicata da Lady Gaga nel febbraio del 2011. Il brano è stato scritto dalla stessa Lady Gaga con Jeppe Laursen. Il brano ha raggiunto la posizione numero uno in diciannove Paesi tra i quali gli USA. Nel Regno Unito il singolo

Be-Bop-a-Lula compie 65 anni

Il 4 giugno del 1956 esce per la Capital Records "Be-Bop-a-Lula" il singolo di debutto di Gene Vincent. Compie quindi oggi 65 ani uno dei classici del rock, capace di ispirare canzoni, film e (in Italia) anche trasmissioni televisive. Anche se non appare nei credits, il testo del brano venne scritto da Donald Graves che incontrò Vincent in ospedale durante la convalescenza per l'incidente motociclistico per il pale rimase menomato ad una gamba. Secondo la leggenda Graves cedette i diritti al manager di Vincent, tale Bill Davis che compare tra gli autori, per la cifra simbolica di 25 dollari, Alla fine del 1957 il singolo aveva già venduto la bellezza di 2 milioni di copie, Dai Queen a Mina, da Celentano a Elvis sono centinaia gli artisti che l'hanno ricantata. Curiosità per i fan dei Fab 4: i Beatles avevano il brano in repertori negli anni di Amburgo ed è stato successivamente ripubblicato sia da John che da Paul che da Pete Best, Noi abbiamo scelto queste 5 cover me

Malika Ayane e Altarboy: la cover di "Self Control" nel film "Il Divin Codino"

Malika Ayane e gli Altarboy hanno riletto “Self Control” di Raf. Il brano compare nella colonna sonora di "Il Divin Codino”, il film dedicato alla storia del calciatore italiano Roberto Baggio, disponibile in questi giorni su Netflix. La cover è stata prodotta dagli Altarboy, duo di producer “elettronici”, formato dai romani Attilio Tucci e Sergio Picciaredda, che ha già in passato lavorato alle musiche delle serie Netflix. Una versione decisamente interessante, con la suadente voce della 37enne cantante lombarda in primo piano e con suoni moderni e eleganti. "Nel riprodurre Self Control - hanno spiegato gli Altarboy -  abbiamo pensato che fare una cover troppo fedele all’originale sarebbe stato un esercizio di stile con il risultato di ottenere una copia sfocata. Con il massimo rispetto per un brano così iconico, tuttora molto attuale, abbiamo voluto dare la nostra visione stravolgendone l’armonia e l’arrangiamento, filtrando la forte vibe 80” Italo disco attraverso la no

Una all-star band per il tributo a "Wish You Were Here" dei Pink Floyd

Un vero supergruppo per rileggere uno degli album più amati dei Pink Floyd. Si intitola "Still Wish You Were Here: A Tribute To Pink Floyd” il disco pubblicato dalla Cleopatra Records che celebra l'album "Wish You Were Here" dei Pink Floyd. Stellare il cast dei musicisti che hanno partecipato al progetto a partire da Todd Rundgren, Ian Paice dei Deep Purple) e Rick Wakeman tastierista degli Yes. Ma tra gli ospiti figurano anche Steve Hackett dei Genesis, Carmine Appice, Joe Satriani, il cantate dei Dream Theater, James LaBrie, il bassista Bootsy Collins e Geoff Tate dei Queensrÿche. L'album è disponibile in versione digitale e in una speciale edizioni in vinile colorato Questa la tracklist:  1. Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5) – Geoff Tate, Steve Hackett, Billy Sheehan, Mel Collins, Geoff Downes, Ian Paice 2. Welcome To The Machine – Todd Rundgren, Rick Wakeman, Tony Levin 3. Have A Cigar – James LaBrie, Steve Stevens, Patrick Moraz, Rat Scabies, Jah W

