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Visualizzazione dei post da 2022

Gregory Porter canta la cover di "Suzanne" di Leonard Cohen

In attesa dell'uscita di Here It Is: A Tribute to Leonard Cohen prevista il 14 ottobre 2022 per Blue Note Records, svelata un'altra interessante traccia del disco. Dopo James Taylor e Norah Jones, è ora il turno di Gregory Porter alle prese con una delle canzoni più impegnative del cantautore canadese, la leggendaria "Suzanne". Il disco - che arriva a quasi sei anni dalla scomparsa di Cohen, è stato prodotto da Larry Klein che ha ha riunito «i più sensibili e lungimiranti musicisti del mondo del jazz», tra cui il chitarrista Bill Frisell, Immanuel Wilkins al sax, Kevin Hays al piano, il bassista Scott Colley ed il batterista Nate Smith. Lo stesso Klein ha spiegato Leonard Cohen è stato mio amico dal 1982 o giù di lì, e negli ultimi 15 anni della sua vita siamo diventati piuttosto intimi. Dopo la sua morte, mi è capitato spesso di realizzare sue cover. Di certo non solo perché le sue canzoni sono belle – in un certo senso, Leonard è il più grande autore pop di sem

Stevie Nicks: la cover di For What It's Worth

Stevie Nicks ha pubblicato la cover di "For What It's Worth" classico dei Buffalo Springfield. La leggendaria cantante dei Fleetwood Mac aveva recentemente aggiunto la canzone alla sua scaletta delle date del suo nuovo tour che proseguirà nel mese di ottobre. La Nicks ha registrato la cover all'inizio di quest'anno a Los Angeles, insieme a da due membri di lunga data della sua live band: la cantante di supporto Sharon Celani, che ha iniziato a registrare e ad esibirsi con i Nicks nel 1978 e il chitarrista Waddy Wachtel che dal 1973 è apparso in tutti gli album in studio da solista di Nicks. Greg Kurstin ha prodotto il brano suonando anche batteria, organo e chitarra. Il risultato finale non aggiunge molto all'originale, ma merita un ascolto. Curiosità: nel 2011 la cantante aveva già inciso una canzone intitolata "For What It's Worth" per l'album "In Your dreams" che però non aveva nulla a che fare con il classico dei Buffalo Sprin

Bruce Springsteen: il nuovo singolo è la cover di "Do I Love You (Indeed I Do)"

È la cover di  "Do I Love You (Indeed I Do)" il nuovo singolo di Bruce Springsteen . Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane erano dunque fondate: il nuovo album del Boss sarà un disco di cover, che arriva a due anni di distanza da "Letter to you". Si intitolerà "Only the strong survive", conterrà  15 grandi successi soul, e sarà negli store il prossimo 11 novembre Il disco celebra la musica e i leggendari cataloghi di Motown, Gamble and Huff e Stax: al suo interno, l’inconfondibile voce del Boss, quella ospite di Sam Moore e i contributi musicali di The E Street Horns, gli arrangiamenti degli archi realizzati da Rob Mathes e i cori di Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton.  Una scritta in copertina annuncia che si tratta del primo volume di un progetto. "Volevo fare un album in cui cantare e basta. E quale musica migliore, per fare tutto questo, se non il repertorio americano d

Musica Nuda: il nuovo album è un omaggio a Fabrizio De André

Esce oggi, 30 settembre, “Girotondo De André” (Fonè records/Ird), il Super Audio Cd a due canali (ascoltabile su tutti i lettori Cd) di “Musica Nuda”, il duo composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Si tratta di un live omaggio al cantautore genovese registrato in occasione dei concerti dell'edizione del “Fonè Music Festival Piaggio 2021” di Pontedera. Nove brani in tutto, un piccolo viaggio tra canzoni note e meno note, tra cui spicca una vera chicca, “La nova gelosia”, un adattamento di un canzone popolare napoletana incisa da Faber nell’album “Le nuvole” dopo averla ascoltata dalla voce di Roberto Murolo. “Musica Nuda”, con Ferruccio Spinetti per l’occasione alla chitarra, ne fa una versione intensa ed emozionante. Lo spettacolo è stato ideato per un concerto tenuto a L’Agnata (la residenza di Fabrizio De André e Dori Ghezzi in Sardegna) il 9 agosto del 2021 nell’ambito della rassegna di Paolo Fresu “Time in jazz”. Un mese dopo fu replicato al museo Piaggio dove è stato

Nuovo album di cover per The Tallest Man On Earth

Il nuovo album di The Tallest Man On Earth è un disco di cover: si intitola ‘Too Late For Edelweiss‘ e raccoglie canzoni “che sono state con lui sin dagli esordi nel 2006“, si legge nella nota stampa. Una raccolta di registrazioni casalinghe effettuate tra la Svezia e il North Carolina, catturate dopo un tour di 39 date. Tra le cover del disco figurano “Pink Rabbits” dei The National, “Tears Are In Your Eyes” di Yo La Tengo e “In My Life” dei Beatles e “Metal Firecracker" di Lucinda Williams’ Il primo singolo è la rilettura di ‘Lost Highway‘ di Hank Williams, brano che spesso il musicista svedese ha già proposto dal vivo. Alcuni dei brani del disco essere in scaletta dell’unica data italiana di Kristian Matsson, sabato 29 aprile 2023 al Fabrique di Milano. " Lost Highway " venne pubblicata da Hank Williams nel 1949. Il brano però porta la firma del musicista country Leon Payne.

Lewis Capaldi canta una cover di Britney Spears

Nuova stagione per il BBC Live Lounge, la celebre trasmissione della BBC Radio 1 diventata negli anni un vero "must" per gli appassionati di cover di tutto il pianata. Nella puntata dello scorso 26 settembre il protagonista è stato Lewis Capaldi . Il cantautore scozzese - oltre al nuovo singolo Forget Me” e alla sua hit del 2019 “Hold Me While You Wait" ha regalato al pubblico una commuovente rilettura di "Eveytime" di Britney Spears . Per l'occasione Lewis è stato accompagnato sul palco dell'Hammersmith Club di Londra da un  quartetto d'archi e da un pianista.  Per il cantautore scozzese è stata la quarta presenza al Live Lounge, dove si era già esibito nel 2018 e due volte nel 2019 (con omaggi in quel caso a Lady Gaga, ai Beatles e ad Ann-Marie) La versione originale di "Everytime" è stata pubblicata come singolo da Britney Spears nel 2004 ma compare nel suo quarto album "In The Zone" uscito l'anno prima. Il brano porta l

Tommy Johansson canta la cover di "Call Me"

Il nome di Tommy Johansson , leader della rock band svedese dei Sabaton, è diventato popolare quest'estate per la sua cover power metal di " Una canzone d'amore " degli 883. Il chitarrista originario di Boden torna a far parlare di sé per la cover di "Call Me" dei Blondie. Una versione suonata, arrangiata, mixata e prodotta dallo stesso Tommy (che ha anche curato l'editing video). Il risultato finale è un po' grossolano ma potrebbe piacere agli appassionati dell'hair metal e ai nostalgici degli anni '80. "Call Me" venne pubblicata dai Blondie nel 1980. Raggiunse la vetta della classifica dei singoli negli Stati Uniti e in Inghilterra, diventando la maggiore hit del gruppo. Anche in Italia la canzone ebbe grande successo ma si fermò alla numero 26 della nostra Hit Parade. Il brano - prodotto e scritto da Giorgio Moroder - era stato in origine proposto a Stevie Nicks dei Fleetwood Mac che lo rifiutò. Il produttore altoatesino cont

Death Cab For Cutie: la cover di "Near Wild Heaven" dei REM

A 4 anni di distanza da loro ultimo album i Death Cab For Cutie sono tornati con un nuovo disco intitolato Asphalt Meadows. La band capitanata da Ben Gibbard è tornata anche ad esibirsi on line nell'appuntamento "Live From Home" nato durante il lockdown del 2020. Nella puntata speciale realizzata lo scorso 16 settembre il gruppo ha regalato ai fan la cover di "Near Wild Heaven" dei R.E.M. eseguita in versione acustica. Già in passato la band aveva inserito il brano nelle scalette live, senza però mai pubblicarlo ufficialmente. La band statunitense suonerà in Italia il 1 marzo del 2023 al Fabrique di Milano, supportati dagli Slow Pulp. La versione originale di "Near Wild Heaven" compare nell'album "Out of time" dei REM uscito nel 1991. E' il primo singolo del gruppo ad essere cantato anche da Mike Mills (che firma con Stipe il testo della canzone). La canzone venne pubblicata come singolo per il mercato inglese ma non negli USA. Dato