"Zitti e buoni" la cover in finlandese dei Blind Channel

La vittoria a sorpresa dell'’Eurovision Song Contest ha portato ai Måneskin nuovi fan da tutta Europa. Ad aver apprezzato il sound rock della loro "Zitti e buoni" ci sono anche i finlandesi Blind Channel, la band che sabato sera con la canzone Dark Side ha rappresentato la Finlandia nella competizione europea. Il gruppo - che si è già fatto conoscere dagli appassionati di nu metal esibendosi al trionfando al Wacken Metal Battle 2014, il più grande festival metal d'Europa - ha voluto salutare Damiano e compagni con una improvvisata cover acustica del brano "Zitti e buoni" con testo tradotto in finlandese. Insomma: a differenza di altri i Blind Channel si sono dimostrati di aver apprezzato il verdetto finale dell' Eurovision Son Contest, dove loro per la cronaca si sono piazzati al 6º posto  con 301 punti totalizzati.     "Zitti e buoni" è il brano con il quale i Måneskin hanno vinto il Festival di Sanremo e l'Eurovision Song Contest del 20

Bob Dylan compie 80 anni: cinque cover da riscoprire

Il 24 maggio del 1941 nasceva a Duluth nel Minnesota, Robert Allen Zimmerman. Diventerà famoso con il nome d'arte di Bob Dylan in omaggio al poeta Dylan Thomas. Una carriera che dura da oltre 60 anni, fatta di 77 album pubblicati, più di 120 milioni di copie vendute, un premio Pulitzer e - caso unico per un artista musicale - il Nobel per la Letteratura. Per festeggiare gli 80 anni del "menestrello" del rock abbiamo scelto come di consueto cinque cover. Ma data la vastità del suo repertorio e il gran numero di interpretazioni è davvero impossibile pensare di poter scegliere le migliori: quelle che vi proponiamo sono allora 5 classici di Dylan in versioni inconsuete e che forse non conoscete. Se invece volete una classifica delle migliori cover del repertorio di Dylan, vi rimando alla Top 100 stilata dall'autorevole sito Cover Me. ‘All Along The Watchtower’ – XTC   Just Like A Woman’ – Jeff Buckley  “Highway 61 Revisited” - PJ Harvey   Like A Rolling Stone’ – Davi

Faster Pussycat: ascolta l'omaggio a Johnny Thunders

I Faster Pusssycat hanno reso omaggio a Johnny Thunders con la cover di "Pirate Love". Il brano compare come B side del nuovo singolo della metal band californiana pubblicato lo scorso 21 maggio anche in vinile. Per il gruppo capitanato da Taime Downe un ritorno sulle scene a distanza di 15 anni dall'ultimo album "The Power And The Glory Hole". Una versione dai suoni più glam rispetto a quella originale, ma che a dar retta ai commenti pubblicati su YouTube, sembra essere stata apprezzata dai fan della band.  La versione originale di "Pirate Love" compare nell'album L.A.M.F. pubblicato dagli Heartbeakers di Johnny Thunders nel 1977. In realtà il brano era già stato proposto dal vivo di New York Dolls (il gruppo nel quale militava in precedenza lo stesso Thunders) nel 1975 ma la loro versione rimase inedita fino al 1984. La canzone porta la firma dello stesso Johnny Thunders.

Samuel: la cover di "The Power Of Love" dei Frankie Goes To Hollywood

Samuel Romano non ha mai fatto mistero della sua passione per la musica degli anni 80. Ospite della trasmissione "Fuori Tema" condotta condotta su Rai 2 da Ale e Franz, il cantante dei Subsonica ha reso omaggio a una delle band simbolo di quel decennio, i Frankie Goes To Hollywood. La scelta è però caduta sulla romantica "The Power Of Love" che il gruppo di Holly Johnson pubblicò nel 1984. Una versione abbastanza fedele a quella originale e che ha visto Samuel accompagnato alla chitarra e alle tastiere dagli stessi Ale e Franz. Cover che però, come ormai sempre più spesso nei programmi televisivi, dura poco più di due minuti. La versione originale di "The Power Of Love" compare nell'album di debutto dei Frankie Goes To Hollywood "Welcome to the pleasuredome" uscito nel 1984 e prodotto da Trevor Horn. Il singolo raggiunse la prima posizione nelle classifiche inglesi, così come era successo ai precedenti due singoli del gruppo. Il brano torner