Peter Cincotti: il nuovo singolo è una cover di Lady Gaga

Il nuovo singolo di Peter Cincotti è la cover di "Poker Face" di Lady Gaga. Il musicista newyorkese, noto in Italia soprattutto per la hit "Goodbye Philadelphia" e per la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2013 in coppia con Simona Molinari, è da tempo al lavoro sul nuovo album ’ 'Killer On The Key’ nato durante il lockdown del 2020. Un disco che il 39enne pianista di origini italiane ha definito "un omaggio ai grandi della tastiera che mi hanno ispirato, da Scott Joplin a Billy Joel, da Lady Gaga a John Lennon".  Peter aveva già pubblicato lo scorso anno una versione piano e voce di "Poker Face" sulla sua pagina Facebook: questa è però la versione "definitiva" con un bell'arrangiamento swing e il pianoforte in grande evidenza, soprattutto nella parte finale. La versione originale di "Poker Face" è stata pubblicata da Lady Gaga nel 2008: è stato il secondo singolo nella carriera della cantante e come il pre

Placebo: ascolta la cover di Shout dei Tears For Fears

I Placebo non hanno mai nascosto la loro passione per la musica degli anni '80. La band di Brian Molko ha negli anni ripreso classici come "Johnny & Mary" di Robert Palmer, "Running up that hill" di Kate Bush, "Bigmouth strikes again" degli Smiths e "Life's what you make it" dei Talk Talk. Ora il gruppo (attualmente ridotto a duo con Molko affiancato dal bassista Stefan Olsdal)   ha scelto di pubblicare la cover di "Shout", dei Tears For Fears. Una versione che non si discosta molto dall'originale ma che è sicuramente nelle corde de gruppo. Brian Molko ha spiegato: "A metà degli anni '80, quando ero un ragazzino, Shout dei Tears for Fears è servita per svegliare la mia coscienza politica. Oggi mi rendo conto che quel testo potrebbe riguardare qualsiasi cosa che faccia arrabbiare o preoccupare una persona. Per me è una chiamata alle armi per esprimersi, per dire la propria verità. Mentre osservavo la generazione

Eugenio Finardi canta "Una notte in Italia" di Ivano Fossati

Eugenio Finardi torna con un omaggio a Ivano Fossati. Il nuovo singolo del cantautore milanese è infatti la cover di "Una Notte In Italia" e farà parte dell'album Euphonia Suite in uscita il 14 Ottobre A proposito della canzone Eugenio Finardi ha spiegato: "Una notte in Italia" ha su di me un potere magico ed inquietante. Ivano mi racconta come io non sarei mai riuscito a fare. Non so razionalmente perché ma non riesco a cantarla senza che mi venga un groppo alla gola e le lacrime agli occhi. Tocca corde profonde della nostra identità personale e nazionale. Ogni pennellata è densa di senso e, proprio perché “antica”, in questo particolare momento, questa canzone racconta il nostro futuro. "Che arriva, chissà se ha fiato?" Il nuovo progetto di Eugenio Finardi è una suite, cioè un unico lungo brano che porta l’ascoltatore a vivere la profonda esperienza di un percorso emozionale attraverso brani del suo repertorio ma anche di autori da lui profondamente

Dr. John: in arrivo un album postumo e un duetto con Aaron Neville

In arrivo un album postumo di Dr. John , leggendario musicista di New Orleans scomparso nel 2019 a 77 anni. Il prossimo 23 settembre uscirà "Things Happen That Way" pubblicato dalla Rounder Records. Nel disco trova spazio anche una cover di un brano dei Traveling Wilburys, la super band formata alla fine degli anni '80 da Jeff Lynne, George Harrison, Bob Dylan, Tom Petty e Roy Orbison. Una bella versione di "End Of The Line" cantata per l'occasione insieme ad un'altra leggenda di New Orleans come Aaron Neville e alla giovane e talentuosa Katie Pruitt. Il tempo del brano viene rallentato rispetto alla versione originale e il risultato finale è uno shuffle lento di grande impatto. L'album ""Things Happen That Way" è stato prodotto dal chitarrista  Shane Theriot  e da  Karla R. Pratt figlia di Dr. John e conterrà anche omaggi a  Hank Williams, Johnny Cash e Willie Nelson. La versione originale di "End Of The Line" compare nell

Paolo Belli: l'omaggio a Enzo Jannacci con la cover di "Parlare con i limoni"

Paolo Belli scegli di omaggiare Enzo Jannacci e lo fa con la cove di "Parlare con i limoni" eseguito con la sua Big Band in una versione reggae. “Per me Enzo Jannacci è, insieme a James Brown, John Belushi e Totò, un maestro che mi accompagna sempre e da cui apprendere. In questa canzone, che parla di un mondo senza la gente, ci sono tanti pensieri in cui mi ritrovo e che rappresentano il mio modo di pensare” ha dichiarato Paolo “Jannacci per me era come un Dio, e con questo brano ho dato fondo a tutta la mia venerazione. Ho cantato con lui varie volte e ho toccato con mano quale genio fosse. Era un artista poliedrico, uno swing man che sapeva perfettamente cos’è il jazz. Ogni volta che posso fare un suo pezzo lo faccio perché lo sento proprio mio” Parlare con i limoni è contenuto nel nuovo album La musica che ci gira intorno, in una versione diversa dal classico stile pop swing subito riconducibile a Paolo. Pubblicato i primi di maggio, il disco segna il ritorno discografic

Elton John e Britney Spears: il duetto per "Hold Me Closer"

Elton John e Britney Spears pubblicano oggi la loro attesissima collaborazione, 'Hold Me Closer'. Il brano - un po' come era successo lo scorso anno con "Cold Heart" - è "quasi" una cover visto che è una rilettura di "Tiny Dancer" dello stesso Elton John. I semi della collaborazione sono stati gettati nel 2014, quando i due si sono incontrati per la prima volta al 22° Annual Elton John Aids Foundation Academy Awards Viewing Party. Un successivo tweet del 2015 della Spears che professava il suo amore per il classico di Elton del 1971 'Tiny Dancer' ha scatenato l'idea della collaborazione con Elton, e le stelle quest’estate si sono finalmente allineate. L'uscita di "Hold Me Closer" segna anche la prima novità musicale di Britney Spears dal 2016. Elton John: “Sono assolutamente entusiasta di aver avuto la possibilità di lavorare con Britney Spears; è davvero un'icona, una delle più grandi popstar di tutti i tempi e i

Minions 2: nella colonna sonora anche la cover di "Fly Like an Eagle"

Come era nelle attese Minions 2: come Gru diventa cattivissimo , il film d'animazione della Illumination, distribuito da Universal, ha dominato la classifica del box office nel suo primo weekend di programmazione nelle sale italiane, raccogliendo ben 4.4 milioni di euro in quattro giorni. Della colonna sonora avevamo già parlato su queste pagine qualche settimana fa quando ci eravamo occupati della bella versione di Funkytown cantata da St, Vincent. Ma la soundtrack del film è ricca di cover davvero curiose che vedono tra gli interpreti nomi noti come Kali Uchis, Phoebe Bridgers e Gary Clark Jr. Degna di nota anche la rilettura di "Fly Like an Eagle" della Steve Miller Band ad opera di Thundercat, virtuosistico bassista, poliedrico talento e due volte vincitore di un Grammy Award. Questa la tracklist della colonna sonora 01 Diana Ross – “Turn Up The Sunshine” (Feat. Tame Impala) 02 Brittany Howard – “Shining Star” (Earth, Wind & Fire cover) (Feat. Verdine White) 03

David Garrett: 5 date in Italia per il suo Alive Tour 2022

Dopo lo straordinario concerto di fine luglio a Terme di Caracalla, David Garrett, virtuoso e rockstar del violino, è atteso di nuovo in Italia ai primi di settembre per il suo ALIVE Tour 2022. Il debutto è previsto il 10 settembre a Genova, ma si sposta in una nuova sede, decisamente prestigiosa, ovvero al Teatro Carlo Felice. I biglietti già acquistati per i concerti inizialmente annunciati nel 2020 e poi posticipati al 2021 e infine al 2022 all’RDS Stadium rimangono validi e i posti saranno ricollocati nel rispetto del settore acquistato e della tipologia di prezzo. Per tutte le informazioni in dettaglio, in caso di acquisto online, i possessori di biglietti saranno contattati via mail dopo il 16 agosto dal circuito di biglietteria dove hanno effettuato l’acquisto, ricevendo il “segnaposto” con l’indicazione del nuovo posto assegnato, oppure possono consultare il sito dei circuiti di biglietteria che hanno emesso i titoli d’ingresso (Ticketone.it e Vivaticket.com). Invariate le altr

Toyah e Robert Fripp: la cover di ‘Slave to the Rhythm’

Il nuovo singolo di Toyah Willcox - moglie di Robert Fripp - è la cover di "Slave to the Rhythm” di Grace Jones. Il brano era già stato proposto dalla cantante a giugno in versione "casalinga" per il suo "Sunday Lunch" l'appuntamento settimanale inaugurato da Toyah e dal celebre compagno durante il lockdown e che ha visto i due impegnati ogni settimana in divertenti video in presa diretta dalla cucina di casa, In questo caso però la cover è stata rielaborata in studio e abbinata ad un videocilp nel quale Toyah è accompagnata da Robert Fripp (leader dei King Crimson) e da Simon Darlow (uno degli autori del brano). Il brano verrà inserito nella ristampa in versione deluxe dell'album di Toyah Crimson Queen originariamente pubblicato nel 2008. La cosa migliore della cover? Ovviamente la chitarra di Robert Fripp. La versione originale di "Slave to the Rhythm" fu pubblicata da Grace Jones nel 1985. Scritta da Bruce Woolley, Simon Darlow, Stephe

Il "Ritorno al Futuro" dei Postmodern Jukebox

Una nuova cover nel già vasto repertorio dei dei Postmodern Jukebox, il collettivo musicale ideato dal pianista newyorchese Scott Bradlee e specializzato in riletture in chiave jazz e swing di grandi successi. Una formala ben riassunto dallo slogan "Today Hits Yesterday" che campeggia sul sito del gruppo che negli anni ha spaziato con le sue cover dai REM alle Spice Girls, da Lady Gaga ai The Strokes, da Katy Perry ai White Stripes. Scott Bradlee oltre ad essere il leader della formazione è di fatto anche l'unico membro fisso del gruppo, che negli anni si è avvalso della collaborazione di molte voci (spesso scelte tra le finaliste del concorso American Idol) e oltre 70 musicisti differenti. La nuova cover è "The Power of Love" di Huey Lewis and the News e vede il debutto nel gruppo della cantante Sarah Potenza che si era fatta notare a The Voice e a America's Got Talent. Insieme all'immancabile  Scott Bradlee al piano ci sono in questo caso Anthony Cas

Sheryl Crow canta la cover di Circles di Post Malone

Pochi brani hanno avuto negli ultimi anni un numero maggiore di cover di "Circle" di Post Malone. Un vero e proprio boom in particolare tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 quando a rileggere il brano furono tra gli altri Jake Bugg, gli Of Monsters and Men, Niall Horan e persino Todd Rundgren con la band Hawkestrel, che lo fece entrare nella storia come primo brano hip hop ad aver avuto una cover "prog rock". Ad oggi il sito SecondHandSongs ne ha catalogato 22 versioni ufficialmente pubblicate, oltre a decine di versioni comparse solo sul web. Ora si aggiunge la rilettura di Sheryl Crow , che si fa notare come una delle più interessanti con il suo arrangiamento in chiave country rock. "Sono una grande fan di Post Malone e del suo stile di scrittura" ha detto su Twitter la cantante. La versione originale di "Circles" compere in "Hollywood's Bleeding" il terzo album di Post Malone uscito nel 2019. Scritta dalla stesso Austin

«Cover Me»: ecco i 10 finalisti del contest dedicato a Springsteen

Sono stati annunciati i nomi dei finalisti della terza edizione del contest "Cover me". La finale sarà Domenica 4 Settembre a Sant’Agostino in occasione dell’evento Bergamo Racconta Springsteen arrivato alla sua VI edizione, dal titolo On The Road. Premio della Critica per Iacopo Fedi da Ascoli: con Spirit in the Night è stato in grado di trasmettere l’enorme passione che avvolge il mondo poetico e musicale di Bruce Springsteen. Molti i finalisti provenienti da Milano: primo posto per Tommy Mauri con “Spirit in the Night”, terzo posto per Luca Milani con “Devils and Dust” e ottavo per gli Stick o The Plan con “Rosalita”. Gli altri talenti partecipanti si sono classificati, rispettivamente: secondo posto per Franky and the Blind Zeroes con “Born in the USA” da Lecco, quarto per la partenopea Elda con “I’m on Fire” , quinta posizione per i bresciani The Crowsroads con “Save my Love”, sesta classificata abbiamo Veronica Howle da Lecco con “Radio Nowhere”, da Firenze abbiamo Andr

Addio a Olivia Newton-John: 5 cover da ricordare

E' morta a 73 la cantante e attrice australiana Olivia Newton-John , celebre soprattutto per il ruolo di Sandy nel film "Grease" del 1978. . A darne notizia è stato con un messaggio su Facebook il marito John Easterling. La cantante era da tempo malata di cancro. Tra i suoi maggiori successi "Physical", "Have You Never Been Mellow" e soprattutto "You're the One That I Want", cantata insieme a John Travolta nel film “Grease”. Ma la sua carriera è stata caratterizzata anche da molte cover di successo. Queste le nostre 5 preferite. Olivia Newton-John - Everything I Own (Bread) Olivia Newton-John - Jolene (Dolly Parton) Olivia Newton-John -  Ring Of Fire (Johnny Cash) Olivia Newton-John Tutta La Vita (Lucio Dalla) Olivia Newton-John - The Air That I Breathe (Albert Hammond)

James Taylor canta una cover di Leonard Cohen

James Taylor ha inciso una cover di "Coming Back To You" di Leonard Cohen. Il brano farà parte di una compilation tributo al grande artista canadese in uscita ad ottobre per la Blue Note Records. Il disco sarà prodotto da Larry Klein, si intitolerà Here It Is e vedrà tra gli ospiti artisti del calibro di Iggy Pop, Peter Gabriel, Norah Jones e Gregory Porter. A proposito della sua cover James Taylor ha spiegato: " Come quasi tutti quelli della mia generazione, venero Leonard Cohen. Non appena ho cominciato a formare il miei gusti musicali, le canzoni di Cohen sono state tra le mie preferite e hanno avuto una grande influenza sulla mia carriera di cantautore. Per il progetto, sono stato attratto da un pezzo meno noto come "Coming Back To You". Larry ha scelto di farmela cantare nella tonalità originale, e al limite delle mie possibilità vocale. Un modo di uscire dalla mia comfort zone ". James Taylor non aveva mai ufficialmente pubblicato una cover di Le

Liam Gallagher: nel nuovo EP una cover di John Lennon

C'è anche una cover di John Lennon tra le tracce del nuovo EP di Liam Gallagher "Diamond In The Dark”. Si tratta di “Bless You”, che debutta ora in formato digitale dopo essere stata pubblicata nell’edizione deluxe in vinile, destinata ai fan. L'ex Oasis ha discusso della sua versione di "Bless You" con Chris Moyles di Radio X e ha spiegato "La canto in modo molto fluido e sexy, molto Marvin Gaye, Ecco cosa succede quando non bevi latticini e non fumi. Sono diventato Marvin Gaye!” Una versione moto convincente e che non fa rimpiangere l'originale. Liam non ha mai nascosto la sua venerazione nei confronti di John Lennon che lo portato a battezzare Lennon Francis il suo secondo figlio, nato dalla relazione con Patsy Kensit. L’EP contiene anche le versione in studio e live di “Diamond In The Dark”. Considerata una delle migliori ballate di  Lennon , “Bless You” è  contenuta nell’album “Walls and Bridges” del 1974. Una canzone d'amore per Yoko, che J

Una cover di Lenny Kravitz per Toyah & Robert Fripp

Nuovo appuntamento con Robert Fripp, leader dei King Crimson e Toyah Willcox per la loro rubrica domenicale “Sunday Lunch“, nel quale la coppia si cimenta in brevi e divertenti riletture dei classici del rock in versione "domestica". Dopo i recenti omaggi a AC DC, Billy Idol, Rammstein e Slipknot questa settimana i due hanno scelto la cover di "Are You Gonna Go My Way" di Lenny Kravitz. Come sempre impagabile la mimica di dell'imperturbabile leader dei King Crimson, mentre la moglie si presenta in video armata di padella e wrap, con tanto di finale a sorpresa. Fripp, giorni fa, ha descritto come "abbastanza improbabile" l'ipotesi di un nuovo tour dei King Crimson mentre ha anche annunciato che a partire dal 2023 saranno previsti i primi live ufficiali del loro progetto nel loro “Sunday Lunch concert tour”.   Are You Gonna Go My Way apre e dà il titolo al terzo album di Lenny Kravitz uscito nel 1993 che fu il primo disco del chitarrista ad entrare

Glass Animals: ascolta la cover di "Say My Name"

I Glass Animals hanno reso omaggio alle Destiny's Child con la cover di "Say My Name". Lo hanno fatto negli studi dell'emittente australiana Triple J per la nuova puntata della popolare trasmissione "Like a Version". Dave Bayley e compagni hanno riletto il brano in maniera molto originale con un arrangiamento sorprendente. La band inglese - che nelle prossime settimane sarà impegnata nel tour australiano - ha anche proposto una bella versione del nuovo singolo "Heat waves" che li ha fatti conoscere (un po' in ritardo) anche dal pubblico italiano. Il gruppo è alla sua terza partecipazione allo show "Like a Version": nelle precedenti esibizioni aveva omaggiato Kanye West e Gnarls Barkley. . La versione originale di “Say My Name” venne pubblicata dalle Destiny’s Child nel novembre del 1999. Scritta dalle stesse componenti del gruppo Beyoncé Knowles, LeToya Luckett, LaTavia Roberson e Kelly Rowland insieme a LaShawn Daniels, Fred Jerki

St. Vincent: ascolta l'omaggio ai Nine Inch Nails con Dave Grohl

St. Vincent ha pubblicato ufficialmente la cover di “Piggy” dei Nine Inch Nails realizzata con Dave Grohl. La cantante aveva originariamente registrato la canzone nel 2020 per celebrare l'ingresso dei Nine Inch Nail nella Rock and Roll Hall of Fame e per l’occasione aveva chiamato alla batteria il leader dei Foo Fighters. La versione di Clark di "Piggy" è stata a luno una escusiva di Amazano per poi essere stampata su un 7 pollici in occasione del Record Store Day nel 2021, insieme alla sua cover di "Sad But True" dei Metallica sul lato B. Ora finalmente il brano - che la Clarck definì “la sua canzone preferita dei NIN - è disponibile anche in streaming. E si tratta di un vero gioiello: interpretatazione da brividi e arrangiamento coraggioso. La prossima settimana, St. Vincent si esibirà in una “residency” di una settimana al The Late Show con Steven Colbert. La versione originale di “Piggy” compare nell’album The Downward Spiral (anche noto come Halo 8) pub

Fast Animals and Slow Kids: la prima cover al 100% elettrica

È dei Fast Animals and Slow Kids la prima cover "al 100% elettrica" della storia. La band perugina l'ha realizzata per la nuova campagna pubblicitaria della Renault Megane E-Tech 100% electric che riprende un celebre spot del 1999 passato alla storia con il nome di GETUPPA. Il brano ripreso dai FASK è la celeberrima "Sex Machine" di James Brown e l'incisione della cover è stata realizzata all'interno di una Megane E-Tech allestita come una vera e propria sala di registrazione: con un mix di strumenti elettrici in scala ridotta e batteria midi per contenere gli ingombri. Tutti gli strumenti sono stati collegati ad un mixer e l’abitacolo dell’auto è stato attrezzato con microfoni d’ambiente per poter registrare con nitidezza suoni, voce, cori.   “Siamo stati davvero molto felici della proposta di Renault. Nei 10 anni della nostra carriera possiamo dire di aver registrato brani in posti assurdi ma sicuramente questa, all’interno di una auto, è l’esperienza

“Ho un sassolino nella scarpa”: la cover di NLH

NLH ha pubblicato una cover di “Ho un sassolino nella scarpa”. In questa versione dance, rimangono marcati gli accenni swing ed il relativo motivetto della versione originale, creando però allo stesso tempo una incalzante nuova melodia che invita l’ascoltatore a ballare. Su Tik Tok si sono già creati gruppi di ballo sulla canzone! NLH, classe 2003, eredita la sua creatività musicale dal padre, ex dj radiofonico e dj in discoteca famoso negli anni’80, che lo supporta e lo stimola permettendogli di arricchire il suo bagaglio musicale anche con artisti degli anni ‘70, ‘80 e ‘90. Il suo bagaglio culturale spazia in ogni genere musicale, tra i suoi preferiti Ray Charles, Steve Wonder, Quincy Jones, Pino Daniele, Frank Sinatra, Kiss, ACDC e molti altri; tutto ció gli permette di affrontare ogni tipo di pubblico, ma soprattutto, di ogni età durante gli eventi musicali. Dal 2020 crea brani tech-house e techno per testare le sue abilità di Dj. "Un sassolino nella scarpa" fu scritta

Amy Lee degli Evanescence e Dave Stewart cantano “Love Hurts”

La cantante degli Evanescence Amy Lee e Dave Stewart degli Eurythmics hanno pubblicato la cover di "Love Hurts" degli Every Brothers. Una versione interessante con la potente voce della cantante in primo piano, accompagnata da una una linea di pianoforte costante e da un cupo rimo di batteria elettronica. La voce profonda di Dave Stewart rende il brano ancora più oscuro. La cover è stata proposta all'interno dell'evento "Hey Doll Baby Festival" un festival virtuale  nato per celebrare la musica degli Everly Brothers, e al quale hanno preso parte anche Chris Isaak & Nicole Atkins, Graham Nash & Chris Stills, Jakob Dylan, Jimmy Vivino, Lady Blackbird, Lukas Nelson, Mapache, Matt Sweeney, Mike Campbell & Stan Lynch e Paul Simon & Edie Brickell. La versione originale di "Love Hurts" venne pubblicata dagli Everly Brothers nel luglio del 1960. Il brano porta la firma di Boudleaux Bryant, autore di molti altri successi del duo statuniten

Manic Street Preachers : tutte le cover in una playlist di Spotify

"Sleep Next To Plastic": è questo l'ironico nome della playlist che i Manic Street Preachers  hanno realizzato per Spotify, raggruppando tutte le cover che la band gallese ha suonato nel corso degli anni. In totale ben 37 brani tenendo conto di B sides, rarità e versioni live finora reperibili solo in rete. "La cover ci ha sempre offerto la possibilità di rendere omaggio pubblico e diretto ai dischi con cui siamo cresciuti e che ci hanno fatto impazzire siano essi di Madonna, John Cale o Paul Robeson", spiega la band. "Queste cover sono un sincero tributo musicale alle nostre influenze formative”. Sono molte però anche le cover inedite pubblicate in esclusiva per Spotify tra le quali spiccano gli omaggi a Guns'N Roses, Alice Cooper e Frank Sinatra. Come sempre la band di James Dean Bradfield sa come sorprendere il sui fan. ‘Sleep Next To Plastic’ Tracklisting: 1. Borderline (Madonna, new recording) 2. Take The Skinheads Bowling (Camper Van Beethoven) 3

Stevie Nicks & Chris Isaak nella colonna sonora del film ELVIS

Bisognerà attendere fino al 29 luglio per trovare nei negozi la versione CD della colonna sonora del film “Elvis”, diretto da Baz Luhrmann, con protagonista Austin Butler, nelle sale italiane dal 22 giugno. Una pellicola che esplora la vita e la musica del Re del Rock attraverso le mille sfaccettature della complicata relazione con il suo manager, il colonnello Tom Parker (interpretato da Tom Hanks). Tra le tracce della colonna sonora (che è già disponibile sulle piattaforme digitali - oltre alla versione di If I Can Dream cantata dai Maneskin - spicca la bella cover di "Cotton Candy Land" proposta dalla coppia formata da Stevie Nicks & Chris Isaak . I due avevano già condiviso il palco qualche anno fa in occasione di alcune apparizioni televisive, ma questa è la loro prima collaborazione ufficiale. Certamente non uno dei brani più noti del repertorio di Elvis, ma la versione della ex cantante dei Fleetwood Mac e del musicista di San Francisco è davvero consigliata.

Steve Hackett: a settembre un nuovo album dal vivo dedicato ai Genesis

Steve Hackett - ex chitarrista dei Genesis dal 1971 a l 977 - ha annunciato l'uscita di un nuovo album live dedicato al repertorio della leggendaria band inglese. Il disco “ Genesis Revisited Live: Seconds Out & More ”, è in uscita il 2 settembre 2022 (il formato vinile in uscita il 25 novembre) e vedrà Steve e la sua band riproporre lo storico disco live dell’ex-band e alcuni brani della propria discografia solista, incluso l’ultimo “Surrender of Silence”. Il disco è stato registrato nel corso del suo tour del 2021, nel quale Steve era accompagnato accompagnato da una band composta da Roger King, Rob Townsend, Jonas Reingold, Nad Sylvan e Craig Blundell e da Amanda Lehmann come ospite speciale. A proposito del disco il musicista ha dichiarato: "Sono entusiasta di pubblicare “Seconds Out & More”. Una serata spettacolare con una band in fiamme che si tuffa in quella musica magica combinando il vero spirito dei Genesis con un approccio virtuosistico fresco e un suono str